Notizie

Archivio Notizie

Italia: 'onoreremo il Fondo globale' - assicura Prodi

Stampa

Fiera ExPa

"L'Italia onorerà gli impegni assunti verso il Fondo globale per la lotta all'Aids, malaria e tubercolosi" - ha assicurato il presidente del Consiglio, Romano Prodi, all'ottavo vertice dell'Unione africana a Addis Abeba. "Stiamo completando il versamento degli impegni presi per il 2006 e il 2007 che ammonta a 260 milioni di euro " ha spiegato Prodi " e intendiamo in futuro continuare a svolgere un ruolo di primo piano". Il governo italiano deve ancora coprire la quota residua pregressa del 2005 (20 milioni) e stanziare i 260 milioni promessi per il 2006-2007. Nelle scorse settimane diverse Ong avevano protestato perchè gli stanziamenti non sono stati inseriti in finanziaria; ma in Parlamento sarebbero adesso stati presentati un disegno di legge e un progetto di legge per onorare questi impegni.

"L'impegno di Prodi a completare il versamento di quanto l'Italia deve al Fondo Globale per la lotta all'AIDS, tubercolosi e malaria è un segnale positivo" - dichiara Marco De Ponte, Segretario Generale di ActionAid. "Ma a queste parole deve far seguito un'azione concreta" -precisa De Ponte. "Il versamento dovrà essere realmente completato prima del prossimo G7 finanziario che si terrà il 9 e 10 febbraio a Essen, in Germania, affinchè l'Italia possa presentarsi di fronte al mondo con le carte in regola ed essere di esempio per gli altri ritardatari nel versamento dei contributi al Fondo".

L'Italia si è impegnata a versare al Fondo Globale 280 milioni di euro, 150 milioni dei quali avrebbe già dovuto versarli un anno fa. Venti milioni di euro sarebbero già stati trovati nei fondi generali per la cooperazione. Stando alle dichiarazioni di Prodi ora l'Italia avrebbe reperito anche i rimanenti 260 milioni, che però è indispensabile non provengano dai fondi per la cooperazione, ma siano aggiuntivi.

Il Fondo Globale nacque in seguito ad un accordo fatto tra i Capi di Stato e di Governo presenti al G8 di Genova del 2001. L'obiettivo prefissato è quello di sostenere finanziariamente la lotta contro la diffusione dell'AIDS, tubercolosi e malaria, ovvero le tre principali malattie connesse alla povertà nel mondo. Diverse Ong hanno calcolato che la quota italiana potrebbe scongiurare la morte di almeno 3-4 mila malati. Con i 6,8 miliardi di dollari distribuiti su progetti che coinvolgono 38 Paesi, il Global Fund permette di curare 550.000 pazienti con farmaci salva-vita. L'Aids solo nel 2006 ha ucciso 2,9 milioni di persone, tre quarti dei quali nell'Africa sub-sahariana, due milioni la tubercolosi e un milione la malaria. [GB]

Ultime notizie

Coop. internazionale. Chi sta bene e chi sta male

28 Maggio 2012
Tagliare si deve? Cominciamo dalla cooperazione internazionale. Così almeno ad analizzare le deludenti conclusioni dell’ultimo G8. Ma a livello locale succede anche di peggio: dalla Lombardia al Ve...

Ridateci il pirata Watson! In attesa di estradizione il fondatore di Sea Shepherd

27 Maggio 2012
Il 12 maggio 2012 Paul Watson presidente e fondatore di Sea Sheperd, un’organizzazione che dal 1977 cerca di porre fine al massacro della fauna negli oceani, è stato arrestato in Germania in seguit...

Clean up the Med: c’è un Mare nostrum da ripulire!

26 Maggio 2012
C’è un Mare nostrum da difendere e proteggere. Per questo anche quest’anno Legambiente ha organizzato “Spiagge e Fondali Puliti”, la campagna dedicata alla pulizia e alla difesa della spiaggia in p...

La finanza? Da civile ad incivile. Va potata

25 Maggio 2012
Prima di Romano Prodi che ha dichiarato ad Unimondo: “Vorrei che la Germania si ricordasse, oggi, della solidarietà degli altri paesi quand'era divisa” anche l'amico prof. Luigino Bruni è intervenu...

MSF: stop al linguaggio “bellico” sull’immigrazione

25 Maggio 2012
Da otto anni “Medici senza frontiere Italia” elabora un rapporto sulle crisi umanitarie e sanitarie globali dimenticate dai media del nostro paese. Quest’anno l’attenzione è stata focalizzata sul t...