Nuovo terremoto a Van, in Turchia

Stampa

Foto: Rainews24.it

Sono 25 feriti e 7 i morti nel primo bilancio provvisorio dei crolli avvenuti a Van dopo le scosse di terremoto di ieri sera, che fanno seguito al sisma del 26 ottobre. Proseguono le operazioni di salvataggio delle persone rimaste sotto agli edifici, in particolare i due alberghi della città, il Bayram e l'Aslan. Contestazioni dei cittadini di Van nei confronti del viceministro Besir Atalay, subito sedate dalla polizia. Abbiamo sentito Alberto Tetta, nostro corrispondente.

"Ho i brividi. Ripenso alla notte a Van del 25 ottobre, in cui decisi per precauzione di dormire in auto e non al Bayram, nonostante il freddo". E' il nostro corrispondente Alberto Tetta che ci ha raccontato al telefono da Istanbul cosa sta succedendo in Turchia dopo le scosse di ieri sera che hanno fatto crollare a Van molti edifici, di cui alcuni abitati. Tra questi due alberghi, il Bayram - palazzo di sei piani dove di solito risiedono i giornalisti perché unico munito di wirless – e l'hotel Aslan, oltre all'edificio di una scuola.

"Sotto le macerie degli alberghi sono rimaste intrappolate 50 persone. Il bilancio per ora è di 25 feriti e 7 morti", racconta Tetta, confermando che nei due alberghi risiedeva anche personale della squadre di soccorso della Mezzaluna - la Croce rossa turca – e di altre organizzazioni. "Tra i morti c'è infatti anche un medico giapponese, Atsushi Myazaki, dell'Association for Aid and Relief . La cosa terribile è che 17 giorni dal terremoto che ha colpito Van, non sono stati evacuati tutti gli edifici a rischio o costruiti senza il rispetto di norme antisismiche...". Le operazioni di soccorso sono tuttora in corso e quindi il bilancio è provvisorio. L'agenzia di stampa Doğan (DHA) ha dichiarato che due dei propri giornalisti risultano dispersi.

Operazioni che, racconta Alberto Tetta, sono state interrotte stamane a causa della carica della polizia sui cittadini che protestavano davanti alle macerie:"Il vicepremier turco, Besir Atalay, delegato dal governo a presiedere il tavolo di coordinamento delle operazioni post-terremoto, aveva in programma la visita a Van oggi 10 novembre, nel giorno delle celebrazioni dell'anniversario della morte di Kemal Atatürk, padre fondatore della Turchia moderna. Arrivato davanti alle macerie dell'hotel Aslan doveva fare la conferenza stampa prevista, ma è stato interrotto dalle proteste dei cittadini, poi brutalmente sedata dalla polizia".

Nicole Corritore da Osservatorio Balcani e Caucaso

Gratis. Questo articolo è gratis. Anche un tuo click di ringraziamento potrebbe essere gratis. Potremmo vincere un'ambulanza da donare gratis ad un'organizzazione in Kenya.Clicca qui: è gratis.

 

Ultime su questo tema

In pericolo 1,9 milioni di profughi dal Darfur

19 Maggio 2012
L'Associazione per i Popoli Minacciati (APM) chiede maggiori aiuti umanitari per i circa 1,9 milioni di profughi nella regione sudanese del Darfur. In molti campi profughi i sopravvissuti al genoci...

Anche il Sahel a rischio fame

22 Febbraio 2012
Lo ribadiscono alcune agenzie dell’Onu e lo rilancia l’onorevole Jean-Léonard Touadi: dopo il Corno d'Africa anche il Sahel è a rischio fame. Le cause: scarsità di piogge, prezzi elevati del cibo e...

Haiti: il lento cammino verso la ricostruzione

14 Gennaio 2012
A due anni dal devastante terremoto che ha sconvolto l'isola procede ancora con lentezza la ricostruzione di Haiti. Nonostante l’immediata risposta all’emergenza, manca ancora una soluzione ai biso...

Disastri ecologici in mare: si prevengono con disincentivi e sanzioni

13 Gennaio 2012
L’ultima catastrofe ecologica causata dal naufragio di una nave carica di idrocarburi è avvenuta in ottobre al largo della Nuova Zelanda. Le conseguenze le vediamo adesso. Il lamento dei media inte...

Turchia: a Van dopo il terremoto

31 Ottobre 2011
Nella provincia di Van devastata dal terremoto di domenica scorsa è ancora emergenza, le tende sono poche e le ruspe per la ricerca dei superstiti tra le macerie quasi assenti. E’ polemica intanto...

Video

Unicef: Rapporto emergenze 2008