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<link>http://www.unimondo.org/article/archive/2152</link>
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<title>Unimondo - Unimondo/Italiano/Topics/Politica/Giustizia e criminalità</title>
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<title>R.D. Congo: crescente spirale di violenze, l'appello di Vita</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159656/1/2152</link>
<description>&quot;Nuovi scontri con civili nel panico&quot; e una &quot;spirale di violenze fuori da ogni controllo&quot; sono i titoli degli ultimi comunicati dell'agenzia di stampa dell'Onu sulla situazione nella Repubblica Democratica del Congo (R.D. Congo). &quot;Gli attacchi del Congresso Nazionale per la Difesa del Popolo (CNDP) hanno causato nuovi sfollamenti nel Nord Kivu&quot; mentre cresce &quot;l'escalation di violenze sessuali nelle forme più brutali commesse da entrambe le parti in conflitto, compresi i militari dell'esercito&quot; </description>
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<title>Brasile: Congresso mondiale contro lo sfruttamento sessuale dei minori</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159652/1/2152</link>
<description>E' iniziato ieri a a Rio de Janeiro il 'III Congresso mondiale contro lo sfruttamento sessuale dei bambini' promosso da Unicef,  Ecpat e Governo del Brasile per analizzare e combattere le differenti forme di sfruttamento sessuale dei bambini incluso quello in famiglia, nell’industria commerciale e clandestina del sesso e via internet. &quot;Gli sfruttatori utilizzano sempre nuovi mezzi per arrivare ai bambini, incluso internet e le tecnologie di telefonia mobile di nuova generazione&quot; - affermano gli</description>
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<title>G8-Diaz: Manganelli inaugura la 'sceneggiata' della 'correttezza istituzionale'</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159636/1/2152</link>
<description>Dopo la sentenza sulla sanguinosa irruzione della Polizia alla scuola Diaz al G8 di Genova del 2001, cercando di rispondere alle pressioni della stampa e delle associazioni circa le responsabilità dei vertici della Polizia, l'attuale capo della Polizia, Antonio Manganelli ha manifestato l'intenzione di fornire le &quot;spiegazioni su quel che realmente accadde a Genova&quot; &quot;nelle sedi istituzionali e costituzionali&quot;. &quot;Siamo di fronte a una grande sceneggiata ai confini dell’indecenza&quot; - commenta Lorenz</description>
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<title>Genova G8: 'Vergogna!' la sentenza sulla 'macelleria' alla Diaz</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159633/1/2152</link>
<description>Quella che è stata definita da uno degli stessi responsabili una &quot;macelleria messicana&quot; si risolve con una condanna massima di quattro anni - di cui tre condonati - al capo del Settimo nucleo Mobile di Roma dell'epoca, Vincenzo Canterini, e tre anni ai suoi sottoposti accusati di lesioni aggravate in concorso. Nessuna condanna, invece, per i mandanti della &quot;macelleria&quot;, i vertici della Polizia Giovanni Luperi (l'allora vicedirettore dell'Ucigos e attuale capo del Dipartimento di analisi dell'Ai</description>
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<title>Trento: Carabiniere dice 'no' a immigrati, nomadi e ambientalisti</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159582/1/2152</link>
<description>Un plateale atto discriminatorio, di razzismo e minaccia è stato reso noto ieri dal quotidiano trentino 'L'Adige'. In località Lissa, a Castello Tesino, all'inizio di una stradina che porta a un 'Bed &amp; Breakfast' di proprietà di Romeo Ferranti, carabiniere in servizio presso la locale stazione, vi è un cartello di &quot;Proprietà Privata - Divieto di accesso&quot; con raffigurata una pistola dove si specifica: &quot;Non sono particolarmente gradite intrusioni da parte di: extracomunitari, nomadi, venditori am</description>
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<title>Arabia Saudita: ogni settimana due esecuzioni per decapitazione </title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159585/1/2152</link>
<description>&quot;Le autorità dell'Arabia Saudita mettono a morte, in media, più di due persone a settimana. Quasi la metà delle esecuzioni riguarda cittadini stranieri provenienti da paesi poveri e in via di sviluppo&quot;. Lo rivela un rapporto diffuso oggi da Amnesty International. &quot;La pena di morte in Arabia Saudita è applicata in modo sproporzionato e discriminatorio nei confronti di persone povere, tanto lavoratori stranieri quanto cittadini sauditi che non hanno relazioni familiari o altre conoscenze che potr</description>
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<title>Italia: 'inquietante arretramento' nella lotta alle mafie</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159581/1/2152</link>
<description>&quot;E' inquietante che in un paese dove governo e parlamento sono velocissimi nell'approvare provvedimenti che riguardano gruppi ristretti di persone, lo stesso governo e parlamento, ad oltre cinque mesi dal loro insediamento, non siano ancora riusciti a far partire la Commissione parlamentare Antimafia&quot;. Lo ha affermato oggi don Luigi Ciotti inaugurando la XII edizione della 'Carovana antimafie' partita dalla Casa del Jazz di Roma, un bene confiscato. Gli ha fatto eco Paolo Beni, presidente dell'</description>
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<title>Legambiente: al via Puliamo in mondo, rifiuti tossici 'riciclati' a Crotone</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159549/1/2152</link>
<description>Prende il via oggi &quot;Puliamo il mondo&quot; edizione italiana di &quot;Clean Up The World&quot;, la più grande manifestazione internazionale di volontariato ambientale, organizzata da Legambiente. La prima giornata è dedicata alla sensibilizzazione dei ragazzi delle scuole al tema dello smaltimento dei rifiuti e sul modo corretto di fare la raccolta differenziata: inoltre in 600 istituti in tutta Italia migliaia ragazzi si trasformeranno in spazzini per un giorno per ripulire dai rifiuti le propriecittà. E Leg</description>
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<title>Castelvolturno: la strage di San Gennaro</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159540/1/2152</link>
<description>Ancora una strage. Sette morti: sei extracomunitari e un italiano. Non è la prima non sarà l’ultima. Nel 1990, a Pescopagano, furono ammazzate cinque persone e ferite sei. Il clan dei La Torre ridisegnava la mappa dello spaccio con le sue zone interdette. Oggi lo fanno i Casalesi. Il titoli dei giornali sono interessanti: far west nel casertano, mattanza, strage. Io la definisco casa mia. Già, Mondragone, Castelvolturno, Baia Verde, Villaggio Coppola, tutte zone con un unico comun denominatore:</description>
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<title>Caritas/Cnca: prostituzione, legge inefficace e controproducente </title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159526/1/2152</link>
<description>&quot;Seria preoccupazione&quot; e &quot;fermo dissenso&quot; delle principali associazioni che si occupano di prostituzione e di tratta al disegno di legge sulle &quot;Misure contro la prostituzione&quot; approvato ieri dal Consiglio dei Ministri che ne configura come reato &quot;l'esercizio in luogo pubblico o aperto al pubblico&quot;. Il coordinamento delle associazioni - tra cui Gruppo Abele, Caritas Italiana, Cnca e Save the Children - afferma che &quot;vietare la prostituzione in strada significa spingere chi si prostituisce nel som</description>
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<title>Olanda: Tribunale respinge responsabilità di stato su Srebrenica</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159521/1/2152</link>
<description>&quot;Lo Stato olandese non può essere ritenuto responsabile dei comportamenti dei Caschi blu olandesi&quot;. Con queste parole il Tribunale distrettuale dell’Aia ha respinto la richiesta dei parenti delle vittime sulle responsabilità del governo olandese e del comando del battaglione Onu olandese che nel luglio 1995, incaricati di proteggere l'enclave di Srebrenica nell’est della Bosnia, avrebbero consegnato i rifugiati ai miliziani serbobosniaci al comando di Ratko Mladic. Secondo il giudice la respons</description>
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<title>Georgia: civili di nuovo in fuga, missione di Libera</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159493/1/2152</link>
<description>L’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (Unhcr) esprime preoccupazione riguardo alle notizie di nuovi movimenti forzati di popolazione causati da milizie armate impegnate in razzie a nord della città georgiana di Gori, vicino alla linea di confine con la regione autonomista dell’Ossezia del Sud. &quot;Dopo il cessate il fuoco firmato tra Georgia e Russia, la maggior parte degli sfollati provenienti da Gori aveva sperato in un rapido ritorno alle proprie abitazioni. Ma il lento ritir</description>
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<title>Karadzic, il guru, i signori della guerra e l'Europa</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159455/1/2152</link>
<description>Dunque un uomo vecchio e solo, ridotto a vivere in un’anonima periferia metropolitana. Una maschera verso se stesso e il mondo che lascia senza parole tanto risulta stridente il contrasto d’immagine fra questa vita e quella precedente. Il criminale e l’asceta possono essere benissimo la stessa persona, in fondo la banalità del male è anche questo. Ma non convince. C’è infatti un piccolo particolare: Karadzic non era un pazzo nazionalista (o almeno non solo), era un “signore della guerra”. La di</description>
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<title>Serbia: arrestato Karadzic, imputato di genocidio</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159447/1/2152</link>
<description>Radovan Karadzic, uno degli uomini più ricercati al mondo, è stato finalmente arrestato. “Radovan Karadzic è stato individuato ed arrestato questa sera”. Lo scarno annuncio è stato dato nella serata di ieri dall'Ufficio di Presidenza serbo, senza rendere noti i dettagli dell'operazione. L'agenzia informativa Beta, che ha citato come fonte il Consiglio Serbo per la Sicurezza Nazionale, afferma che il ricercato è stato localizzato e catturato dai servizi di sicurezza serbi. Karadzic sarebbe stato</description>
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<title>Mondo: i dieci anni della Corte Penale Internazionale</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159434/1/2152</link>
<description>Si festeggia oggi il decimo anniversario della Corte Penale Internazionale (ICC).  Era il 17 luglio del 1998 quando a Roma, 120 rappresentanti di stato e di governo del mondo si riunirono per istituire una Corte penale permanente. Fino ad allora infatti erano stati creati solo dei tribunali speciali, promossi dai vincitori di guerre per giudicare i vinti, come quelli di Norimberga e Tokyo, oppure tribunali ad hoc, nati per giudicare i presunti colpevoli di grandi violazioni dei diritti umani, c</description>
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