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25 Aprile: un volantino nei centri commerciali aperti per ricordare la Liberazione

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Immagine da PeaceLink

Una giovane di Roma ha scritto all'ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d'Italia) la seguente lettera che pubblichiamo per celebrare a fianco dei partigiani d'Italia il 65° anniversario della Festa della Liberazione. Pubblichiamo anche la Lettera di Henk, un partigiano olandese, inviata al padre prima di morire.

Cari amici dell'ANPI,
ho 28 anni e vivo a Roma. Per la mia famiglia il 25 aprile è una data importante, una giorno che merita di essere festeggiato, un giorno in cui si portano i fiori alle Fosse Ardeatine o si visita il Museo di Via Tasso. Insomma un giorno diverso dagli altri, in cui si ricorda e non si smette di ringraziare chi ha combattuto per la nostra libertà. Sono passati degli anni, mi sono laureata, ho un lavoro part-time come commessa (ma non mi lamento, mio padre mi ha anche insegnato che tutti i lavori sono importanti e possiedono pari dignità) e il 25 aprile continua ad essere uno dei simboli della mia identità di donna e di cittadina.

Ma le cose sotto i miei occhi stanno cambiando, e quasi sotto silenzio cosa accade dallo scorso anno? Accade che i centri commerciali, tra cui quello in cui io lavoro, il 25 aprile resteranno aperti, come se fosse un giorno qualsiasi, come se nulla lo distinguesse dal 24 o dal 26 aprile. E mi chiedo: è giusto rimanere complici di questo piccolo cambiamento? E' giusto che questo silenzio pian piano contamini altri ambiti della società civile senza fare nulla?

Vorrei farvi una proposta: andiamo in uno di questi centri commerciali aperti e facciamo del volantinaggio, provando a "far ricordare", rendendo il 25 aprile un giorno diverso.
Vi ringrazio per la cortese attenzione,
g.d.

 

Lettera di Henk, un partigiano olandese

Caro papà
peccato che non ci saro’ piu’ il giorno della pace. Ho sempre sperato di contribuire allora con tutta la mia forza ed energia alla ricostruzione, non soltanto materiale, ma anche spirituale.

Il nostro lavoro propriamente detto non comincia che dopo la guerra: eliminare l’odio fra i popoli. Perche’, solo quando questo non esiste piu’, la vera pace puo’ venire. Solo allora il fondamento della pace - la fiducia - puo’ fare il suo ingresso nel mondo.

Fa’ di contribuirvi anche tu come meglio potrai. Per rendere migliore il mondo dobbiamo cominciare da noi stessi.
Henk

Fonte: PeaceLink

 

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