Acqua. La prima volta è stata su una strada forestale...

Nel quinquennio 2017-22 la World Social Agenda, progetto di formazione e sensibilizzazione di Fondazione Fontana OnlusFontana Onlus, si aggancia ai nuovi Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG) definiti dall’ONU nel 2015, che si configurano come linee guida programmatiche per azioni da intraprendere entro il 2030 a livello globale e organizza una serie di eventi per parlare di sviluppo sostenibile, responsabilità e territori. Cinque sono i pilastri sui quali si innestano i diciassette obiettivi di cui si compone l’agenda: Partnership, Planet, People, Prosperity, Peace. Le cinque P raccolgono la sfida della sostenibilità che le Nazioni Unite hanno deciso di lanciare al mondo intero; sono tra loro legate e la loro interazione rappresenta il presupposto per la realizzazione di ognuno degli obiettivi.

Avviata la riflessione proprio sui temi della partnership, le proposte continuano concentrandosi sulle tematiche ambientali con il ciclo "Impronte". È ormai tristemente noto che la popolazione mondiale consuma più di quanto gli ecosistemi siano in grado di fornire. Sono quindi necessari urgenti e fondamentali cambiamenti nei comportamenti dei singoli e delle comunità. Dalla gestione sostenibile delle risorse e dai loro limiti ai cambiamenti climatici, dall’inquinamento e dalla tutela delle acque alla gestione della biodiversità e del suolo… sono molte le questioni da affrontare, imprescindibilmente interconnesse e inevitabilmente urgenti.

In questa occasione a Trento presso il Muse di Corso del Lavoro e della Scienza, Muse, Cafetteria si parlerà di "Acqua. La prima volta è stata su una strada forestale..." con Lorena Stablum, giornalista in dialogo con Elisa Cozzarini, giornalista e autrice di Radici liquide. Un viaggio inchiesta lungo gli ultimi torrenti alpini. Informazioni: 0461-390092, info@fondazionefontana.org