Guarda l'Africa dalla parte giusta
L’Africa è un bene comune dell’intera umanità. Nessun progetto di cambiamento globale può fare a meno dei suoi cittadini e delle sue cittadine. Sostenere i processi democratici in Africa è un dovere, e un interesse per tutto il pianeta. Sono milioni gli africani e le africane impegnati ogni giorno a rompere il circolo vizioso della povertà indotta dalle regole inumane del liberismo, dal ricatto imposto dai governi forti e dalle multinazionali a governi troppo spesso deboli e dipendenti, dalla devastazione sociale e dai conflitti armati. Noi invitiamo tutti e tutte a venire a Bamako, per conoscere, ascoltare, capire. Invitiamo chi può a fare il possibile per favorire la partecipazione al Forum dei cittadini e delle cittadine africane residenti in Europa. A sostenere economicamente il viaggio in Mali degli attivisti provenienti dagli altri paesi africani. Ci impegniamo una alleanza nuova, che superi ogni forma di assistenzialismo, di carità, di paternalismo. Con questo viaggio, torniamo sui passi dei migranti e delle migranti –uomini e donne che affermano un diritto fondamentale per ogni essere umano: costruire il proprio futuro e una vita migliore. E’ un diritto negato. I governi occidentali chiudono ai migranti le porte dell’immigrazione regolare, consegnano migliaia di esseri umani nelle mani dei trafficanti, negano i diritti fondamentali, permettono sfruttamento e servaggio. Oggi, i governi dell’Unione Europea spingono i governi nord-africani a fermare i migranti prima del loro arrivo nel nostro continente. In cambio di aiuti economici, finanziano la costruzione dei centri di detenzioni nei paesi di transito, la militarizzazione delle frontiere, le espulsioni di massa, i rimpatri forzati. E’ una nuova forma di colonialismo, un altro tentativo di dividere il continente africano –includendo alcuni in modo subalterno, escludendo gli altri con la forza. Resistere a queste politiche è schierarsi concretamente dalla parte della globalizzazione della democrazia. Sostenere il diritto dei migranti presenti in Europa a prendere la parola -attraverso tutte le forme di partecipazione incluso il diritto di voto- significa praticare uguaglianza dei diritti e rispetto della dignità. A Bamako, l’Africa della dignità, dei diritti, della pace e della democrazia prende la parola e dice la sua. E’ un fatto mondiale. Vogliamo dare a questo fatto l’importanza che merita. Se vuoi venire a Bamako, o puoi fare qualcosa per sostenere il Forum, scrivi a: forumbamako@arci.it Firmatari: Alba Sasso, Alessandra Valle, Daniele Barbieri, Federica Mogherini, Gigi Sullo, Graziella Mascia, Katia Zanotti, Lisa Clark, Marco Bersani, Marco Piantadosi, On. Giovanni Russo Spena, On. Luana Zanella, On. Luisa Morgantini, On. Paolo Cento, On. Pietro Folena, Pape Mbaye Diaw, Roberta Cerruti, Silvana Pisa, Susana Leszczynski, Touty Coundoul, Pietro Soldini Antigone, ARCI, Associazione A.C.S.-Associazione di Cooperazione allo Sviluppo, Attac Italia, Beati i costruttori di pace, Carta, Contratto mondiale per l'acqua - Comitato Internazionale, Contratto mondiale per l'acqua - Comitato Italiano, Coordinamento, Senegalesi in Toscana, CTM Altromercato, El Mastaba per la Musica Popolare Egiziana – Firenze, FIOM, Forum Toscano dei Migranti, Gruppo Zattera Urbana di Padova, ICS, Marcia Mondiale delle Donne, Oltre l'Africa Centro Studi Documentazione Africana PRC, Redazione Forumdelteatro.org, Rete Uniti A Sinistra, Rivista Alternative, Sin-Cobas, Social Press, Terres des Hommes, Transform Italia, Un ponte per…, Unaltralombardia, Unione degli Studenti, Unione degli Universitari Approfondimenti: www.fsmmali.org, World Social Forum |



