Vaticano: bond per vaccinazioni e cancellazione del debito

Stampa

Vaccinazione in R.D. Congo - da MSF

"I Paesi poveri aspettano la cancellazione totale del debito che grazie ad accordi multilaterali e bilaterali aprirà ai Paesi indebitati la via per un accesso di tutti ai beni e per soddisfare necessità di base per vita e sviluppo, come l'acqua potabile, la sanità, programmi nutrizionali, educazione, microcredito e opportunità di lavoro" - ha detto il cardinale Martino acquistando a Londra, a nome del Papa, il primo bond dell'Iffim (il meccanismo di finanziamento per le vaccinazioni ideato dal ministro delle finanze inglese Gordon Brown). Ricordando che in numerosi interventi il Papa ha sostenuto ''l'importanza di uno sviluppo sostenibile'' e della lotta alla povertà il cardinale ha aggiunto che con l'acquisto del bond il Papa "riconosce il bisogno di provvedere rapidamente ai fondi per rispondere a povertà, fame, mancanza di educazione e opportunità, e alla crescente lotta contro malaria, diffusione dell'Aids e della tubercolosi".

La vendita di bond è la prima nel suo genere, ricercando nei mercati internazionale i fondi per combattere malattie prevenibili come il morbillo, la poliomielite e il tetano, causa della morte di oltre 2 milioni di bambini ogni anno nelle nazioni meno sviluppate. La prima parte dell'iniziativa è stata lanciata questa settimana: l'obiettivo complessivo è quello di raccogliere 4 miliardi di euro nei prossimi 10 anni, salvando così la vita a 10 milioni di persone tra cui 5 milioni di bambini entro il 2015. I successivi cinque bond saranno acquistati dall'arcivescovo di Canterbury, dal rabbino capo Jonathan Sachs, dal muslim Council of Britain, dal forum Hindi inglese e dal network delle organizzazioni Sikh. Anche Bono degli U2 e Bob Geldof ed altre rockstar impegnate in campo umanitario hanno acquistato alcuni bond nell'ambito del progetto, che ha anche il sostegno della Bill and Melinda Gates Foundation.

Dando seguito ad un progetto presentato dal Cancelliere dello Scacchiere britannico Gordon Brown nel Convegno su "Povertà e globalizzazione: finanziamenti per lo sviluppo" del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace del luglio 2004, a Londra sono state messe in vendita le obbligazioni (bonds) dell'IFFIm (International Financing Facility for Immunisation), la prima delle quali è stata acquistata nella capitale londinese a nome del Santo Padre dal cardinale Renato Raffaele Martino, presidente del dicastero vaticano che fin dall'inizio ha fortemente appoggiato l'iniziativa. Al progetto hanno aderiro già otto Stati: oltre al Regno Unito, che l'ha promosso, ci sono Francia, Italia, Spagna, Svezia, Norvegia, Brasile e Sudafrica.

Le obbligazioni, acquistabili da chiunque - istituzioni, organizzazioni e privati - sono garantite da vari governi, quello britannico prima di tutti ma non solo, i quali pagano gli interessi e rimborsano l'ammontare delle obbligazioni stesse alla scadenza, mentre l'importo degli acquisti andrà direttamente alle popolazioni più bisognose, in particolare dei bambini, per vaccinazioni su larga scala. Il gesto di Benedetto XVI, reale e simbolico al tempo stesso, manifesta "il pieno sostegno della Santa Sede ad un'iniziativa, che con ampia garanzia internazionale produrrà immediati e diretti vantaggi nel campo degli aiuti allo sviluppo, procurando nuovi finanziamenti con specifiche e quanto mai urgenti finalità: basti pensare all'importanza delle vaccinazioni di massa per la prevenzione delle pandemie nuove e di quelle che sembravano ormai debellate e invece rinascenti, come poliomielite, malaria, tubercolosi". In 72 Paesi del mondo sarà salvata la vita di 10 milioni di persone, tra cui 5 milioni di bambini, entro il 2015.

"L'IFFIm - prosegue il comunicato della Santa Sede - pur impegnando i governi che garantiscono come già detto l'operazione finanziaria, prescinde totalmente dall'ODA (Official Development Assistance), cioè da quello 0,7 per cento del PIL (Prodotto Interno Lordo) che i governi stessi hanno promesso solennemente 36 anni fa di destinare agli aiuti internazionali per lo sviluppo. Mentre ne denuncia la scarsa attuazione a tutt'oggi (sono ancora una minoranza volenterosa i governi che hanno mantenuto completamente la promessa) costituisce uno stimolo a tenere fede agli impegni assunti, pena - come più volte ammonito dal Santo Padre - l'esplodere di quella "collera dei poveri", i troppi Lazzaro che raccolgono le briciole dalle mense dei ricchi Epuloni".

Concetti ribaditi dal cardinale Martino anche nel suo discorso alla cerimonia di acquisto del bond, svoltasi a Londra. "Chi vive nella povertà estrema - ha detto - continua ad aspettare da quei governi che avevano promesso di fornire lo 0,7% del proprio Pil, mettano in pratica i loro impegni". Ringraziando il cancelliere dello Scacchiere britannico Gordon Brown, il cardinale ha osservato che "la Chiesa cattolica mostra con coerenza la sua profonda sollecitudine per i bisogni di tutti, specialmente dei poveri" che da anni aspettano "misure effettive", tra cui la cancellazione del debito. "Papa Benedetto - ha concluso il porporato - spera che la partecipazione della Chiesa a questo programma spingerà altri ad intraprendere il cammino verso azioni concrete". [GB]

Ultime su questo tema

Migrazioni: da dove iniziano i viaggi della morte

25 Gennaio 2020
Illusioni, sogni, speranze e disinformazione. Queste le forze trainanti di un fenomeno apparentemente inarrestabile. (Lucia Michelini)

Afghanistan 2019: annus horribilis

18 Gennaio 2020
Indiscrezioni danno per imminente una tregua ma l’anno appena finito si chiude con un bilancio nefasto per i civili. 

Tra il dire e il fare c’è di mezzo il viaggiare…

16 Gennaio 2020
Tra il 2016 e il 2030 le emissioni di CO2 del turismo legate ai trasporti dovrebbero aumentare del 25%. (Alessandro Graziadei)

Direzione Caucaso

15 Gennaio 2020
Allungo i documenti attraverso il pallido vetro del botteghino. Rapide domande, timbro sul passaporto e via verso Tbilisi. (Matthias Canapini)

La Libia che non ci dicono o peggio, che non conoscono

14 Gennaio 2020
Mediare sulle mille contraddizioni libiche è un problema anche per il Cremlino. Haftar rinvia la firma dell’accordo per il cessate il fuoco a Mosca. Ma cosa sta accadendo realmente in Libia? (En...

Video

Health Heroes - Flash mob