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<link>http://www.unimondo.org/article/archive/5752</link>
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<title>Unimondo - Unimondo/Italiano/Homepage/Attualita'/Dossier/Grandi Laghi/Appelli</title>
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<title>Italia: urgente appello per la pace in Kivu (R.D.Congo)</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159619/1/5752</link>
<description>Beati i Costruttori di Pace, Chiama l'Africa, Commissione 'Justitia et Pax' degli Istituti missionari italiani, Tavola della Pace e numerose altre associazioni intervengono sulla crisi nel Kivu (R.D. Congo) facendo appello all’Italia, che è membro del Consiglio di Sicurezza dell'Onu, &quot;perché svolga un ruolo attivo in quella sede e in Europa affinché vengano rispettati i diritti delle persone, sviluppata la democrazia, fermata ogni aggressione armata e finalmente perseguita la pace&quot;. &quot;Occorre da</description>
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<title>CRBM: la BEI non finanzi la diga Gibe III in Etiopia</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/158549/1/5752</link>
<description>La Crbm con le altre Ong della coalizione 'Counter Balance' ha chiesto alla Banca Europea per gli Investimenti (BEI) di non fornire prestiti per la costruzione della diga di Gilgel Gibe III in Etiopia. &quot;Nonostante la Banca Mondiale e l’Agenzia italiana di credito all’export (SACE) abbiano deciso di non sostenere né Gibe II né Gibe III, la BEI nel 2004 ha garantito un prestito di 50 milioni per la realizzazione della diga di Gibe II e al momento sta valutando se entrare nel progetto di Gibe III </description>
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<title>TradeWatch: 'No agli Epa', scriviamo a Prodi </title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/156166/1/5752</link>
<description>Dopo che al summit Europa-Africa svoltosi a Lisbona nei giorni scorsi l'Unione Africana ha criticato l'ostinazione europea nei confronti degli EPA/APE (Accordi di Partenariato Economico) in queste ultimi giorni si assiste ad una corsa in ordine sparso dei Paesi ACP per la firma di accordi ad interim con l'Unione europea. &quot;Ciò che colpisce di più è l'atteggiamento arrogante della Commissione europea, nello specifico del suo Commissario al commercio, Peter Mandelson, che non solo non ha preso in </description>
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<title>Ue/Acp: mobilitazioni contro gli Accordi di Partenariato Economico </title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/153642/1/5752</link>
<description>Ieri, 27 settembre, si è tenuto in tutto il mondo lo &quot;Stop Epa Day&quot;, una mobilitazione mondiale nel quinto anniversario dell'avvio dei negoziati tra Unione europea (UE) e Paesi dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico (ACP), per la firma degli Accordi di Partenariato Economico (APE/EPA). A cinque anni di distanza e pochi mesi dalla scadenza fissata per prossimo 31 dicembre 2007, la società civile si è mobilitata per opporsi alla logica degli interessi di espansione degli affari europei che ormai</description>
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<title>Etiopia: Msf chiede accesso alla 'Somali Region'</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/152892/1/5752</link>
<description>Medici Senza Frontiere (MSF) ha chiesto alle autorità etiopi di permettere immediatamente ai propri operatori l'accesso alla 'Somali Region' - detta anche Ogaden, una regione dell'Etiopia al confine con la Somalia dove è in corso un conflitto - per portare assistenza alla popolazione. &quot;Nella Somali Region siamo di fronte ad una crisi umanitaria. Le persone vivono nel terrore perché sono intrappolate e spesso bersaglio dei diversi gruppi armati. Chiediamo un accesso immediato alla regione per po</description>
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<title>EPA: l'Africa non è in vendita!</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/148438/1/5752</link>
<description>Per dire no agli Accordi di Partenariato Economico (APE o EPA) oggi in Italia la Campagna &quot;L'Africa non è in vendita!&quot;* ha tenuto tre azioni parallele di fronte all'ambasciata tedesca a Roma ed ai consolati di Napoli e Milano. Sullo sfondo del rumore comune alle altre piazze, è stata inscenata una vendita di pezzi di Africa tramite la firma di un &quot;Contratto di svendita&quot; tra i singoli cittadini acquirenti e il rappresentante della Ue, il commissario al commercio Peter Mandelson. L'Europa, infatt</description>
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<title>Nigeria: il governo cerchi il dialogo con le comunità del Delta</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/147885/1/5752</link>
<description>A meno di due settimane dalle elezioni Presidenziali il delta del Niger resta una bomba a orologeria.&quot;Se il Governo nigeriano non cercherà la via del dialogo per una pacifica soluzione del conflitto con tutte le 40 comunità etniche del Delta de Niger potrebbe verificarsi  presto il totale crollo della rilevante produzione petrolifera per la Nigeria&quot; - segnala l'Associazione dei popoli minacciati (APM). I tempi del pacifico di resistenza del MOSOP (Movimento per la sopravvivenza degli Ogoni) e d</description>
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<title>Madagascar: dopo il ciclone al lavoro per scongiurare epidemie</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/147835/1/5752</link>
<description>Si lotta per scongiurare epidemie di colera, tifo e dissenteria a Bemaneviky, villaggio a nord del Madagascar, colpito due settimane fa dal violentissimo ciclone Indlala, seguito a distanza di pochi giorni da un altro uragano dalla forza dirompente. Una situazione di emergenza umanitaria che, sin dalle prime ore, i Salesiani della Missione di Bemaneviky stanno cercando di fronteggiare. Una enorme massa d’acqua si è abbattuta su tutta la regione del fiume Sambirano e dei suoi affluenti che hanno</description>
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<title>Osservatori per le elezioni in Congo</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/125398/1/5752</link>
<description>Dai 'Beati costruttori di Pace' parte l'appello per una presenza della società civile europea  in qualità di osservatori per le elezioni che si svolgeranno nei prossimi mesi nella Repubblica Democratica del Congo. &quot;La nostra missione si comporrà di rappresentanti di associazioni e comitati, enti locali, gruppi religiosi e sindacati, ma anche di singoli amici dell’Africa. Ci coordineremo con le missioni istituzionali, in particolare dell’Unione Europea. Saremo presenti laddove saremo chiamati e </description>
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<title>Guarda l'Africa dalla parte giusta</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/124755/1/5752</link>
<description>Questo è un invito a vedere l’Africa dalla parte giusta. Dalla parte degli africani e delle africane che difendono la vita, i diritti, la dignità del loro continente. Dalla parte di coloro che resistono allo sfruttamento, alla rapina delle risorse naturali e umane, alle guerre e alle dittature, alle forme vecchie e nuove di colonialismo.  Saranno loro a dare vita al Forum Sociale Mondiale policentrico che si terrà a Bamako, in Mali, dal 19 al 24 gennaio prossimi. Nello stesso periodo, altri due</description>
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<title>L'idiozia de &quot;La Talpa&quot;</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/120294/1/5752</link>
<description>Quando ignoranza e cattivo gusto si fondono, allora salta fuori &quot;La Talpa&quot;. E' un programma televisivo di cui ho visto solo una decina di minuti, incuriosito dopo aver ricevuto una mail che diceva di boicottarla e di sommergerla di lettere di protesta. Già la scelta dell'Africa, un continente dove le tragedie si assommano alle tragedie, dove esiste gente povera che fa fatica a vivere, appare come una scelta di cattivo gusto. I nostri signorini a fare il loro spettacolo dal vivo, se ne stiano in</description>
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<title>Botswana: boscimani sotto la minaccia delle armi</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/118410/1/5752</link>
<description>I guardaparco sono entrati nella Central Kalahari Game Reserve (CKGR) e hanno minacciato i Boscimani con le armi cercando di indurli ad abbandonare le loro case. Data l'escalation degli attacchi del Botswana verso i Boscimani Gana e Gwi, si teme che il governo si stia preparando a deportare nuovamente i circa 200-250 Boscimani che continuano a resistere sulle loro terre. Le autorità impedisco a chiunque, inclusi i giornalisti, di entrare nella riserva e stanno cercando di impedire ai Boscimani </description>
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<title>Lettera aperta alla first lady kenyana Lucy Kibaki  </title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/111010/1/5752</link>
<description>&quot;We, the representatives of the people of Korogocho Slums wish to register our protests over the unfortunate and dehumanizing statements attributed to you concerning Korogocho. A section of the press alleged that in a recent stand off with the outgoing World Bank Country Director, Makhtar Diop, you shouted at him; ‘This is Muthaiga, not Korogocho!’ The press further reported that you advised those who were attending Mr. Diop’s farewell party to proceed and continue with their party in Korogocho</description>
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<title>Nulla impedisca il processo elettorale in Congo</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/92877/1/5752</link>
<description>Dopo i feroce massacro che fra il 13 e il 14 agosto ha fatto almeno 160 morti, un cartello di organizzazioni italiane chiede che la Commissione indipendente d’inchiesta, avviata dalle missioni delle Nazioni Unite faccia al più presto chiarezza su autori ed eventuali mandanti in modo da non essere alibi per altri crimini o manovre politiche. In Congo ci sono reti intercontinentali che sfruttano illegalmente le ricchezze offrendo in cambio sostegno economico e militare alle parti in conflitto. Pe</description>
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<title>Con il popolo congolese per salvare la pace</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/89323/1/5752</link>
<description>La &quot;Rete pace per il Congo&quot; promuove una serie di proposte per sostenere il processo di pace appellandosi a quanti sono impegnati per la pace con le comunità e i popoli del Congo, del Burundi Rwanda e del continente Africano. Tra le iniziative e proposte individuate ci sarebbe il conoscere e far conoscere l’aggravarsi della situazione nella R.D.Congo, l'esprimere la propria solidarietà con la popolazione e con le forze vive del Paese  e infine fare pressioni sulle nostre istituzioni (Italia, Un</description>
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