Carta di Trento per una miglior cooperazione

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Ecco la nuova edizione della Carta di Trento che si è arricchita di una sezione dedicata al 4° e 5° Obiettivo del Millennio.
Presentazione e testo:

Il mondo è cambiato. La Carta di Trento è un tentativo di rilettura del tempo presente per ripensare assieme, nei suoi aspetti essenziali ed identitari - al di là della contingenza normativa e dell'esigenza di una nuova legge in materia - la "cooperazione allo sviluppo". È, questo, un movimento che avvertiamo in più luoghi, a segnalare un'esigenza difficilmente eludibile.

Abbiamo, dunque, tentato di delineare alcuni tratti che a noi sono parsi fondamentali per dare forma alla "cooperazione che vorremmo": ad una nuova visione e ad una nuova pratica della cooperazione. Tratti, a cui altri potrebbero essere aggiunti, che auspichiamo siano tradotti, in futuro, in esplicite indicazioni normative. Metodologicamente, il testo che segue è l'esito di un'elaborazione comune, avvenuta tra attori di cooperazione internazionale impegnati a diverso titolo nell'attività di solidarietà internazionale.

I promotori della Carta di Trento

I PUNTI CARDINE DELLA CARTA:

1. LEGGERE IL PRESENTE: una cooperazione che rifletta ed agisca.
2. RIGUADAGNARE IL MONDO: una cooperazione dialogica e non autoreferenziale.
3. INVESTIRE NEL CAPITALE: umano e sociale.
4. LA COMUNITA' AL CENTRO: una cooperazione di qualità, svincolata dall'economicismo.
5. I DIRITTI NELLA RESPONSABILITA': oltre la logica dei bisogni.
6. ENTRARE IN RELAZIONE: una cooperazione oltre l'emergenza e accanto ai conflitti.
7. COOPERARE AL PLURALE: riconoscere il pluriverso degli attori e delle forme.
8. OLTRE LA RETE: costruire visioni d'insieme nel fare cooperazione.
9. GUARDANDO AL FUTURO: una cooperazione sostenibile e responsabile
10. IL SENSO DEL LIMITE: una cooperazione sperimentale, fallibile, partecipata.

Per aderire al progetto e promuovere la "Carta di Trento" nel proprio territorio contattare i promotori al seguente email: cooperazione@unimondo.org

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