
www.unimondo.org/Guide/Economia/Multinazionali
La scheda
Un tempo le nostre vite dipendevano dalle decisioni dei re, degli imperatori, dei feudatari. Oggi dipendono da quelle delle multinazionali. Sono loro, infatti, che decidono se dobbiamo avere un lavoro o rimanere disoccupati, se dobbiamo curarci a buon mercato o a prezzi proibitivi, se dobbiamo mangiare cibi sani o geneticamente modificati, se dobbiamo avere un’informazione di qualità o notizie distorte, se potremo o non potremo avere un futuro. La globalizzazione è il tentativo di trasformare il mondo intero in un unico mercato, un’unica piazza finanziaria, un unico spazio produttivo. Questa esigenza non arriva a caso, ma con l’affermarsi delle multinazionali che hanno dimensioni tali da non poter rimanere confinati all’interno delle singole nazioni.
Leggi tutta la scheda »Notizie
Etiopia: Waiting Here for Death
Negli ultimi anni la pressione delle banche, delle imprese multinazionali e dei governi stranieri per ottenere terreni fertili a poco prezzo in alcuni Paesi africani come l’Etiopia non sembra avere...
Speculazione sul cibo e land grabbing: Unicredit e Generali in campo!
Nella tempesta finanziaria in atto c’è un settore più sicuro dell’oro per fare investimenti: quello dei bisogni primari dell’uomo, dai prodotti alimentari ai terreni agricoli indispensabili per nut...
Ferrero risponde ad Unimondo
Riceviamo e pubblichiamo integralmente la risposta che la Ferrero S.p.A. ha dato ad Unimondo. Il nostro direttore ha telefonato alla multinazionale, prima della pubblicazione degli articoli che rig...
Italia: la Lav in piazza invita a non comprare né indossare pellicce
“Dettiamo l'ultima regola della moda: niente più pellicce”. Con questo appello in favore degli animali la Lega Anti Vivisezione (Lav) annuncia la sua mobilitazione nazionale antipellicce di sabato...
Cioccolato amaro
Dopo i nostri due articoli sulla Nutella proponiano l'intervista di Augusto Goio a Miki Mistrati e Roberto Romano, autori del film-inchiesta “The dark side of chocolate”. Sono migliai...
Campagne
India: Survival e i Dongria in festa per il no del Governo alla miniera della Vedanta
Il Ministro indiano all’Ambiente, Jairam Ramesh, non ha concesso l'autorizzazione al progetto della miniera di bauxite che la Vedanta Resources intendeva aprire a Niyamgiri, in Odisha (ex Orissa),...
Turchia: ancora violazioni dei diritti sindacali alla Desa, fornitore di Prada
La campagna Abiti Puliti e Clean Clothes Campaign hanno riaperto la petizione per denunciare le violazioni dei diritti sindacali da parte della fabbrica di pelletteria turca Desa in seguito al fall...
Italia: 'Cinque domande all'Eni' sulle attività in Congo Brazzaville
Quattro testate giornalistiche indipendenti (Valori, Radio Popolare, Africa e Altreconomia) hanno lanciato la campagna “Cinque domande per Eni” per chiedere risposte chiare ed esaurienti alla multi...
Abiti puliti: appello per i lavoratori della multinazionale Triumph in Thailandia
La campagna 'Abiti puliti' ha lanciato un appello per i lavoratori sindacalizzati licenziati in massa dalla ditta multinazionale Triumph International in Thailandia.
Bombe cluster: anche IntesaSanpaolo tra i finanziatori delle ditte produttrici
Investimenti, prestiti e altri servizi finanziari per un totale di 20 miliardi di dollari sono stati forniti negli ultimi due anni da 138 istituti di credito occidentali a otto industrie che produc...






