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Energia: agenzie di credito bloccate, spazio all'Undp

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Un giudice federale californiano recentemente ha stabilito l'ammissibilità di una causa intentata nel 2002 da Greenpeace e Friends of the Earth contro la Exim Bank e la OPIC. Le due agenzie di credito all'export statunitensi sono accusate di aver finanziato progetti per l'estrazione di combustibili fossili senza aver valutato i loro impatti sul surriscaldamento globale. La decisione ha sicuramente una portata storica, dal momento che stabilisce una stretta correlazione tra i progetti estrattivi ed i cambiamenti climatici, andando contro quella che è la linea dell'amministrazione Bush, parzialmente modificata solo durante l'ultimo G8 in Scozia, che vede l'opera dell'uomo nettamente secondaria rispetto alle cause reali del global warming.

In Costa Rica è stato segnato da una scarsa affluenza alle urne, circa 10.000 persone su un totale di circa 47.000 aventi diritto, il referendum indetto dal sindaco di Turrialba (70 chilometri a est della capitale San José) per opporsi al progetto di costruzione di una centrale idroelettrica lungo il fiume Pacuare. Secondo il sindaco Marvin Orocù Chavarr㭀a e la maggioranza del consiglio comunale, la diga e il relativo lago artificiale sconvolgerebbero una zona considerata 'territorio ancestrale' degli indigeni Cabécares, nota tra gli esperti per la sua stupefacente biodiversità e bellezza. Gli indigeni, memori delle esperienze negative fatte con le dighe di Angostura, una delle più grandi in Centroamerica, e di Tuis, vogliono evitare non solo la costruzione di quella di Turrialba ma anche di altre cinque dighe, previste dal progetto 'Plan Puebla Panamá', necessarie al sistema di interconnessione elettrica con l'intera America centrale. Costa Rica è uno dei paesi centroamericani più ricchi d'acqua dolce, la cui crescente utilità e scarsità desta gli appetiti di tutti i più grossi gruppi mondiali. Il progetto è finanziato dalla Inter-American Development Bank.

E proprio dal Costa Rica è partito dieci anni fa - grazie a un finanziamento di 25.000 dollari dalle Nazioni Unite - un progetto per estendere l'uso della tecnologia delle biomasse, che trasforma l'energia prodotta dalla materia organica in carburante. Oggi, la Rete degli utenti delle biomasse del Centro America (Biomass Users Network of Central America) opera in sette paesi e gestisce progetti multimiliardari, con l'ambizioso obiettivo di promuovere lo sviluppo rurale, preservando le risorse naturali e riducendo le emissioni di gas serra responsabili del riscaldamento globale. Una combinazione di sostenibilità e tutela dell'ambiente secondo gli esperti del Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo che hanno redatto un recente rapporto sull'energia e ambiente per raggiungere gli Obiettivi di sviluppo del millennio (MDG).

: Il rapporto illustra nel dettaglio gli sforzi compiuti dall'UNDP in 140 paesi per incorporare le questioni legate a energia e ambiente ai piani nazionali di sviluppo, e illustra la visione strategica dell'agenzia su ciò che rimane da fare in questi ambiti in vista del raggiungimento degli MDG.

"La maggior parte delle nazioni non ha ancora integrato energia e ambiente nei propri programmi di sviluppo e nelle strategie di riduzione della povertà", che ha aggiunto che "il costo delle misure per la tutela dell'ambiente è un fattore molto importante" ha detto Iyad Abumoghli, dirigente dell'Energy and Environment Practice e coautore del rapporto. Ad esempio in Sud America, il Rio de la Plata, sede di una biodiversità globalmente significativa e motore nel commercio della pesca, nel turismo e nel trasporto, sta combattendo contro il crescente inquinamento da idrocarburi, metalli pesanti e altri residui industriali, come la sedimentazione e il degrado ambientale. Sebbene Argentina e Uruguay, i due paesi attraversati da questo fiume, abbiano adottato separatamente delle misure per risolvere questi problemi, non hanno saputo rivolgersi oltre confine, alle cause dell'inquinamento, a causa della limitata comprensione del funzionamento dell'ecosistema nel suo insieme. Con finanziamenti dell'unità dell'UNDP Global Environment Facility (GEF), i due paesi stanno ora conducendo una "analisi diagnostica transfrontaliera", che porrà le basi per un piano d'azione volto a migliorare la qualità dell'acqua e a ridurre l'inquinamento. [AT]

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