Eventi | Gennaio 2018:

15 Gen

Giornalismo d’inchiesta: al via il Premio Morrione

15 Gen

Giornalisti under 31 con la passione per l’inchiesta hanno tempo fino al 15 gennaio per partecipare alla settima edizione del Premio Roberto Morrione. Promosso dall’associazione nata in ricordo del giornalista Rai fondatore di Rainews24 e dell’osservatorio LiberaInformazione (scomparso nel 2011), il premio finanzia la realizzazione di progetti di inchiesta su temi di cronaca nazionale e internazionale rilevanti per la vita politica, sociale o culturale dell’Italia, quali l’attività delle mafie e delle organizzazioni criminali, i traffici illegali (rifiuti tossici, armi, esseri umani, droghe, ecc.), le attività di corruzione e di intimidazione, l’attività di organizzazioni segrete o clandestine con progetti eversivi o terroristici, le violazioni dei diritti umani. L’associazione Amici di Roberto Morrione è al fianco della sezione italiana di Amnesty International e ha aderito alla campagna “Verità per Giulio Regeni”. La giuria, presieduta da Giuseppe Giulietti, selezionerà quattro progetti da finanziare e realizzare: due per la categoria video e due per la categoria web-doc.

Il premio è organizzato dall’associazione Amici di Roberto Morrione, dal Consiglio Regionale del Piemonte, dalla Rai e dall’Otto per Mille della Chiesa Valdese con il contributo della Fondazione CRT, della Compagnia San Paolo, del Circolo dei lettori, dalla Federazione Nazionale della Stampa Italiana e dell’UsigRai. Il Premio ha ricevuto il Patrocinio della Presidenza della Camera dei deputati, della Regione Piemonte, della Città di Torino, dell’Università di Torino, dell’Ordine dei Giornalisti del Piemonte, dell’Associazione della Stampa Subalpina. Sono media partner Rainews24Rai Radio3TGRInternazionaleLa RepubblicaLa StampaRadio BeckwithRiforma.it. Il premio è realizzato in collaborazione con Articolo21EurovisioniIl JournalI Siciliani, Italian Contemporary Film Festival-TorontoLiberaInformazioneLibera PiemonteMaster giornalismo Giorgio Bocca-Università di TorinoOsservatorio di PaviaPremio Città di Sasso MarconiRai TecheReportScuola di giornalismo Lelio BassoTavola della PaceUCSI.

Informazioni e bandopremio@robertomorrione.it,  366 388 9108 

25 Gen

Contro il razzismo, per la dignità

25 Gen

Giovedì 25 gennaio a Trento in Via Roma 57, presso le Acli ACLI incontro dalle 18.30 "Contro il razzismo, per la dignità dei profughi, degli stranieri". Attraverso letture di testimonianze, passate e presenti, capaci di smuovere le coscienze di chi ha ancora un briciolo di compassione e empatia, vogliamo incontrarci e per dire insieme: no al razzismo, sì all'umanità. Hanno per ora aderito: Il Giocode gli Specchi, Libreria Drake, CAVA - Coordinamento delle Associazioni della Vallagarina per l'Africa , Comitato delle associazioni per la Pace e i Diritti Umani, GaSud Rovereto, Tam Tam per Korogocho, Ipsia del Trentino, Gruppo Autonomo Volontari per la Cooperazione e lo Sviluppo del Terzo Mondo – Rovereto, Acli, ACCRI, Associazione Oscar Romero, Unimondo. Informazioni: 0461 277 277, segreteria@aclitrentine.it.

25 Gen

#2annisenzaGiulio

25 Gen

Il 25 gennaio 2016 il nome di Giulio Regeni si aggiungeva a quelli dei tanti egiziani e delle tante egiziane vittime di sparizione forzata. Pochi giorni dopo, il 3 febbraio, il nome del ricercatore italiano si aggiungeva al lungo elenco delle persone torturate a morte in Egitto. Sono trascorsi due anni da quel 25 gennaio e ancora le autorità egiziane si ostinano a non rivelare i nomi di chi ha ordinato, di chi ha eseguito, di chi ha coperto e ancora copre il sequestro, la tortura e l’omicidio di Giulio Regeni.

Noi proseguiamo a coltivare una speranza: che quell’insistere giorno dopo giorno a chiedere la verità, quelle iniziative che quotidianamente si svolgono in Italia e non solo producano il risultato che attendiamo: l’accertamento delle responsabilità per la sparizione, la tortura e l’uccisione di Giulio. Quella verità la deve fornire il governo egiziano e deve chiederla con forza quello italiano” – ha dichiarato in una nota ufficiale Antonio Marchesi, presidente di Amnesty International Italia.

#2ANNISENZAGIULIO: UNISCITI A NOI

Alle 19.41 del 25 gennaio in decine di piazze italiane mille luci saranno pronte ad accendersi per ricordare la sparizione di Giulio Regeni. A Roma l’evento si svolgerà in piazza di Montecitorio. Tutti possono partecipare alle iniziative organizzate per il 25 gennaio: scuole, associazioni, istituzioni, università, singole persone! Guarda la mappa e scopri l’evento più vicino a te. Se vuoi organizzare anche tu un evento invia la tua richiesta a action@amnesty.it.

Giulio Regeni era uno studioso coraggioso e indipendente, che ha sacrificato la sua vita in nome della libertà di ricerca e di informazione. Ricordarlo nelle nostre scuole sarà una preziosa occasione per tenere vivo il suo impegno civile e morale. Durante la settimana del 25 gennaio, puoi organizzare, in orario scolastico, una manifestazione per Giulio Regeni. Racconta la sua storia e chiedi a studenti, professori e personale della scuola di partecipare ad una foto-action: bastano 5 minuti! Scarica il kit di attivazione, stampa i nostri cartelli e fai una foto di gruppo nella quale ci sia anche il nome della tua scuola così da poterti collocare geograficamente. Carica la foto su Twitter, Facebook, Instagram con l’hashtag #2annisenzaGiulio. Se vuoi organizzare anche tu un evento invia la tua richiesta a eduform@amnesty.it.

26 Gen

Giornata della memoria

26 Gen

27 Gen

Cambiare vita e lavoro, istruzioni per l’uso

27 Gen - 28 Gen

Il più grande e completo Centro per le Tecnologie Alternative italiano, il Parco delle Energie Rinnovabili nel cuore dell’Italia, immerso nella natura, dotato del comfort di un hotel ma dai consumi energetici bassissimi pari a quelli di un monolocale in città, alimentato da fonti rinnovabili e presidio Slow Food, ospita l’incontro formativo dell’Ufficio di Scollocamento dell'Associazione PAEA "Cambiare vita e lavoro, istruzioni per l’uso" il 27 e 28 gennaio 2018

Programma: Sabato 27 gennaio 2018

9.00 Arrivo partecipanti 
9.30 Presentazione dei partecipanti e del programma del corso
10.15 Il Parco Energie Rinnovabili come alternativa lavorativa, ecologica ed energetica. Visita guidata del centro

13.30 Pranzo 

15.00 
L’inevitabilità del cambiamento, perché l’attuale sistema è insostenibile da un punto di vista economico ambientale e sociale. 
Come e perché cambiare lavoro e vita. 
L’inizio di un mondo nuovo. 
Come affrontare le difficoltà e le paure del cambiamento. 
Servono davvero tanti soldi per vivere? Quantità o qualità? Città o campagna? Autosufficienza o dipendenza? 
17.00 Pausa caffè/the
17.30
Le alternative praticabili. Esempi concreti in Italia e in Europa di chi ce l’ha fatta. 
Ecovicinato, cohousing, Ecovillaggi, comunità intenzionali, recupero borghi abbandonati. 
Le possibili occupazioni nel settore ambientale e agricolo sostenibile. 
Domande sulla prima giornata e confronto fra i partecipanti
Ore 20.00 Cena
21.30 Proiezione video a tema

Domenica 28 gennaio 2018

7.30 Colazione
8.30
Possibilità concrete di pianificare subito il cambiamento. 
Come affrontare i nodi economici
Lavoro di gruppo
Partecipazione attiva al progetto del Parco Energie Rinnovabili. 
11.00 Pausa
11.30
Cosa fare da domani? Strumenti per non sentirsi soli e perduti
Domande e confronto fra i partecipanti 
13.30 Pranzo
15.00 Partenza 

Docenti: Alessandro Ronca , Presidente e socio fondatore del Parco per l’Energia Rinnovabile, dopo anni di esperienza acquisita in paesi dalle difficili situazioni ambientali, soprattutto in Africa, ha dedicato la sua preparazione sulle nuove tecnologie energetiche per ideare il PER che rappresenta la traduzione pratica della sua idea di sistema ecologico: efficienza e distribuzione energetica, autonomia energetica condivisa, ottimale utilizzo dell’acqua. 

Paolo Ermani , Presidente dell’associazione PAEA e tra gli ideatori del quotidiano on line Il Cambiamento ed autore insieme a Valerio Pignatta di Pensare come le montagne. Manuale teorico-pratico di decrescita per salvare il Pianeta cambiando in meglio la propria vita ed autore insieme a Simone Perotti del libro Ufficio di Scollocamento . Da oltre venti anni è impegnato nell’ambito delle energie rinnovabili e del risparmio energetico. Ha lavorato cinque anni al Centro per l’energia e l’ambiente di Springe in Germania e frequentato i maggiori centri europei per le tecnologie alternative. Lavora con PAEA dal 1999, ha organizzato e tenuto decine di corsi di formazione, incontri pubblici, mostre itineranti, consulenze,interventi di didattica ambientale.

La cucina è vegetariana e vegan a cura di Chiara Flugy Papè. N.B. Il corso si svolgerà con un minimo di dieci partecipanti. Per informazioni e iscrizioni al corso  mail: scrivi@per.umbria.it – tel. 0744 988050

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