Finanziaria: il maxiemendamento conferma aumento spese militari
A far lievitare la spesa, una serie di motivi: i costi sempre più elevati per il mantenimento delle Forze armate (da qualche anno, dopo l'abolizione della leva obbligatoria, formate solo da soldati di professione) che assorbono il 72 per cento dell'intero bilancio (nel 2002, in base ai dati forniti ad Adista dalla campagna "Sbilanciamoci!", tale voce di spesa incideva solo per il 48 per cento); le missioni militari all'estero, diventate sempre più numerose e costose; l'acquisto di nuovi armamenti; la partecipazione dell'Italia a programmi di riarmo in partnership con diversi Paesi europei (Gran Bretagna, Germania e Spagna per la costruzione del cacciambombardiere Eurofighter) ed extra-europei (Stati Uniti, Gran Bretagna, Canada, Danimarca, Norvegia, Olanda, Australia e Turchia per la progettazione e costruzione di un altro tipo di cacciabombardiere, l'F35-Lightnight II). Segue la scheda di Luciano Bertozzi (Archivio Disarmo) sulle novità introdotte col maxiemendamento alla camera alla Finanziaria 2007: le norme sono ora all’esame del Senato per la seconda lettura. La Commissione Bilancio inizierà questa setimana l’esame del provvedimento e l’Aula lo farà dal 12 dicembre al 21 dicembre, dopo di che tornerà alla Camera per la definitiva approvazione. Art 18 commi 482,483 e 484 (ex art.110) Promozione competitività settori industriali e alta tecnologia E’ confermato lo stanziamento di cento milioni per il 2007, 210 milioni per il 2008, 310 milioni per il 2009 e 310 milioni per gli anni successivi. I commi finanziano le attività previste dalla legge 805/85 in favore delle imprese italiane del settore aeronautiche (comma 482). Il comma 483 rifinanzia gli interventi autorizzati dalla legge 140/99 per il settore aeronautico e duale, con particolare riferimento all’elettronica. Il comma 484 provvede ad assicurare continuità al programma di coproduzione internazionale relativo all’aereo Eurofighter. Art.18 comma 492 (ex art.113) Fondo per le esigenze di investimento per la difesa E’ confermato lo stanziamento di 1,7 miliardi di euro per il 2007, 1,550 miliardi euro per il 2008 e di 1,2 miliardi di euro per il 2009. Il Fondo è destinato a finanziare i programmi di investimento pluriennali, sia per esigenze di difesa nazionale, sia in attuazione di accordi internazionali. Per gli anni successivi al 2009 viene previsto il rifinanziamento mediante ricorso alla legge finanziaria degli anni futuri. Art.18 comma 743 (ex art.187) Fondo per le esigenze di mantenimento della difesa Il Fondo destinato a provvedere alla rimessa in efficienza dello strumento militare mediante sostituzione, ripristino e manutenzione ordinaria e straordinaria di mezzi, materiali, sistemi infrastrutture, ecc è stato ridotto di 50 milioni di euro per ciascuno degli anni 2007, 2008 e 2009. Di conseguenza lo stanziamento è fissato in 350milioni (invece di 400 milioni) per il 2007, di 450 milioni (invece di 500 milioni) per ciascuno degli anni 2008 e 2009. Art.18 comma 745 e 746 (ex art. 188) Fondo per la partecipazione italiana a missioni internazionali E’ confermata la spesa per ciascuno degli anni 2007, 2008 e 2009 la spesa di 1 miliardo di euro per la partecipazione italiana a missioni internazionali. Tale fondo è istituito nell’ambito del bilancio del Ministero dell’Economia. Il termine per le autorizzazioni di spesa per le missioni internazionali in scadenza il 31.1.2.2006 è prorogato al 31.1.2007. Cooperazione allo sviluppo Lo stanziamento è aumentato di 50 milioni per ciascuno degli anni 2007, 2008 e 2009 prelevati dal fondo per la manutenzione militare Tabella F (importi da iscrivere in bilancio per autorizzazioni di spesa connesse a leggi pluriennali) Programma navale FREMM E’ confermato lo stanziamento per il programma navale FREMM 60 milioni per il 2007, 135 milioni per ciascuno degli anni 2008 e 2009 e dal 2010 fino al 2022 1.665 milioni di euro. Tabella C Fondo sminamento umanitario E’ confermato lo stanziamento di 2,254 milioni di euro per ciascuno degli anni 2007,2008 e 2009. |



