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domenica, 23 novembre, 2008

Osservatorio sui Balcani

L'Osservatorio sui Balcani nasce in risposta al bisogno di strumenti per agire in modo informato e insieme critico nei confronti del sud-est Europa. Intende favorire il superamento della cultura dell'emergenza, collegare la cooperazione con l'impegno per la pace e alimentare processi di sviluppo sostenibili dal punto di vista sociale, culturale, ambientale ed economico.

Primary web addresses
http://www.osservatoriobalcani.org
Main Address
Palazzo Adami - Piazza San Marco, 7 - 38068 Rovereto (TN)
Paese
Italia
Main Telephone
+39 0464 424230
Data adesione
16.09.2003

Citazioni
Radovan Karadzic con Ratko Mladic - Foto archivio OsB
22.07.2008 Radovan Karadzic, uno degli uomini più ricercati al mondo, è stato finalmente arrestato. “Radovan Karadzic è stato individuato ed arrestato questa sera”. Lo scarno annuncio è stato dato nella serata di ieri dall'Ufficio di Presidenza serbo, senza rendere noti i dettagli dell'operazione. L'agenzia informativa Beta, che ha citato come fonte il Consiglio Serbo per la Sicurezza Nazionale, afferma che il ricercato è stato localizzato e catturato dai servizi di sicurezza serbi. Karadzic sarebbe stato condotto di fronte ai giudici della Corte per i Crimini di Guerra di Belgrado, in conformità con la legge di cooperazione con il Tribunale Penale dell'Aja per la ex Jugoslavia (TPI). (di Andrea Rossini)
Continua
Temi/paesi correlati: [Giustizia e criminalità] [Conflitti] [Politiche razziali] [Diritti umani]
Foto: Radovan Karadzic con Ratko Mladic - Foto archivio OsB
Aiuti in situazione di emergenza
30.05.2007 E' iniziata in Commissione affari esteri del Senato la discussione sulla riforma della cooperazione allo sviluppo, attesa da oltre un decennio e più volte arenatasi nelle scorse legislature. E’ un impegno assunto dall’attuale maggioranza in campagna elettorale e dunque c’è attesa e fiducia di raggiungere finalmente un risultato concreto. La stessa scelta del Governo di proporre una legge delega – per cui il Parlamento approva un testo breve con i soli principi essenziali della riforma, mentre la sua definizione completa è lasciata all’esecutivo tramite successivi decreti attuativi – è un segnale forte di assunzione di responsabilità, oltre che un tentativo di accorciare i tempi. Alcuni lamentano il rischio che ciò impoverisca il dibattito in sede parlamentare. Ma la paralisi attuale della cooperazione allo sviluppo necessita di un intervento rapido che superi l’attuale legislazione del 1987, ferma ad un’epoca storica ormai tramontata. di Mauro Cereghini
Continua
Temi/paesi correlati: [Legislazione] [Società civile] [Cooperazione internazionale]
Foto: Aiuti in situazione di emergenza
Fosse comuni a Srebrenica
05.03.2007 La Corte Internazionale di Giustizia si è finalmente pronunciata sul ricorso della Bosnia ed Erzegovina contro la Serbia per violazione della Convenzione sulla Repressione e Punizione del Crimine di Genocidio. Il procedimento è durato 14 anni ed era iniziato al tempo della guerra, quando Sarajevo era sotto assedio. Già nel 1993 il governo della Repubblica di Bosnia ed Erzegovina aveva denunciato alla Corte Internazionale di Giustizia l’allora Jugoslavia per violazioni della Convenzione. La Convenzione prevede infatti la giurisdizione della Corte Internazionale in caso di dispute tra Stati firmatari della Convenzione. In base alla Convenzione quindi, la Corte può solamente determinare l’esistenza della responsabilità civile, non penale, degli stati. di Massimo Moratti
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Temi/paesi correlati: [Politiche razziali] [Conflitti] [Giustizia e criminalità]
Foto: Fosse comuni a Srebrenica

 
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