<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?>
<rss version="2.0"><channel><title>Unimondo</title><link>http://www.unimondo.org</link><description>Ultime notizie</description><language>it-IT</language><item><pubDate>Thu, 18 Mar 2010 10:01:41 GMT</pubDate><title>Regionali: appello degli scienziati ai candidati, "no al nucleare, sì alle rinnovabili"</title><link>http://www.unimondo.org/Notizie/Regionali-appello-degli-scienziati-ai-candidati-no-al-nucleare-si-alle-rinnovabili</link><description>&lt;p&gt;"Sollecitiamo chi guiderà il prossimo Governo a sviluppare l'uso delle fonti di energia rinnovabile". E' l'appello che un gruppo di ricercatori e scienziati ha lanciato ai candidati governatori delle Regioni dal sito &lt;a href="http://www.energiaperilfuturo.it/" target="_blank"&gt;www.energiaperilfuturo.it&lt;/a&gt;. I ricercatori elencano i molti motivi per cui l’opzione nucleare non è opportuna e invitano i candidati governatori a intraprendere la strada verso l’unica risorsa di cui il nostro Paese abbonda: l’energia solare.&lt;/p&gt;</description></item><item><pubDate>Wed, 17 Mar 2010 12:46:45 GMT</pubDate><title>Amnesty: aziende italiane vendono strumenti di tortura, ma la Farnesina è all'oscuro</title><link>http://www.unimondo.org/Notizie/Amnesty-aziende-italiane-vendono-strumenti-di-tortura-ma-la-Farnesina-e-all-oscuro</link><description>&lt;p&gt;In un rapporto diffuso oggi Amnesty International denuncia diverse aziende europee e italiane di commercializzare "strumenti di tortura". Si tratta di "manette o manicotti da elettroshock da usare su detenuti" che rilasciano scariche da 50mila volt che sarebbero al bando nell'UE. La Farnesina ha informato Amnesty di "non essere a conoscenza di simili fatti", ma l'associazione riporta diverse aziende operanti in Italia i cui prodotti sono stati commercializzati su Internet: si tratta di Armeria Frinchillucci S.r.l,, Defence System SRL, Access Group SRL, Joseph Stifter s.a.s./KG e PSA Srl.&lt;/p&gt;</description></item><item><pubDate>Wed, 17 Mar 2010 10:59:38 GMT</pubDate><title>Osservatorio Balcani: 10 anni di informazioni, nuovo portale con versione inglese</title><link>http://www.unimondo.org/Notizie/Osservatorio-Balcani-10-anni-di-informazioni-nuovo-portale-con-versione-inglese</link><description>&lt;p&gt;Osservatorio Balcani compie dieci anni e festeggia l'mportante traguardo con un nuovo portale. E' on-line &lt;a href="http://www.balcanicaucaso.org/" target="_blank"&gt;www.balcanicaucaso.org&lt;/a&gt;, che riunisce, in un'unica homepage, le tre anime di Osservatorio: l'informazione sul sud-est Europa, quella sul Caucaso e gli approfondimenti legati al mondo della cooperazione. Altra novità rilevante è la versione in lingua inglese del portale. &lt;/p&gt;</description></item><item><pubDate>Tue, 16 Mar 2010 12:42:04 GMT</pubDate><title>Pax Christi: basta con la cultura del complotto, riprendere la strada della legalità</title><link>http://www.unimondo.org/Notizie/Pax-Christi-basta-con-la-cultura-del-complotto-riprendere-la-strada-della-legalita</link><description>&lt;p&gt;Il Consiglio Nazionale di Pax Christi è "fortemente preoccupato della grave situazione del nostro Paese" e invita ad "una inderogabile azione comune per uscire da questo momento" e a riprendere "le strade costituzionali della legalità, della giustizia e del diritto". In un documento diramato oggi Pax Christi denuncia "il disprezzo delle regole, l’accusa reiterata da parte governativa dell’esistenza di complotti organizzati da chi dissente o dalla magistratura". L'associazione chiede di riprendere il percorso "per un Paese solidale" basato sulla "cultura del bene, della cittadinanza, del diritto, della buona amministrazione e della sana impresa". &lt;/p&gt;</description></item><item><pubDate>Tue, 16 Mar 2010 11:46:29 GMT</pubDate><title>Trento: 'Officina Medio Oriente', cinema e incontri di dialogo tra culture e religioni</title><link>http://www.unimondo.org/Notizie/Trento-Officina-Medio-Oriente-cinema-e-incontri-di-dialogo-tra-culture-e-religioni</link><description>&lt;p&gt;Incontri, approfondimenti, testimonianze, tavole rotonde ma anche musica, fotografia, cinema, letteratura: tutto questo è "Officina Medio Oriente", iniziativa in programma a Trento dal 16 al 21 marzo, organizzata dall’Assessorato alla Solidarietà Internazionale della Provincia Autonoma assieme a 16 associazioni trentine che operano in Medio Oriente .&lt;/p&gt;</description></item><item><pubDate>Mon, 15 Mar 2010 09:10:07 GMT</pubDate><title>Banche armate: BNL s’invola, UniCredit s’imbosca, l’AIAD s’inalbera</title><link>http://www.unimondo.org/Notizie/Banche-armate-BNL-s-invola-UniCredit-s-imbosca-l-AIAD-s-inalbera</link><description>&lt;p&gt;Mentre aumentano le esportazioni italiane di armamenti - tanto da collocare il Bel Paese al secondo posto in Europa - le banche italiane che avevano annunciato politiche limitative verso l'industria militare continuano a fare affari col commercio di armi. E' il caso della BNL che non disdegna di incassare per conto dell'Agusta oltre 1 miliardo di euro per 53 elicotteri militari alla Turchia. Ma anche di UniCredit che dal 2001 ha cambiato il proprio regolamento e - pur continuando a svolgerle - non ha mai riportato nel Bilancio sociale le operazioni sull’export di armi. L'AIAD s'infuria con le banche stigmatizzandone "l'atteggiamento demagogico": ABI e banche incassano e tacciono.&lt;/p&gt;</description></item><item><pubDate>Fri, 12 Mar 2010 11:25:58 GMT</pubDate><title>Italia: rapporto svela i finanziamenti delle banche all'industria militare</title><link>http://www.unimondo.org/Notizie/Italia-rapporto-svela-i-finanziamenti-delle-banche-all-industria-militare</link><description>&lt;p&gt;Anche se formalmente rispettano la legge 185/1990 sulle operazioni bancarie collegate all'export di armi, la quasi totalità delle grandi banche italiane continua a fornire risorse economiche alle industrie che producono armamenti. E’ quanto emerge da uno studio-pilota realizzato dall’Osservatorio sul Commercio di Armi (Os.C.Ar.) di IRES Toscana che sarà presentato domani, sabato 13 marzo, a Milano alla fiera &lt;i&gt;“Fa’ la cosa giusta!”&lt;/i&gt;. Lo studio ha analizzato circa 400 fondi comuni italiani d'investimento e presenta la prima dettagliata analisi delle operazioni sull'export di armi italiane svolte dalle banche nell’ultimo decennio. &lt;/p&gt;</description></item><item><pubDate>Fri, 12 Mar 2010 10:11:19 GMT</pubDate><title>Amnesty: il comune di Roma riveda il piano di sgomberi forzati dei Rom</title><link>http://www.unimondo.org/Notizie/Amnesty-le-autorita-di-Roma-rivedano-il-piano-di-sgomberi-forzati-dei-Rom</link><description>&lt;p&gt;Amnesty International ha chiesto alle autorità italiane di riesaminare un controverso piano abitativo che ha causato lo sgombero forzato di centinaia di Rom e che spiana la strada allo sgombero di altre migliaia di persone nei prossimi mesi. Per Amnesty tale piano a Roma "viola il diritto all'alloggio dei Rom". Il piano prevede la distruzione di oltre 100 insediamenti Rom nella capitale e il trasferimento di circa 6000 persone in appena 13 campi.&lt;/p&gt;</description></item><item><pubDate>Thu, 11 Mar 2010 08:56:25 GMT</pubDate><title>Unicef: coinvolgere i bambini nei processi di riconciliazione post-bellica </title><link>http://www.unimondo.org/Notizie/Unicef-coinvolgere-i-bambini-nei-processi-di-riconciliazione-post-bellica</link><description>&lt;p&gt;"Lo sfruttamento sistematico e l'abuso dei bambini nei conflitti in tutto il mondo è continuato senza sosta nel corso degli ultimi venti anni". Lo ha detto l'arcivescovo sudafricano Desmond Tutu presentando la pubblicazione di Unicef e Università di Harvard su &lt;i&gt;“Bambini e giustizia transitoria: verità, responsabilità e riconciliazione”&lt;/i&gt;. Il premio Nobel ha ricordato che "le gravi violazioni nei confronti delle bambine e ragazzi comprendono omicidi, stupri, aggressioni, schiavitù sessuale e arruolamento forzato" e ha chiesto che sia fermato subito "il ciclo di violenze che sta trasformando i bambini in strumenti di guerra".&lt;/p&gt;</description></item><item><pubDate>Wed, 10 Mar 2010 11:43:59 GMT</pubDate><title>Roma: Coca-Cola sponsor del Comune, ripristinare subito il Comitato etico</title><link>http://www.unimondo.org/Notizie/Roma-Coca-Cola-sponsor-del-Comune-ripristinare-subito-il-Comitato-etico</link><description>&lt;p&gt;"Il Comune di Roma continua ad avvalersi di sponsor “poco etici”, nonostante il Regolamento sulle Sponsorizzazioni tutt’ora in vigore lo vieti espressamente". Lo denuncia la campagna &lt;i&gt;Sponsor Etici&lt;/i&gt; a proposito della sponsorizzazione data dal Comune all’evento "FIFA World Cup Trophy Tour by Coca-Cola 2009/2010" che si tenuto il 9 marzo. La campagna attraverso un appello online chiede al sindaco Alemanno e agli assessori e consiglieri del Comune di rispettare il Regolamento che è stato fortemente voluto dalla società civile e di riconvocare il Comitato Etico previsto dalla normativa in vigore. &lt;/p&gt;</description></item></channel></rss>
