
www.unimondo.org/Guide/Economia/Finanza-e-armi
Le attività finanziarie connesse alla produzione e al trasferimento di armamenti vengono distinte in attività lecite - definite "commercio di armi", attività chiaramente illegali - definite "traffici" e, infine, in attività illecite facenti parte di una "zona grigia". Ma, al di là di questa ripartizione che risponde al criterio di legalità, negli anni recenti le campagne promosse dalla società civile hanno diretto l’attenzione anche ad un criterio di "responsabilità" sociale ed etica che deve essere assunto da tutte le istituzioni finanziare in un contesto mondiale in cui, mancando un trattato internazionale, il commercio di armamenti convenzionali e di armi leggere è diventato un fattore che più che garantire la sicurezza costituisce spesso una minaccia alla pace e alla stabilità e contribuisce al perdurare di conflitti.
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