Sostanze stupefacenti: manuale di Lila Cedius

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In occasione di CLAT2, la Conferenza Latina sulla
Riduzione del Danno che si svolge a Perpignan (Francia) dal 22 al 24 maggio, "Scienza Esperienza", testata dell'agenzia giornalistica ZADIG e Lila CEDIUS, la sede della Lila attiva con progetti di intervento sull'estero, presentano "Uscita di Sicurezza".

Nelle pagine di "Uscita di Sicurezza", si trovano schede riassuntive sulle sostanze stupefacenti più diffuse in Europa. Le schede sono costruite nella convinzione che l'informazione su questi argomenti così "sensibili" sia non solo importante per tutelare la salute, ma che sia anche un diritto. "Uscita di Sicurezza", infatti, partendo dal presupposto che assumere qualsiasi sostanza stupefacente può comportare rischi per la salute, vuole anche offrire una corretta informazione che possa essere di aiuto per la riduzione dei rischi.

Sostanze approfondite: Alcool, Anfetamine, Ayahuasca, Barbiturici, Benzodiazepine, Cannabis, Caffeina, Cocaina, DMT, Doping, Ecstasy, Eroina, Funghetti, GHB, Inalanti, Herbal Drugs, Ketamina, Khat, LSD, Mescalina, Metadone, Metamfetamine, Narcan, Nicotina, PCP, Peyote.

Per ogni sostanza viene illustrata la composizione, la storia, gli effetti e i rischi per la salute che può causare. Nella prospettiva della riduzione del danno, "Uscita di Sicurezza" vuole sensibilizzare chi, avendo deciso nonostante tutto di continuare a fare uso di sostanze, deve essere in grado
di tutelare la propria salute e quella degli altri.

Le strategie di riduzione del danno, infatti, costituiscono un'opzione importante sia per convivere con il disagio sociale, accogliendolo e gestendolo, sia per salvare vite umane, diminuire i reati e contrastare il narcotraffico. Una azione efficace di politica sociale deve tenere conto infatti di un'ampia opportunità di soluzioni per le persone tossicodipendenti: dalle unità mobili per la prevenzione dell'HIV e la tutela della salute in generale, ai Centri di accoglienza a "bassa soglia", ai Servizi, alle Comunità di recupero tradizionali o ad "alta soglia".

"Uscita di Sicurezza" viene presentato in occasione della "CLAT2". Il 22 maggio si apre infatti a Perpignan (Francia) la seconda edizione della "Conferenza Latina sulla riduzione dei danni correlati all'uso di droghe" organizzata dalla rete europea ALIA, di cui fa parte Lila CEDIUS. La prima
edizione, nel 2001, aveva contato quasi mille partecipanti che si sono confrontati sulle politiche e le strategie di riduzione del danno nei diversi Paesi dell'Europa Meridionale e nei Paesi latini, fortemente accomunati dal punto di vista culturale e sociale. Il sito della rivista "Scienza Esperienza" - che a settembre esordirà anche nella versione cartacea - ha voluto dare visibilità a quest'opera proprio per sua capacità di coniugare efficacemente le informazioni scientifiche sulle sostanze alle misure pratiche di prevenzione e per evitare il rischio.

Per informazioni:
Lila CEDIUS - tel. 02 510023
Zadig - tel 02-7526131
Lila Cedius

Strategie di riduzione del danno come opzione per salvare vite umane, diminuire i reati e contrastare il narcotraffico

21 maggio 2003

In questi mesi si registrano due importanti incontri pubblici sulle politiche della droga. Il primo, tenutosi a Vienna dal 12 al 17 aprile, era un vertice ministeriale della Commission on Narcotic Drug, che doveva fare il punto sul programma per l'eliminazione della droga dalla faccia della terra entro il 2008. Nonostante l'ottimismo ostentato durante il summit, quelle giornate non hanno potuto nascondere il fallimento delle politiche basate sulla pura repressione: la produzione di droga è in ripresa in tutto il mondo, a partire dal "normalizzato" Afghanistan. E, secondo i dati presentati dall'Oedt, l'agenzia della comunità europea che svolge un lavoro di monitoraggio sulle droghe, la metà delle persone incarcerate nell'Unione europea lo è per vicende connesse alla droga (il 25 per cento per la cannabis). Per i particolari del fallimento del proibizionismo si consiglia la lettura del UN Global Illicit Trends report on 2002.

L'altra occasione per parlare di droga da un punto di vista speculare al primo è la Conferenza latina sulla riduzione del danno, che si svolge a Perpignan (Francia) dal 22 al 24 maggio. Le strategie di riduzione del danno, infatti, costituiscono un'opzione importante sia per convivere con il disagio sociale, accogliendolo e gestendolo, sia per salvare vite umane, diminuire i reati e contrastare il narcotraffico. Un'azione efficace di politica sociale deve tenere conto infatti di un'ampia opportunità di soluzioni per le persone tossicodipendenti: dalle unità mobili per la prevenzione dell'HIV e la tutela della salute in generale, ai centri di accoglienza a "bassa soglia", ai servizi, alle comunità di recupero tradizionali o ad "alta soglia". Per l'Italia, alla conferenza di Perpignan partecipa Lila-Cedius, insieme alla Regione Umbria e all'istituto superiore di sanità.

In occasione di questa conferenza Lila-Cedius, insieme a Scienza Esperienza, hanno deciso di pubblicare su questo sito un manuale dedicato alla riduzione del danno. Scritto da Paolo Lamarca (Lila-Cedius), "Uscita di sicurezza" presenta utili schede riassuntive sulle sostanze stupefacenti più diffuse in Europa. Le schede sono costruite nella convinzione che l'informazione su questi argomenti così sensibili sia non solo importante per tutelare la salute, ma che sia anche un diritto. "Uscita di Sicurezza", infatti, partendo dal presupposto che assumere qualsiasi sostanza stupefacente può comportare rischi per la salute, vuole anche offrire una corretta informazione utile per la riduzione dei rischi.

Per ogni sostanza considerata (Alcol, Anfetamine, Ayahuasca, Barbiturici, Benzodiazepine, Cannabis, Caffeina, Cocaina, DMT, Doping, Ecstasy, Eroina, Funghetti, GHB, Inalanti, Herbal Drugs, Ketamina, Khat, LSD, Mescalina, Metadone, Metamfetamine, Narcan, Nicotina, PCP, Peyote) viene illustrata la composizione, la storia, gli effetti e i rischi per la salute che può causare. Nella prospettiva della riduzione del danno, "Uscita di Sicurezza" vuole sensibilizzare chi, avendo deciso nonostante tutto di continuare a fare uso di sostanze, deve essere in grado di tutelare la propria salute e quella degli altri.

Luca Carra

Vittorio Agnoletto

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