
www.unimondo.org/Guide/Diritti-umani/Sfruttamento-minorile
Per lavoro minorile si intendono genericamente tutte le forme di lavoro svolte da minori al di sotto di un’età minima stabilita per legge. Agli stati membri che hanno ratificato la Convenzione sull’età minima n. 138 dell'Organizzazione Internazionale per il Lavoro del 1973, viene richiesto di fissare l’età minima di assunzione all’impiego. L’età minima di assunzione è generalmente di 15 anni (14 per i paesi in via di sviluppo) mentre lavori considerati leggeri possono essere consentiti dai 13 anni (12 per i paesi in via di sviluppo). Per tutti i lavori considerati pericolosi per la salute, la sicurezza o la moralità dei minori, l’età minima è di 18 anni. Ma questa definizione risulta controversa e complessa, tanto che il UNICEF – il Fondo delle Nazioni Unite per l'Infanzia - fa una distinzione netta tra child labour e child work.
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