Liberia: abbandonato l'ultimo ospedale pubblico di Monrovia

Stampa

Tropical forest

Lo staff e i pazienti dell'unico ospedale pubblico di Monrovia sono stati costretti ad abbandonare la struttura. Il Redemption Hospital, ospedale con 130 posti-letto, supportato da Medici Senza Frontiere (MSF), si trova sulla linea del fronte di questa
nuova ondata di violenti scontri che stanno devastando la città. Prima che i pazienti e lo staff fossero costretti a fuggire, l'ospedale aveva raggiunto la capacità massima di accoglienza dei feriti.

Il capo-missione di MSF in Liberia, Alain Kassa, ha cercato di raggiungere il Redemption nel pomeriggio di ieri. Ha descritto la situazione disperata che avvolge il nord della città. "Ci sono corpi in mezzo alla strada e l'odore della morte è ovunque." Il team di MSF ha trovato alcuni pazienti fuggiti in ambulanza, altri sono stati trasportati dallo staff o dai parenti, addirittura alcuni sono stati trasportati con la carriola.

In città, circa un milione di persone è in movimento. Molte sono persone sfollate da diversi anni e si trovano sul filo del rasoio sulla costa a sud di Monrovia. "Molte persone provengono da campi profughi dove l'ultima distribuzione di cibo è avvenuta diversi mesi fa. Ora sono stati nuovamente
costretti a fuggire per sei giorni senza nulla da mangiare. Qui in città, non troveranno neanche quel poco che riuscivano a procacciarsi nella foresta," aggiunge Alain Kassa. Alcuni stanno di nuovo abbandonando la città, nella direzione di Kakata (Nord-est).

MSF, insieme ad altre organizzazioni, fornisce assistenza agli sfollati che si sono rifugiati nello stadio e inizierà a lavorare, nella giornata di oggi, al ripristino di un sistema d'emergenza per la fornitura di acqua potabile. In altre parti della città, la maggior parte delle cliniche di MSF continua a funzionare in condizioni estremamente difficili. A Mamba Point, nella zona sud della città, il team di MSF sta allestendo una nuova
clinica per gli sfollati.

Ma le cliniche non sono in grado di effettuare ricoveri. Secondo il coordinatore medico di MSF a Monrovia, Naalie Civet, la situazione potrebbe drammaticamente peggiorare nell'immediato futuro: "Non ci sono più ospedali pubblici a cui si possano rivolgersi i civili. Molte persone sono allo stremo e rischiano di morire per strada. Il pericolo di epidemie è molto alto. Il colera è endemico, con picchi nella stagione delle piogge, come adesso; sovraffollamento, mancanza di cibo, di acqua potabile e la totale assenza di assistenza sanitaria favoriranno un rapido peggioramento della situazione. Inoltre, abbiamo registrato il primo caso di morbillo nella nostra clinica di Clara Town." Colera e morbillo sono fra le principali cause di morte in Africa.

Fonte: Medici Senza Frontiere

Ultime su questo tema

Tutela minori, ecco perché non possiamo permetterci di buttare tutto all'aria

18 Settembre 2019
«Vediamo bambini di 2/3 anni che arrivano in ospedale perché hanno ingerito stupefacenti», dice Ciro Cascone, il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Milano. È la pri...

Manovre contro Unrwa e diritti profughi

17 Settembre 2019
Sono oltre cinque milioni. Chiedono da 71 anni di poter tornare alle terre di origine, come è concesso a tutti i rifugiati. Il rifiuto di alcuni paesi di assorbire profughi palestinesi non sco...

Countdown to extincion

17 Settembre 2019
Dieci anni fa le multinazionali aderenti al “Consumer Goods Forum” (CGF) si erano impegnate a fermare la deforestazione. Secondo Greenpeace non lo hanno fatto! (Alessandro Graziadei)

I dilemmi della lotta per il clima e l’ambiente

16 Settembre 2019
La crisi climatica al centro degli allarmi lanciati da Greta Thunberg marcia parallelamente a una crisi ambientale, anch’essa planetaria, come ci ricordano sempre quelli di Extinction Rebellion, la...

Resistenza e profezia in Amazzonia

12 Settembre 2019
«Per noi i nomi sono importanti. La nostra città si chiama Açailândia, terra dell’açaì, il frutto amazzonico più carico di vita. La madre terra, come tutte le madri, ci dà il nome. Il nostro quarti...

Video

Health Heroes - Flash mob