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mercoledì, 03 dicembre, 2008

Cem Mondialità

numero di settembre
Guerra e Pace, educare al conflitto

È ormai acquisita - come orientamento generale della ricerca per la pace e dell'educazione alla nonviolenza - l'enorme importanza concettuale e pratica dell'idea di conflitto. Un numero crescente di autori, ricerche e scuole di pensiero si sta orientando verso l'analisi dei conflitti nella micro e nella macro scala, a partire da una immagine del conflitto inteso come potenzialità al tempo stesso costruttiva e distruttiva.

In altre parole, il conflitto non è considerato come sinonimo né di violenza né tanto meno di guerra, ma come quella condizione esistenziale ineliminabile che caratterizza tutti gli esseri umani e che può sfociare tanto nella crescita creativa e costruttiva di tutte le parti coinvolte, quanto in una situazione negativa, drammaticamente distruttiva.

Tale distinzione è stata esplicitata da tempo in campo psicologico, in particolare con i lavori di Erich Fromm, ed è ormai accettata sul piano concettuale la differenza che intercorre tra aggressività benigna e maligna, tra violenza e assertività, tra passività e nonviolenza attiva e proattiva (che interviene preventivamente). Ma nella comune prassi educativa permangono ancora incertezze e resistenze, si tende a considerare il conflitto come qualcosa di negativo, da evitare, per conseguire una generica condizione di concordia che in realtà maschera i conflitti esistenti e ci rende impreparati quando essi esplodono all'improvviso. A maggior ragione, nel linguaggio abitualmente usato dai media, il conflitto è considerato sinonimo di guerra e questa ambiguità semantica contribuisce a creare confusione, frustrazione e senso di impotenza. Continua… di Nanni Salio.
Indice del numero di settembre


Cem Mondialità, mensile di educazione alla mondialità che si rivolge agli educatori ai quali propone un pensiero progettuale, l'interculturalità, spunti interdisciplinari, la formazione liberatrice con pedagogia narrativa.



"Educare è sempre più facile che rieducare" A.S. Makarenko
Kit didattico

Brevi proposte educative come spunti iniziali di avvicinamento per animatori di organismi non governativi (ONG), ed educatori che lavorano con gruppi e per quegli insegnanti che vogliono integrare queste tematiche nelle loro attività didattiche.
- Cinque obiettivi per un mondo migliore
- Il mio luogo ideale
- Il gioco dei profili
- Iraq: Politiche Interventiste e Politiche di Pace
- Se il mondo fosse...
- Impronta Ecologica

Per approfondimenti su metodologie e obiettivi clicca qui.
FOCUS DEL MESE

Riforma Moratti: I Piani di Studio Personalizzati
LearningChannel.org opinion illustration (access)
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Firma la campagna: Riattivazione della commissione ministeriale per l'educazione interculturale
SOFTWARE LIBERO PER LE SCUOLE ITALIANE

Un altro software è possibile!
Un'iniziativa del Gruppo Centro Educazione Mondialità (CEM) Padova
CAMPAGNA GLOBALE PER L'EDUCAZIONE

Ad oggi 115 milioni di bambini non vanno a scuola. Una coalizione di organizzazioni della società civile hanno aderito a questa campagna per chiedere un'educazione gratuita e di qualità per tutti i bambini e la possibilità per gli adulti di poter essere istruiti.
Sito della campagna (in inglese).
- Traduzione in italiano -
 
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