
www.unimondo.org/Guide/Guerra-e-Pace/Mine/10-Meeting-del-Trattato-per-la-messa-al-bando-delle-mine-124883
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Foto: Oggiscienza
Si apre in questi giorni il decimo Meeting degli Stati Parte (MSP) al Trattatto di Ottawa per la messa al bando delle mine. I lavori, ospitati presso il Palazzo delle Nazioni Unite proseguiranno fino al 3 dicembre.
È prevista la partecipazione di più di 156 paesi parte del Trattato, ma anche alcuni tra i 39 paesi non aderenti alla Convenzione hanno inviato le proprie delegazioni in qualità di osservatori come Cina, Russia e Stati Uniti. La delegazione dell’ International Campaing to ban landmines (ICBL) è composta da oltre 120 campaigners, tra cui alcuni survivors, provenienti da 33 paesi.
I temi principali che riguarderanno il Meeting sono:
L’ICBL lancia un appello ai donors affinché prevedano fondi su più anni, in grado di implementare piani di assistenza alle vittime e di bonifica in maniera sostenibile e con una previsione certa. Gli Stati Uniti parteciperanno per il secondo anno di seguito in qualità di osservatori. In passato avevano votato contro asserendo la necessità del posizionamento mine tra le due Coree che, oggi, si trovano in guerra.
“Proprio mentre la Campagna Internazionale lancia un appello ai Governi affinché prevedano fondi pluriennali per le attività di Mine Action, noi in Italia ci troviamo a difendere da anni il Fondo per lo sminamento Umanitario, vero fiore all’occhiello dell’impegno del nostro paese sulla lotta contro le mine, ma che, negli anni, ha subito tagli di oltre l’80% ” – dichiara Santina Bianchini Presidente della Campagna Italiana contro le mine. “Il Fondo per lo Sminamento Umanitario istituito con legge 58 nel 2001, è stato recentemente modificato nella sua denominazione "Fondo per lo sminamento umanitario e la bonifica di aree con residuati bellici esplosivi" ‐ aggiunge Giuseppe Schiavello Direttore della Campagna Mine ‐ questo anche in vista di un suo ampliamento per accogliere gli oneri relativi alla speriamo prossima ratifica della Convenzione sulle Munizioni Cluster, malgrado ciò negli ultimi anni, dopo il tentativo del 2008 di azzerarlo, definitivamente, sopravvive con uno stanziamento minimo” . [F.P.]