Difesa popolare nonviolenta

La scheda

La Difesa Popolare Nonviolenta, tante volte invocata dai pacifisti negli anni ’70 e ’80, sembra uscire di scena dopo il 1989. Da allora le Istituzioni, sia Italiane che mondiali, parlano sempre più spesso di “Difesa civile” dimenticandosi di quanto la “nonviolenza” abbia segnato il percorso dell’umanità nello scorso secolo: da Gandhi a Solidarnosc, da Martin Luter King a Tien An Men le lotte nonviolente hanno dimostrato di avere una straordinaria capacità di cambiamento. Può rientrare la “Difesa Popolare Nonviolenta” tra le strategie da adottare per combattere “il male dei mali” del terzo millennio, ovvero il terrorismo? Sembrerebbe di sì, ma a condizione che se ne capiscano e assumano i principi ispiratori. Questa scheda cerca di fare il punto della situazione partendo proprio da tali principi.

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Istituzioni e Campagne

In Italia

 

Campagne in corso

L’associazione IPRI – Rete CCP si sta impegnando in questi anni affinché l’idea dei Corpi Civili di Pace venga considerata anche come strumento di intervento nei conflitti sociali, quindi come vero e proprio corpo di Difesa Popolare Nonviolenta, grazie all’adesione dei giovani in Servizio Civile Volontario.

Video

Messaggio di Gandhi 2 aprile 1947