UE: non revoca embargo armi alla Cina, ma l'Italia gliele vende
"La decisione, più che condivisibile, dell'Europarlamento è da anni smentita dalla realtà dei fatti" - dichiara Giorgio Beretta della Campagna di pressione alle banche armate. "Il Governo Berlusconi due anni fa ha autorizzato 5 esportazioni di armi alla Cina per oltre 3 milioni di euro e, se non bastasse, lo scorso anno ne ha rilasciate 7 per un valore complessivo di ben oltre 22,8 milioni di euro. Il che fa della Cina il settimo paese per totale di esportazioni d'armi italiane fuori dai paesi Nato. Sono tutti dati ufficiali della 'Relazione 2003 della Presidenza del Consiglio dei Ministri sulle operazioni autorizzate per l'esportazione di materiali di armamento' dove si sottolinea che quella dell'estremo oriente è un'area in 'continua espansione' per le esportazioni italiane di armi. Forse il presidente Berlusconi non ha mai letto la Relazione pubblicata dal suo stesso Governo" - conclude Beretta. Risultano intanto sette i paesi che hanno aderito alla campagna per un Trattato sul commercio delle armi lanciata da Amnesty International, Oxfam e International Action Network on Small Arms. A pochi mesi dal lancio Brasile, Cambogia, Mali, Macedonia, Costa Rica, Finlandia e Olanda hanno infatti dichiarato il proprio supporto alla stesura del Trattato. [RB] Altre fonti: Campagna di presione alle banche armate, Campagna Control Arms. |



