Nuova sede della Rai a Nairobi
"Per più di un anno abbiamo testardamente lavorato per raggiungere questo obiettivo. Lo abbiamo fatto in nome di milioni di donne, uomini e bambini africani ignorati dal mondo. Lo abbiamo fatto per conto di un intero continente che reclama di decidere il proprio futuro. Lo abbiamo fatto perché sappiamo che quello che succede in Africa riguarda anche noi, perché pensiamo che l’Africa può salvare l’occidente aiutandoci ad uscire dalla profonda crisi morale, politica e sociale in cui siamo precipitati. Lo abbiamo fatto perché crediamo nella Rai, perché vogliamo che torni ad essere autentico servizio pubblico, strumento di pace impegnato nella diffusione della cultura della pace e dei diritti umani. Perché vogliamo che finisca l’era dei pettegolezzi e della mala-informazione e cominci quella della qualità, della verità e dell’apertura al mondo" - riporta il comunicato della Tavoila della Pace. La nuova sede di Nairobi dovrebbe essere attiva entro il prossimo 4 ottobre e sarà probabilmente intitolata ad Ilaria Alpi e Miran Hrovatin, giornalista e operatore della Rai, assassinati mentre erano impegnati nella ricerca della verità su una delle tante tragedie che ci lega all’Africa. "La sede Rai in Africa era solo il primo degli obiettivi della campagna “Ho pagato il canone RAI. Voglio più…”. Continueremo a lavorare per assicurare un sempre più ampio spazio all’Africa, all’informazione internazionale e alla pace nei giornali e nei palinsesti Rai; per programmare una nuova trasmissione televisiva settimanale sulla pace e i diritti umani; per abolire la pubblicità nelle fasce di programmazione dedicate ai bambini; per aprire le porte della Rai ai costruttori di pace, alle organizzazioni della società civile e agli Enti Locali impegnati per la pace, la giustizia e la democrazia internazionale e garantire un più corretto pluralismo" - conclude il comunicato della Tavoila della Pace. |



