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<link>http://www.unimondo.org/article/archive/2149</link>
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<title>Unimondo - Unimondo/Italiano/Topics/Politica/Geopolitica</title>
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<title>R.d.Congo: 45mila profughi, rischio catastrofe umanitaria</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159611/1/2149</link>
<description>&quot;La situazione nella regione orientale della Repubblica Democratica del Congo (Rdc) rischia di trasformarsi in una catastrofe umanitaria a meno che la forza di peacekeeping delle Nazioni Unite (Monuc) non riceva rinforzi adeguati a proteggere i civili&quot;. Lo afferma Amnesty International che sollecita il Consiglio di sicurezza a fornire immediata assistenza alle truppe Onu per interrompere gli attacchi dei gruppi armati contro la popolazione civile. La crisi umanitaria nella regione orientale del</description>
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<title>Venezia: le proposte delle città per la pace in Medio Oriente</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159551/1/2149</link>
<description>Sviluppare partenariati e gemellaggi europei con le città palestinesi e israeliane impegnate per la pace in Medio Oriente e adottare una comunità, un villaggio o una città palestinese per affrontare l'emergenza umanitaria. Sono queste alcune delle proposte emerse dalla Terza Conferenza europea degli Enti locali per la pace in Medio Oriente che si è tenuta nei giorni scorsi a Venezia alla presenza di oltre 270 delegati europei, palestinesi e israeliani. Dall'incontro esce una volontà di impegno </description>
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<title>Venezia: Conferenza europea degli Enti locali per la pace in Medio Oriente</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159547/1/2149</link>
<description>Inizia oggi al Palazzo Ducale di Venezia la Terza 'Conferenza europea degli Enti locali per la pace in Medio Oriente' (25 al 27 settembre) dal titolo: &quot;Facciamo pace in Medio Oriente. Ricostruiamo la speranza&quot;. &quot;A quindici anni dagli Accordi di Oslo, mentre la diplomazia internazionale langue e il conflitto israelo-palestinese continua a violentare milioni di persone e a destabilizzare l’intero Medio Oriente, le città d’Europa s’incontrano a Venezia, insieme alle città israeliane e palestinesi,</description>
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<title>Nucleare: passa l'accordo Usa-India, triste giorno per il disarmo </title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159516/1/2149</link>
<description>Nonostante l'annunciata opposizione di una manciata di governi alla decisione dell'amministrazione Bush di esonerare l’India dalle norme globali disciplinanti il commercio di materiale nucleare, gli stati membri 'Nuclear Suppliers Group' (NSG) hanno approvato nei giorni scorsi un'esenzione speciale a favore dell'India. &quot;Pressioni brutali ed inaccettabili sono state esercitate sui pochi stati che si opponevano al testo dell'esenzione per l'India&quot; - commenta Jayantha Dhanapala, ex Sottosegretario</description>
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<title>Nucleare: no di 20 paesi all'accordo Usa-India, meeting a Vienna </title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159507/1/2149</link>
<description>Una &quot;piccola buona notizia&quot;: così il New York Times ha commentato il rifiuto da parte di una ventina di governi di appoggiare la decisione dell'amministrazione Bush di esonerare l’India dalle norme globali disciplinanti il commercio di materiale nucleare. Il rifiuto dell'accordo è fortemente richiesto anche dalle campagne internazionali per il controllo degli armamenti in una lettera firmata da oltre 150 esperti e Ong di 24 Paesi inviata agli stati membri del 'Nuclear Suppliers Group' (NSG). &quot;U</description>
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<title>Georgia: l'Ue condanna Mosca, ma non per l'uso di cluster bombs</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159505/1/2149</link>
<description>Una condanna risoluta al riconoscimento unilaterale russo dell’indipendenza di Ossezia del Sud ed Abkhazia e la sospensione di tutte le riunioni previste con la Russia, finché Mosca non applicherà integralmente il piano di pace proposto dall'Ue, ma lasciando aperta la porta del dialogo con Mosca. È il compromesso raggiunto ieri a Bruxelles dal vertice straordinario dei 27 paesi dell’Ue sulla crisi russo-georgiana. Nessun denuncia, invece, per l'impiego da parte della Russia di cluster bombs doc</description>
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<title>Crisi in Georgia: clima da Guerra fredda, il 22 in piazza a Padova</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159483/1/2149</link>
<description>Il vertice straordinario della Nato sulla crisi georgiana tenutosi ieri a Bruxelles &quot;sta facendo tornare indietro di anni le lancette dell’orologio nelle relazioni tra la Nato e il Cremlino&quot;: anche se formalmente i canali di comunicazione restano aperti nei fatti l’Alleanza ha congelato i lavori del Consiglio Nato-Russia (NRC), il tavolo di lavoro istituito sei anni fa a Roma per trattare questioni di interesse comune - riporta l'Osservatorio sui Balcani. Intanto l'associazione 'Beati i costrut</description>
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<title>Usa: la guerra in Iraq, affare miliardario per i contractors</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159481/1/2149</link>
<description>Il 20% della spesa statunitense destinata dal 2003 alla guerra in Iraq è finita nelle tasche dei contractors, le aziende private sotto contratto col Pentagono e sarebbe costata ai contribuenti americani quasi 85 miliardi di dollari: lo rivela il rapporto pubblicato dal 'Congressional Budget Office', l'Ufficio per il bilancio del parlamento americano. Al momento la spesa militare totale Usa in Iraq è di 446 miliardi di dollari e le previsioni per il 2008 la faranno lievitare di oltre 100 miliard</description>
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<title>Ossezia: tregua tra Russia e Georgia, ma il problema rimane</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159476/1/2149</link>
<description>Russia e Georgia hanno accettato il piano di pace proposto dall’Unione Europea, ma la tensione per la crisi in Ossezia del Sud rimane alta mentre si levano voci sempre più critiche verso l’operato di Mosca - riporta l'agenzia Asianews. Stamane la Georgia ha già accusato la Russia di violare la tregua, ma Mosca ha negato categoricamente. Intanto l'Unhcr ha inviato il primo volo carico di materiali per i civili coinvolti nel conflitto: l'Onu ha già registrato circa 3.500 sfollati ma si prepara ad</description>
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<title>Ossezia: migliaia di profughi, deboli le reazioni internazionali</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159473/1/2149</link>
<description>Sono migliaia i profughi in fuga dall'Ossezia del Sud e da Gori mentre la città di Tskhinvali è sotto controllo russo e la Georgia chiede un cessate il fuoco. Questa mattina le forze russe hanno nuovamente bombardato Gori, la cittadina in territorio georgiano a pochi chilometri dal confine con la repubblica separatista dell'Ossezia del Sud. Secondo notizie provenienti dalla città, la metà dei circa 45mila abitanti avrebbe già abbandonato le proprie case dirigendosi in massa verso Tbilisi. I bom</description>
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<title>Afghanistan: cresce nel nord il traffico di droga e armi </title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159413/1/2149</link>
<description>L'Associazione per i Popoli Minacciati (APM) osserva con preoccupazione la continua crescita del traffico di eroina con armi nel nord dell'Afghanistan. &quot;La provincia di Badakhshan si sta trasformando in un vero e proprio mercato di droga e armi, apparentemente ben tollerato dalle autorità locali&quot; - riporta un comunicato di APM. Secondo le autorità del Tagikistan nei primi tre mesi del 2008 vi sarebbe stato un aumento del contrabbando di armi e droghe del 40%. Lo smercio avviene in particolare l</description>
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<title>Betancourt è libera, ma c'è ancora tanto da fare</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159409/1/2149</link>
<description>La liberazione di Ingrid Betancourt e degli altri 14 ostaggi segna un trionfo per il governo Uribe che riesce anche a mettere in ombra le vicende poco limpide nelle quali è coinvolto. Il rischio però ora è che la difficile situazione della Colombia passi in secondo piano agli occhi della comunità internazionale. Proprio ieri a Bogotá è stato presentato il nuovo rapporto della 'Coalición Colombiana contra la Tortura' di cui Terre des Hommes (TdH) Italia fa parte. “Il rapporto – afferma TdH - evi</description>
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<title>Afghanistan: siamo 'in guerra', ma La Russa non lo dice</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159403/1/2149</link>
<description>&quot;Signor ministro, riguardo ai nostri soldati in Afghanistan, impegnati in combattimento da oltre un anno, Lei ha dichiarato che 'sui giornali italiani non se ne parlava'. Ci permettiamo di correggerLa. Il nostro giornale, PeaceReporter, ne ha parlato regolarmente fin dal settembre 2006, riportando tutte le operazioni di combattimento a cui hanno preso parte le nostre truppe della Forza di reazione rapida (Qrf) e le nostre forze speciali della Task Force 45 impegnate nell’operazione Sarissa&quot;. Co</description>
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<title>Zimbabwe? Emergenza politica</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159384/1/2149</link>
<description>Immaginate se in Italia 85 sostenitori della opposizione vengono uccisi in tre mesi e lo sfidante alla Presidenza incarcerato cinque volte. Immaginatevi un paese in cui la stampa è imbavagliata con un’inflazione al 165.000 per cento ed ove le organizzazioni umanitarie sono state minacciate di espulsione e /o costrette a sospendere l’aiuto alla popolazione. Immaginatevi di avere un presidente di 84 anni che si appella a Dio come l’unico che può spodestarlo. 24 giugno. Morgan Tsvangirai, sfidante</description>
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<title>Sipri: Italia nel 2007 ottava per spesa militare, settima per export di armi </title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159360/1/2149</link>
<description>Nel 2007, l’Italia con 33,1 miliardi di dollari mantiene l'ottavo posto nel mondo per spese militari, ma con una spesa pro-capite di 568 dollari supera per il quarto anno consecutivo la Germania (447 dollari pro-capite) e mantiene in questa graduatoria il settimo posto. Lo rivela una dettagliata ed esclusiva analisi di Unimondo del Rapporto Sipri 2008. Anche per quando riguarda l'esportazione di armamenti convenzionali, nel 2007 l'Italia mantiene il settimo posto e nel 2006 Finmeccanica con ven</description>
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