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<link>http://www.unimondo.org/article/archive/3353</link>
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<title>Unimondo - Unimondo/Italiano/Homepage/Approfondimenti/Opinioni</title>
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<title>Taranto: migliaia in piazza per l'aria pulita, ma la Prestigiacomo tace</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159661/1/3353</link>
<description>Senza bandiere di partito e uniti dall'unico slogan &quot;Vogliamo Aria Pulita!&quot; decine di migliaia di persone hanno partecipato ieri a Taranto alla manifestazione indetta dal coordinamento cittadino 'Altamarea' per protestare contro l'inquinamento nella &quot;Seveso del Sud Italia&quot;. &quot;A Taranto viene infatti scaricata una quantità di diossina superiore al totale della diossina industriale di Austria, Regno Unito, Svezia e Spagna&quot; - afferma PeaceLink dati alla mano. La giunta regionale pugliese ha propost</description>
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<title>Finanziaria 2009: il servizio civile al verde</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159654/1/3353</link>
<description>Corrono brutti tempi per il servizio civile nazionale, istituzione approvata dalla legge 64 del 6 marzo 2001. Nella legge finanziaria approvata lo scorso 2 ottobre, si scopre un dato sconfortante: i finanziamenti del Fondo Nazionale per il Servizio civile subiranno una progressiva riduzione. Una situazione simile a quella in cui si trova anche tutta la cooperazione italiana. Per entrare più nel concreto, si passa dai 299 milioni stanziati per il 2008, ai 171 previsti per il 2009 e per il 2011 i</description>
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<title>Castel Volturno: raid della polizia, la denuncia dei Comboniani</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159647/1/3353</link>
<description>L'operazione di polizia coordinata ieri ha praticamente sgombrato l'American Palace, un condominio dove vivono prevalentemente africani uomini e poche famiglie africane. Durante l'operazione le forze di polizia, che hanno ostentato una forza eccessiva, impiegando più di 40 macchine e una quantità esagerata di uomini e mezzi, hanno divelto porte e rotto cose alla ricerca di chi sa quali refurtive. Ci risulta che solo in un appartamento sia stata ritrovata una piccola quantità di droga. Ferisce i</description>
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<title>Cosa cambia dopo il G20 di Washington?</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159645/1/3353</link>
<description>Il mondo è cambiato, l'obsoleto G7 finalmente viene archiviato, aumentano gli attori e le potenze in un mondo multipolare, ma difficilmente cambieranno le politiche economiche e finanziarie ancora di stampo liberista, sebbene siamo al cospetto di una crisi sistemica forse senza precedenti. Questo sembra emergere dal summit straordinario del G-20 sui mercati finanziari e l'economia mondiale di sabato scorso a Washington. Le aspettative erano limitate, a partire dal fatto che il vertice è stato c</description>
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<title>Washington G20: 'la nuova Bretton Woods parte stravecchia'</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159635/1/3353</link>
<description>Chiudere i paradisi fiscali impedendo ogni operazione da e per queste giurisdizioni; porre dei limiti tassativi all’impiego dei prodotti derivati che devono essere negoziati solo sui mercati regolamentati e - infine - dichiarare illegali tutte le operazioni fuori bilancio compiute dalla banche. Sono provvedimenti che potrebbero essere adottati subito dal G20 radunatosi a Washington. &quot;I vertici del Fondo Monetario Internazionale vorrebbero avocare a sé il ruolo di timoniere delle riforme. Lo ste</description>
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<title>Finmeccanica, missione bontà </title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159628/1/3353</link>
<description>Non vorremmo annegare nella melassa inconcludente dei luoghi comuni. Ma vendere armi e allo stesso tempo raccogliere fondi di solidarietà per le vittime di quelle armi ha un senso? Non scricchiola, perlomeno, l’alfabeto etico? Per Finmeccanica, evidentemente no. Sta strombazzando da settimane sul suo sito, infatti, una nuova iniziativa in campo solidaristico, dal titolo enfatico: “Tecnologia e ricerca vestono la solidarietà”, con sottotitolo: “Il Gruppo Finmeccanica per i bambini africani”, con</description>
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<title>Buonasera Chicago!</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159623/1/3353</link>
<description>Ora l’ipocrisia si spreca. Tutti rivendicano a sé il cambiamento, come se questo potesse avvenire a prescindere dai contenuti dei quali Barack Obama è portatore. Ma questo ci racconta della disonestà intellettuale di quanti in questi anni non hanno fatto altro che rincorrere i neoconservatori americani nelle tragiche avventure militari all’insegna dello &quot;scontro di civiltà&quot;, nell’unilateralismo che ha fatto a pezzi il diritto internazionale, nella religione del mercato che ha portato al delirio</description>
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<title>Chiude 'Giustizia e Solidarietà'. Apriamo il dialogo?</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159617/1/3353</link>
<description>Chiude la Fondazione della Conferenza episcopale 'Giustizia e Solidarietà' per la cancellazione del debito estero. Un grande convegno ne ha riconosciuto i meriti con 719 progetti realizzati in Guinea (sette milioni e mezzo di euro) e 394 progetti in Zambia (dieci milioni di euro). Bene. C’è però da chiedersi: ha avuto senso l’apertura della Fondazione? Non era forse meglio &quot;fare sistema&quot; con il più grande network transnazionale Jubilee 2000 alias Sdebitarsi per puntare tutti assieme alla &quot;cance</description>
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<title>Italia: per una scuola capace di futuro!</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159604/1/3353</link>
<description>&quot;Noi pensiamo che di fronte ai cambiamenti in corso, di fronte alla necessità di ricostruire un’etica pubblica, sia necessario creare per tutti maggiori occasioni di crescita culturale, fornire a tutti strumenti più solidi per capire dove sta andando il mondo. Questo ruolo deve svolgerlo prioritariamente il sistema scolastico, ma siamo anche consapevoli che la scuola vive oggi una fase di grande difficoltà perché troppo spesso gli insegnanti sono soli, alle prese con problemi inediti, che non s</description>
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<title>Crisi finanziaria: anche in Burkina Faso abbiamo paura</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159591/1/3353</link>
<description>Qui a Banfora, nel Burkina Faso, siamo tutti molto preoccupati per la grave crisi che ha colpito i mercati finanziari del mondo. Seguiamo con trepidazione lo svolgersi degli eventi, trattenendo il fiato ad ogni dichiarazione preoccupata, ad ogni vertice a Parigi, Londra, Washington. Siamo rimasti senza parole, qui nel Burkina Faso, quando la crisi è iniziata. E il 14 settembre, quando è fallita una grande banca, una certa Lehman Brothers, mandando in fumo in un giorno circa 630 miliardi dollari</description>
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<title>Salviato (Banca Etica): &quot;La crisi? E' appena cominciata&quot;</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159575/1/3353</link>
<description>La crisi? &quot;E' appena cominciata&quot;. Le banche? &quot;Dovrebbero farsi tutte un esame di coscienza&quot;. Chi lo dice è a sua volta un banchiere. Ma per Fabio Salviato, presidente di Banca Etica, si può essere &quot;banchieri attenti e responsabili, vendendo servizi e prodotti onesti e sostenibili nel tempo&quot;. Non è quello che fanno tutte le banche? &quot;Fino ad oggi ci siamo trattenuti, perché non volevamo essere confusi con i grilli parlanti. Ma di fronte al 'mea culpa' di Alessandro Profumo, che denuncia il declin</description>
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<title>Sicurezza: la paura e il coraggio della civiltà</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159566/1/3353</link>
<description>Non è solo il problema, intollerabile e perseguibile penalmente, di chi inneggia al nazismo o al primato della razza. E’ lo sdoganamento culturale e politico di questi personaggi che ci deve preoccupare, che nei fatti porta alla legittimazione dell’aggressione e della violenza. E’ quel fare spallucce dicendo che ci sono cose ben più gravi (cosa ad esempio?) che ci dovrebbe far riflettere…  Forse non porterà consenso, ma credo che oggi dobbiamo essere in tanti ad affermare il diritto alla vita e</description>
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<title>Caso Emmanuel: Parma, non sono queste le città che vogliamo</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159558/1/3353</link>
<description>Uno studente ghanese, Emmanuel Bonsu Foster, è stato fermato e condotto al Comando dei vigili urbani di Parma con l’accusa di spaccio di droga. Emmanuel ha raccontato alla stampa la sua versione e ha sporto denuncia. Parma è la città dalla quale è partita la richiesta dell’aumento di potere ai sindaci e alla loro polizia, la &quot;Carta di Parma&quot; appunto. I recenti episodi accaduti in città non sono che l’ennesima conferma del fallimento di questo modello di sicurezza e della violenza che si può sca</description>
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<title>Crisi in Usa: a Natale maxiconcerto 'Third World for Wall Street'?</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159553/1/3353</link>
<description>Una richiesta di aiuto al G7, ovvero alle economie più forti del mondo occidentale, per dei contributi che salvino l'economia dal disastro. Di solito siamo abituati a sentire tali appelli partire da Paesi dell'Africa sub-sahariana sconvolti da guerre o carestie, ma oggi il mittente è la più grande economia del pianeta. L'amministrazione Bush ha proposto un piano straordinario di aiuti che sfonderebbe i mille miliardi di dollari per cercare di salvare il sistema finanziario dal tracollo e chiest</description>
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<title>Castelvolturno: la voce delle associazioni vicine agli immigrati</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159545/1/3353</link>
<description>La leggerezza della stampa nel riportare “a caldo” la notizia della strage è alla base delle violenze scoppiate a Castelvorturno il 19 settembre, dopo il massacro di sei giovani africani. Lo denunciano le associazioni del territorio che chiedono anche alla magistratura di indagare sugli interessi che ruotano attorno al piano di riqualificazione dell’area. Lo Stato, intanto, ha risposto alla strage camorristica inviando 400 uomini delle Forze dell’ordine. Una scelta discutibile per chi conosce b</description>
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