Lesotho: Impregilo colpevole di corruzione
Il progetto del Lesotho Highlands Water Project – le cui due dighe maggiori sono quella diKatse e quella di Mohale Dam - ha oramai una storia pluriennale e si intreccia da tempo con il caso di corruzione che vede coinvolte 14 multinazionali del settore delle infrastrutture di numerosi paesi occidentali. Finanziamenti per l’opera, che ha un valore complessivo di oltre 4 miliardi di dollari, sono stati erogati anche da istituzioni pubbliche come la Banca mondiale, la Banca europea per gli investimenti (con fondi per 122,5 milioni di euro) e le principali agenzie di credito all’esportazione europee, tra cui l’italiana Sace e le sue corrispettive in Francia, Gran Bretagna e Germania. Le prime due sentenze per la canadese Acres International e la tedesca Lahmeyer sono già state formulate con condanne a pagamenti di sanzioni per aver versato mazzette al fine di aggiudicarsi l’appalto, che ammontano rispettivamente a circa 2 milioni e a 670mila dollari. La Campagna per la riforma della banca mondiale (Crbm), organizzazione che segue da anni la vicenda, sottolinea come la Banca mondiale si sia a lungo opposta alla sostituzione dell'ex direttore Sole e abbia assolto con molta fretta, dopo un'indagine interna, i funzionari incaricati di seguire il progetto. Il destinatario di più di 2 milioni di dollari in tangenti, un pubblico ufficiale del Lesotho di nome Sole, è poi stato condannato a 18 anni di prigione, mentre le compagnie sono ora singolarmente a processo. “Mentre il Presidente della Banca mondiale Paul Wolfowitz combatte la corruzione solo a parole, i coraggiosi magistrati di un piccolo Paese africano muovono condanne esemplari, che mostrano come le multinazionali nell’ambito dei progetti finanziati dalla Banca siano una delle maggiori cause della corruzione a danno dei poveri del pianeta” ha dichiarato Antonio Tricarico, coordinatore della CRBM. E’ palese che l’Impregilo ha ostacolato chi voleva fare giustizia anche in nome dei poveri del Lesotho che ancora aspettano benefici dal mega-progetto. La Banca mondiale nello spirito delle sue lineeguida contro la corruzione, ne deve prendere atto e conseguentemente sanzionare l’impresa italiana” - ha concluso Tricarico. [GB] |



