
www.unimondo.org/Guide/Economia/Globalizzazione
L'OCSE definisce la globalizzazione come “un processo attraverso il quale mercati e produzione nei diversi paesi diventano sempre più interdipendenti, in virtù dello scambio di beni e servizi e del movimento di capitale e tecnologia”. La globalizzazione si riferisce perciò principalmente ai mercati - più quelli finanziari che quelli economici - ma in realtà comprende ogni aspetto dalla vita moderna. Sebbene il processo sia iniziato secoli fa è a partire dagli anni '70 che ha subito una grande accelerazione. La globalizzazione è stata spesso presentata come la panacea a tutti i mali del mondo - sopratutto per la lotta alla povertà - dalle grandi organizzazioni internazionali di matrice neoliberista. E' invece criticata e contrastata dalle organizzazioni della società civile perché accusata di delegare alle grandi multinazionali le sorti del mondo e relegare il ruolo degli stati a semplici esecutori dei voleri del mercato. E' ormai fuori dubbio che la globalizzazione abbia portato benefici alquanto limitati alle popolazioni più povere dei Sud del mondo, mentre non ha favorito la internazionalizzazione dei diritti umani. Le recenti crisi economiche e finanziarie stanno sollevando nuovi interrogativi sulle politiche finora adottate in nome della globalizzazione.
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