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<rss version="2.0"><channel><title>Ambiente</title><link>http://www.unimondo.org</link><description></description><language>it-IT</language><item><pubDate>Sat, 12 May 2012 04:00:00 GMT</pubDate><title>Italia: pur di sparare si cancella la legge</title><link>http://www.unimondo.org/Guide/Ambiente/Italia-pur-di-sparare-si-cancella-la-legge-135174</link><description>&lt;p&gt;La buona notizia: come già accaduto poche settimane fa per l’Abruzzo, anche la legge della Liguria sul calendario venatorio ha trovato il 27 aprile l’inevitabile bocciatura da parte della Corte Costituzionale, che ha ribadito l’obbligo di emanare il calendario attraverso un atto amministrativo di durata annuale anziché pluriennale. La cattiva notizia: in Piemonte il referendum per ridimensionare la caccia, previsto per il prossimo 3 giugno, non si farà più. È stato, infatti, approvato la scorsa settimana un emendamento da parte del consiglio regionale che cancella la legge 70 del 1996 che il comitato promotore voleva modificare con il voto. Un caso?&lt;/p&gt;</description></item><item><pubDate>Thu, 10 May 2012 04:00:00 GMT</pubDate><title>Rolly Marchi. Il decatleta della vita</title><link>http://www.unimondo.org/Guide/Ambiente/Rolly-Marchi.-Il-decatleta-della-vita-135151</link><description>&lt;p&gt;Un uomo dalle mille idee e avventure, Rolly Marchi, 91 anni, dimostra la curiosità e la voglia di vivere che lo hanno da sempre caratterizzato. Giornalista, scrittore, sportivo, alpinista, Marchi ci racconta in questa intervista particolari inediti dei suoi più significativi incontri &lt;i&gt;(Fabio Pipinato).&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;</description></item><item><pubDate>Sat, 05 May 2012 04:00:00 GMT</pubDate><title>La “Mela” avvelenata: le responsabilità sociali e ambientali di Apple</title><link>http://www.unimondo.org/Guide/Ambiente/La-Mela-avvelenata-le-responsabilita-sociali-e-ambientali-di-Apple-135072</link><description>&lt;p&gt;Nel suo codice di condotta la Apple si impegna a garantire produzioni rispettose della salute, della dignità dei lavoratori e dell'ambiente. Non producendo nulla direttamente, se non idee, questi principi si applicano ai fornitori della brillante società di Cupertino per la quale “ciò che in quelle fabbriche accade rientra nella nostra responsabilità”. Ma per un gruppo di ong cinesi e per Greenpeace le responsabilità della “Mela” non risultano sempre trasparenti, nonostante la volontà degli eredi di Jobs di risanare la già tristemente famosa situazione della fornitrice Foxconn.&lt;/p&gt;</description></item><item><pubDate>Tue, 01 May 2012 22:05:00 GMT</pubDate><title>Concorso: uno scatto per l'ambiente!</title><link>http://www.unimondo.org/Guide/Ambiente/Concorso-uno-scatto-per-l-ambiente%21-134919</link><description>&lt;p&gt;Organizzare la pulizia del quartiere, lasciare a casa l’automobile, piantare un albero, non usare sacchetti di plastica, pulire una spiaggia. Queste e molte altre azioni possiamo fare nel nostro quotidiano per aiutare l’ambiente. Possiamo anche partecipare ad un concorso fotografico con i nostri scatti, perché no?&lt;/p&gt;</description></item><item><pubDate>Sat, 28 Apr 2012 22:10:00 GMT</pubDate><title>Per fare un albero ci vuole un fan e un Nobel alternativo</title><link>http://www.unimondo.org/Guide/Ambiente/Per-fare-un-albero-ci-vuole-un-fan-e-un-Nobel-alternativo-134869</link><description>&lt;p&gt;Secondo la Food and Agriculture Organization a livello globale la deforestazione, causata prevalentemente dalla conversione delle foreste tropicali in terra agricola, negli ultimi dieci anni è diminuita, nonostante in molti paesi continui ad una tasso allarmante. Ecco perché, per non invertire questo trand, vi chiediamo di sostenete la nostra campagna 1 fan 1 albero per il Kenya e vi diamo oggi altre due verdi e ben auguranti notizie: Evgenia Chirikova l’eroina della foresta russa di Khimki, ha vinto il Premio Goldman, considerato il “Nobel alternativo” per l’ambiente e negli ultimi 20 anni il patrimonio forestale italiano è aumentato di circa 1,7 milioni di ettari.&lt;/p&gt;</description></item><item><pubDate>Tue, 24 Apr 2012 22:01:00 GMT</pubDate><title>Il 25 aprile a Lampedusa si chiama Giusi Nicolini </title><link>http://www.unimondo.org/Guide/Ambiente/Il-25-aprile-a-Lampedusa-si-chiama-Giusi-Nicolini-134828</link><description>&lt;p&gt;In questa tornata di elezioni amministrative previste per il 6-7 maggio si voterà anche nel comune di Lampedusa e Linosa. Le isole balzano alla cronaca solamente quando si verificano sbarchi di migranti come avvenuto all’inizio del 2011, per poi tornare nel dimenticatoio. Ricordiamo lo show di Berlusconi che prometteva di tutto e di più salvo lasciare l’isola alla cattiva amministrazione del sindaco De Rubeis, ora indagato. Per ridare speranza a Lampedusa, per “far volare il calabrone”, si candida a sindaco una donna, Giusi Nicolini, storica esponente ambientalista e direttrice della Riserva naturale dell’Isola dei conigli. La sua vittoria sarebbe una Liberazione. &lt;i&gt;(Pasquale Mormile)&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;</description></item><item><pubDate>Sun, 22 Apr 2012 04:00:00 GMT</pubDate><title>Albania: si apre la caccia ai cani randagi?</title><link>http://www.unimondo.org/Guide/Ambiente/Albania-si-apre-la-caccia-ai-cani-randagi-134764</link><description>&lt;p&gt;Sono circa 50 i cani randagi nella piccola località di Perrenjas in Albania, a circa 100 chilometri a sud di Tirana, che rischiano di essere uccisi per mano di due cacciatori assoldati dal Comune. Così ha deciso il Sindaco, che per risolvere il problema del randagismo ha proposto l’uccisione a colpi di armi da fuoco dei cani. Ma le esecuzioni, inizialmente previste a partire dal 5 aprile e posticipate al 10 aprile, sono ulteriormente slittate per le tempestive pressioni degli animalisti albanesi che hanno manifestato contro l’uccisione dei cani. Fino a quando?&lt;/p&gt;</description></item><item><pubDate>Fri, 20 Apr 2012 04:00:00 GMT</pubDate><title>Ho piantato 500.000 alberi</title><link>http://www.unimondo.org/Guide/Ambiente/Ho-piantato-500.000-alberi-134739</link><description>&lt;p&gt;Piantare alberi: non un atto simbolico, ma una scelta concreta di futuro e una risposta alle sfide non solo ambientali che abbiamo di fronte. Un libro di Ossola e Calvo ci dà uno spaccato avvincente e drammatico della situazione delle foreste del mondo ma anche delle iniziative messe in campo per salvaguardare un patrimonio indispensabile. &lt;/p&gt;</description></item><item><pubDate>Tue, 03 Apr 2012 22:10:00 GMT</pubDate><title>Incentivi alle rinnovabili. Chi ha paura dell’energia pulita? </title><link>http://www.unimondo.org/Guide/Ambiente/Incentivi-alle-rinnovabili.-Chi-ha-paura-dell-energia-pulita-134505</link><description>&lt;p&gt;Il caro bollette spaventa le famiglie italiane e il governo, per ridurre le tariffe, pensa a tagliare sugli incentivi alle energie rinnovabili. Un’equazione che non tiene se pensiamo che l’energia verde ha creato 150mila nuovi posti di lavoro, ha fatto risparmiare 100milioni di euro alle famiglie auto produttrici e che, entro il 2030, i benefici generati da questo settore ammonteranno a 79miliardi di euro. Non sono le associazioni ambientaliste a fornire questi dati ma centri di ricerca come l’università Bocconi, segno che si gioca una partita per il futuro anche economico dell’Italia. Ma le lobby del carbone, qui come in tutto il mondo, premono per tornare indietro. &lt;i&gt;[PGC]&lt;/i&gt; &lt;/p&gt;</description></item><item><pubDate>Sun, 25 Mar 2012 04:00:00 GMT</pubDate><title>Perù: i safari umani sbarcano anche in Amazzonia?</title><link>http://www.unimondo.org/Guide/Ambiente/Peru-i-safari-umani-sbarcano-anche-in-Amazzonia-134362</link><description>&lt;p&gt;Gli Indiani incontattati del Perù stanno correndo il serio rischio di divenire le prossime vittime dei “safari umani”. La denuncia viene dal quotidiano britannico The Observer al quale ha fatto eco il movimento per i popoli indigeni Survival International, una delle poche organizzazioni al mondo dedicata totalmente ai popoli tribali e ai loro diritti. Per Survival “nell’ultimo anno gli avvistamenti della tribù dei Mashco-Piro che vivono nel Parco Nazionale di Manú, una popolare meta turistica, si sono intensificati in modo preoccupante e non casuale”. Ma non si tratta dell’unica minaccia per la vita di questo popolo indigeno.&lt;/p&gt;</description></item><item><pubDate>Fri, 23 Mar 2012 23:05:00 GMT</pubDate><title>Italia: un fine settimana all’insegna della bellezza con il FAI</title><link>http://www.unimondo.org/Guide/Ambiente/Italia-un-fine-settimana-all-insegna-della-bellezza-con-il-FAI-134355</link><description>&lt;p&gt;Far tornare a vivere alcune eccellenze dell’arte e della natura del nostro Paese. Con questo spirito oggi e domani torna la XX Giornata di primavera del Fondo Ambiente Italiano, che vedrà come ogni anno l’apertura straordinaria di luoghi generalmente non aperti al pubblico, ma per l’occasione visitabili offrendo un contributo libero. Un appuntamento imperdibile che ha sempre riscosso un grandissimo successo (testimoniato dai 6 milioni e mezzo di cittadini coinvolti dall'istituzione nel 1993 della giornata) e che quest’anno vedrà 670 monumenti aperti e “raccontati” da oltre 15.000 delegati Fai.&lt;/p&gt;</description></item><item><pubDate>Thu, 22 Mar 2012 05:00:00 GMT</pubDate><title>Giornata mondiale dell’acqua: dopo 10 anni di sete festeggiano anche i boscimani </title><link>http://www.unimondo.org/Guide/Ambiente/Giornata-mondiale-dell-acqua-dopo-10-anni-di-sete-festeggiano-anche-i-boscimani-134317</link><description>&lt;p&gt;Dopo anni di lotte per i propri diritti oggi i boscimani del Kalahari possono attingere la loro acqua attraverso la riapertura di un fondamentale pozzo, chiuso esattamente 10 anni fa. L’azione delle organizzazioni non governative e la collaborazione della multinazionale che sfrutta il territorio boscimano hanno portato a questo successo. &lt;/p&gt;</description></item><item><pubDate>Thu, 22 Mar 2012 05:00:00 GMT</pubDate><title>Acqua, la vera priorità per la sicurezza globale</title><link>http://www.unimondo.org/Guide/Ambiente/Acqua-la-vera-priorita-per-la-sicurezza-globale-134325</link><description>&lt;p&gt;La Giornata mondiale dell’acqua quest’anno verte sul nesso tra risorse idriche e sicurezza alimentare. L’acqua tuttavia non è soltanto utilizzata a scopo agricolo, bensì anche energetico, industriale, persino militare. Per calcolare tutti questi tipi di consumo e l’impatto ambientale di essi si è introdotto il concetto di water footprint, l’impronta idrica, cioè la valutazione dell’acqua utilizzata. Ci sono paesi virtualmente importatori ed esportatori di acqua. L’oro blu diventa il punto nevralgico per la sicurezza globale. Per affrontare le nuove sfide bisogna partire dal concetto di acqua come il primo e fondamentale bene comune. &lt;i&gt;(Piergiorgio Cattani)&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;</description></item><item><pubDate>Sun, 18 Mar 2012 05:00:00 GMT</pubDate><title>Italia: la sostenibilità ambientale corre su un “Treno Verde”</title><link>http://www.unimondo.org/Guide/Ambiente/Italia-la-sostenibilita-ambientale-corre-su-un-Treno-Verde-134264</link><description>&lt;p&gt;Trasformare le nostre città in luoghi sani e vivibili è possibile! Come? Ce lo spiega la 23esima edizione del Treno Verde di Legambiente che in collaborazione con le Ferrovie dello Stato Italiane fino al 7 aprile monitorerà l’inquinamento acustico ed atmosferico in ognuna delle otto città in cui farà tappa e metterà a disposizione di tutti le sue carrozze allestite con mostre che fungono da veri e propri laboratori di educazione ambientale. L’obiettivo della campagna è la sensibilizzazione dell'opinione pubblica e delle amministrazioni locali sul tema della qualità della vita urbana attraverso esempi e soluzioni per uno stile di vita sostenibile. &lt;/p&gt;</description></item><item><pubDate>Thu, 15 Mar 2012 05:00:00 GMT</pubDate><title>I telefonini e la miniera: scoppia la guerra sulle “terre rare” tra la Cina e il WTO </title><link>http://www.unimondo.org/Guide/Ambiente/I-telefonini-e-la-miniera-scoppia-la-guerra-sulle-terre-rare-tra-la-Cina-e-il-WTO-134226</link><description>&lt;p&gt;Si chiamano terre rare e sono ambite almeno quanto il petrolio. Rischiano di far scoppiare una guerra commerciale. Si tratta di 17 elementi naturali indispensabili soprattutto per le apparecchiature elettroniche dai telefonini fino ai componenti dell’industria militare. La Cina produce dal 91% al 97% di queste materie prime: ciò ha portato a una serie di controversie internazionali con il WTO dopo che la Repubblica Popolare aveva imposto restrizioni alla produzione e all’esportazione. Ma la questione riguarda anche l’ambiente che però resta sempre in secondo piano. &lt;i&gt;[PGC]&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;</description></item><item><pubDate>Sun, 04 Mar 2012 11:38:00 GMT</pubDate><title>Val Susa: dopo il sesto giorno di mobilitazione, oggi polenta</title><link>http://www.unimondo.org/Guide/Ambiente/Val-Susa-dopo-il-sesto-giorno-di-mobilitazione-oggi-polenta-134087</link><description>&lt;p&gt;La giornata di sabato in Val Susa è passata senza grandi novità dal punto di vista dell’ordine pubblico tranne l’azione dimostrativa del “pedaggio gratis” su un tratto della A32, attuata dai no Tav come una sorta di esproprio proletario del XXI secolo. Intanto però, mentre in queste ore si sta mangiando la polenta, si ripensa alle nuove parole d’ordine elaborate negli incontri di ieri: nuovo modello di antagonismo, mobilitazione permanente … Ma si comincia anche a parlare di una marcia “Sì Tav”. (&lt;i&gt;Andrea Bernardi)&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;</description></item><item><pubDate>Sun, 04 Mar 2012 05:00:00 GMT</pubDate><title>Salvare l'Italia dalla deregulation e dal cemento selvaggio  </title><link>http://www.unimondo.org/Guide/Ambiente/Salvare-l-Italia-dalla-deregulation-e-dal-cemento-selvaggio-134082</link><description>&lt;p&gt;È davvero necessario aggiungere ulteriore cemento e asfalto allo Stivale o è forse meglio, prima, misurare con certezza le disponibilità del nostro patrimonio edilizio? Parte da questa premessa la campagna nazionale “Salviamo il paesaggio, difendiamo i territori” presentata lunedì scorso dal Forum italiano dei movimenti per la terra e il paesaggio costituito da 589 organizzazioni unite dalla volontà di tutelare il “patrimonio” Italia. Si tratta della prima inchiesta capillare e dal basso mai realizzata in Italia per quantificare il numero delle abitazioni e degli immobili ad uso commerciale non utilizzati, vuoti e sfitti in ognuno degli oltre 8.000 comuni italiani.&lt;/p&gt;</description></item><item><pubDate>Sat, 03 Mar 2012 10:32:00 GMT</pubDate><title>Tav: le lacrime della Val Susa</title><link>http://www.unimondo.org/Guide/Ambiente/Tav-le-lacrime-della-Val-Susa-134074</link><description>&lt;p&gt;La giornata di ieri in val Susa è passata abbastanza tranquilla con la polizia a riparare i danni degli scontri precedenti e i manifestanti No Tav indecisi sul da farsi. Le testimonianze raccolte a Susa e a Bussoleno dimostrano che la Valle è divisa. Alla sera di venerdì 2 marzo si svolge un’assemblea dei contestatori scandita dalle notizie che venivano da Roma: alla linea dura del governo di Monti alla proposta di “moratoria” capeggiata da esponenti della società civile e della politica, da Vendola a De Magistris. Intanto la Valle aspetta. &lt;i&gt;(Andrea Bernardi).&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;</description></item><item><pubDate>Tue, 28 Feb 2012 05:00:00 GMT</pubDate><title>DL Semplificazioni: inquinate ma in maniera “amichevole”!</title><link>http://www.unimondo.org/Guide/Ambiente/DL-Semplificazioni-inquinate-ma-in-maniera-amichevole-%21-134015</link><description>&lt;p&gt;Nelle pieghe del Decreto Semplificazioni, varato nei giorni scorsi dal governo Monti, si nascondono amare sorprese per chi si occupa di ambiente: i controlli alle aziende a rischio di inquinamento sono alleggeriti, eliminati, circoscritti. Espressamente si invitano gli enti locali e gli organi preposti a svolgere le ispezioni in modo “amichevole”, cioè concordato con le imprese. È evidente che così si vanifica la normativa ambientale precedente che si stava piano piano consolidando. Lo denunciano Angelo Bonelli e il Procuratore di Civitavecchia Gianfranco Amendola. &lt;i&gt;[PGC]&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;</description></item><item><pubDate>Sun, 26 Feb 2012 05:00:00 GMT</pubDate><title>Francia: la Monsanto lascia Parigi per il clima "velenoso" (quasi come i suoi pesticidi)</title><link>http://www.unimondo.org/Guide/Ambiente/Francia-la-Monsanto-lascia-Parigi-per-il-clima-velenoso-quasi-come-i-suoi-pesticidi-133972</link><description>&lt;p&gt;Lo stesso giorno che in Italia le vittime dell’amianto vincevano una battaglia storica contro i dirigenti dell’Eternit, ritenuti responsabili delle morti di centinaia di operai, in Francia veniva pronunciata un’altra sentenza storica, questa volta contro la Monsanto costretta ad indennizzare un coltivatore francese che si è ammalato a causa del Lasso, un erbicida prodotto dalla regina dell’agrobusiness e fuori legge in Europa dal 2007. Ma non è tutto. In questi giorni il Governo francese ha rinnovato una moratoria al mais geneticamente modificato della Monsanto accusato di “rischi significativi per l'ambiente e la salute”. La multinazionale annuncia: "lascio Parigi e l’Europa".&lt;/p&gt;</description></item></channel></rss>

