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<link>http://www.unimondo.org/article/archive/2160</link>
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<title>Unimondo - Unimondo/Italiano/Topics/Guerra e Pace/Pace</title>
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<title>Onu: Giornata di solidarietà con il popolo palestinese</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159658/1/2160</link>
<description>In occasione della 'Giornata di solidarietà internazionale con il popolo palestinese' - che si celebra oggi 29 novembre l'Assemblea generale dell'Onu ha approvato nei giorni scorsi a grandissima maggioranza - ma sempre con il voto contrario di Israele e Stati Uniti - quattro risoluzioni che chiedono il rispetto dei diritti del popolo palestinese. I testi denunciano tra l'altro l'&quot;illegalità delle misure unilaterali di Israele&quot;. Intanto, nonostante gli appelli internazionali, prosegue il blocco </description>
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<title>Finanziaria 2009: il servizio civile al verde</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159654/1/2160</link>
<description>Corrono brutti tempi per il servizio civile nazionale, istituzione approvata dalla legge 64 del 6 marzo 2001. Nella legge finanziaria approvata lo scorso 2 ottobre, si scopre un dato sconfortante: i finanziamenti del Fondo Nazionale per il Servizio civile subiranno una progressiva riduzione. Una situazione simile a quella in cui si trova anche tutta la cooperazione italiana. Per entrare più nel concreto, si passa dai 299 milioni stanziati per il 2008, ai 171 previsti per il 2009 e per il 2011 i</description>
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<title>Italia: le città dei diritti umani hanno 'porte e cuore aperti'</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159634/1/2160</link>
<description>&quot;Ripartire dalle città e impegnarsi a costruire le città dei diritti umani vuol dire scegliere la strada giusta per uscire dalla grave crisi economica, sociale, ambientale ed etica che stiamo attraversando&quot;. E' il messaggio che emerge dalla 9a Assemblea nazionale degli 'Enti Locali per la pace e i diritti umani' che si è tenuta nei giorni scorsi a Ferrara. Il documento conclusivo invita le città ad avere &quot;le porte aperte&quot; e &quot;il cuore e gli occhi aperti sul mondo&quot; promuovendo &quot;interventi di soli</description>
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<title>No dal Molin: appelli a Coop e lavoratori per fermare i lavori</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159632/1/2160</link>
<description>Il Presidio permanente contro la costruzione della Base Usa al Dal Molin ha aperto una raccolta di firme per chiedere alla Coop di &quot;prendere posizione rispetto alla presenza all'interno della Lega delle cooperative di C.C.C. e C.M.C. attuali vincitrici dell'appalto per la costruzione della nuova base militare Usa a Vicenza&quot;. &quot;Chiediamo che venga smascherato il fine puramente lucrativo che CMC e CCC hanno dimostrato di perseguire&quot;- afferma la nota. E ieri i comitati del 'No dal Molin' hanno invi</description>
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<title>Tavola pace: il 10 dicembre davanti alla Rai per i diritti umani</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159626/1/2160</link>
<description>Si è svolta ieri a Roma l'Assemblea nazionale organizzata da Tavola della Pace, Libera e Strada Facendo &quot;Difendiamo i diritti umani. Realizziamo la Costituzione&quot; che ha definito i primi elementi dell'agenda politica dei diritti umani. &quot;I diritti umani non devono essere più considerati variabili dipendenti ed eventuali dello sviluppo economico&quot; - affermano i promotori. &quot;Bisogna rompere la spirale perversa reddito-diritti, non legare alla residenza l’accesso ai servizi, rendere i diritti sociali </description>
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<title>Tavola pace: Assemblea nazionale 'Difendiamo i diritti umani'</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159624/1/2160</link>
<description>Tavola della pace, Libera e Strada Facendo hanno inviato per oggi, 8 novembre a Roma tutti i gruppi e le associazioni impegnate per la pace, la giustizia, la legalità e i diritti umani a partecipare all’Assemblea nazionale 'Difendiamo i diritti umani! Realizziamo la Costituzione'.  &quot;In un tempo carico di tensioni, violenze e ingiustizie che sembrano crescere in modo preoccupante anche nel nostro paese, a sessant’anni dalla proclamazione della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e della C</description>
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<title>Buonasera Chicago!</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159623/1/2160</link>
<description>Ora l’ipocrisia si spreca. Tutti rivendicano a sé il cambiamento, come se questo potesse avvenire a prescindere dai contenuti dei quali Barack Obama è portatore. Ma questo ci racconta della disonestà intellettuale di quanti in questi anni non hanno fatto altro che rincorrere i neoconservatori americani nelle tragiche avventure militari all’insegna dello &quot;scontro di civiltà&quot;, nell’unilateralismo che ha fatto a pezzi il diritto internazionale, nella religione del mercato che ha portato al delirio</description>
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<title>Tavola Pace: 'la vittoria di Obama è la vittoria dei diritti umani'</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159618/1/2160</link>
<description>Barack Obama è il nuovo presidente degli Stati Uniti. Oggi è un grande giorno di festa. La festa degli emarginati, degli esclusi, delle minoranze, degli immigrati, degli africani, dei disabili, dei bambini, dei vecchi, dei più poveri. A loro Barack Obama ha offerto la possibilità di tornare a sperare. E loro lo hanno ricambiato con una partecipazione straordinaria. Con loro ricominciamo a sperare anche noi. La vittoria di Barack Obama è la vittoria dei diritti umani. E’ la vittoria di tutti col</description>
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<title>4 novembre: niente retorica per quell'inutile strage</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159616/1/2160</link>
<description>Era il 1° agosto 1917 quando il papa di allora, Benedetto XV, definì la guerra in corso una “inutile strage”. La ‘grande guerra’ finirà poi a novembre dell’anno successivo. Sono passati 90 anni. E il 4 novembre si ‘festeggia’ l’anniversario della ‘vittoria’. È molto forte il rischio della retorica, di definire ‘eroi’ quei poveracci mandati come carne da macello a morire per un pezzo di terra che, ci dicono gli storici, si poteva ottenere senza l’entrata in guerra dell’Italia. Una guerra che, al</description>
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<title>Crisi economica globale: opportunità storica di trasformazione</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159607/1/2160</link>
<description>I movimenti e presenti a Pechino durante il &quot;Forum dei Popoli Asia-Europa&quot;, il 'Transnational Institute' e 'Focus on the Global South' hanno redatto il documento-appello che presentiamo. &quot;Abbiamo riflettuto sul significato dell’esplosione della crisi economica globale e delle opportunità che ci offre per valorizzare nell’opinione pubblica alcune delle alternative più interessanti e praticabili su cui molti di noi hanno lavorato per decenni. La dichiarazione che segue rappresenta il risultato co</description>
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<title>Italia: Giornata ecumenica del dialogo cristiano islamico</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159603/1/2160</link>
<description>Sono una settantina le associazioni che finora hanno aderito e che promuovono oggi iniziative nelle loro città in occasione della settima 'Giornata ecumenica del dialogo cristiano islamico' promossa dalla rivista 'il dialogo'. &quot;Questa iniziativa si ispira al fatto che il 14 dicembre 2001, ultimo venerdì del mese di Ramadan dell’anno 1422 dall’Egira, Giovanni Paolo II chiese a tutti, donne e uomini di buona volontà (nel cuore della guerra in Afghanistan!) di condividere il digiuno di Ramadan. Un</description>
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<title>Vandana Shiva: l'economia ora ritorni alla terra</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159598/1/2160</link>
<description>&quot;Oggi in India il conflitto più importante è quello per la terra. Grande industria e governo dicono ai contadini: dovete scomparire. Ma i contadini resistono&quot;. Nel giorno in cui l'India lancia la sua prima navicella spaziale (&quot;un gioco per le élite&quot;), Vandana Shiva, la scienziata indiana simbolo della difesa dell'agricoltura ecologica e della biodiversità, ha partecipato a Trento alla serata di inaugurazione di &quot;Tutti nello stesso piatto&quot;, il festival cinematografico e gastronomico, che durerà </description>
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<title>Cooperazione: gli 'Stati generali' propongono un codice etico</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159597/1/2160</link>
<description>&quot;Un codice etico sulla cooperazione internazionale che coinvolga i diversi attori del settore e le Istituzioni e che rafforzi negli italiani quegli elementi culturali fondamentali per un maggiore impegno internazionale del nostro Paese&quot;. E' la proposta delle oltre cento organizzazioni radunate lo scorso fine settimana nel forum degli 'Stati generali della cooperazione'. Ribadendo il principio-guida della &quot;responsabilità solidale&quot;, le associazioni chiedono alle istituzioni &quot;coerenza delle politi</description>
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<title>Sbilanciamoci!: le 100 proposte della Controfinanziaria 2009</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159583/1/2160</link>
<description>Cento proposte alternative fondate su un modello di sviluppo diverso che privilegia giustizia sociale, sostenibilità ambientale, pace, solidarietà internazionale, diritti sociali. E' la &quot;Controfinanziaria 2009&quot;, presentata oggi a Roma dalla campagna Sbilanciamoci! che raduna una cinquantina di organizzazioni della società civile. &quot;Alla Finanziaria del Governo delle tre i - insostenibilità ambientale, ingiustizia sociale, inefficacia nello sviluppo economico - contrapponiamo la nostra manovra de</description>
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<title>Italia: 'amaro in bocca' per il Nobel della pace a Ahtisaari </title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159579/1/2160</link>
<description>&quot;È un Nobel della Pace quello di quest'anno che ci lascia con l'amaro in bocca anche perché Martti Ahtisaari è stato presidente della Repubblica Finlandese dal 1994 al 2000 e noi ricordiamo bene come il Trattato di Ottawa che mette al bando le mine antipersona è del 1997 ma la Finlandia è proprio l'unico Paese europeo a non aver firmato quel Trattato. E pensare che in quello stesso anno alla Campagna Internazionale contro le mine veniva assegnato il Nobel per la pace!&quot; - commenta Tonio Dell'Oli</description>
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