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<link>http://www.unimondo.org/article/archive/2106</link>
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<title>Unimondo - Unimondo/Italiano/Topics/Ambiente/Cambiamento climatico</title>
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<title>Clima: negoziato a Poznan, ma il governo italiano 'boicotta'</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159664/1/2106</link>
<description>Si è aperta ieri a Poznan in Polonia sotto l'egida dell'Onu la 'XIVma Conferenza dell'Unfccc, denominata COP14: un delicato negoziato che durerà fino al 12 dicembre e dovrebbe aprire la strada a un nuovo accordo generale sui cambiamenti climatici a fine 2009, da sottoscrivere in un'apposita riunione a Copenaghen. Il segretario esecutivo della Convenzione (Unfccc), Yvo de Boer, ha già fatto partire il suo appello perché il prossimo trattato sia realmente ambizioso e metta un freno alla corsa del</description>
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<title>Doha: Ban, dalla crisi finanziaria si rischia la 'crisi sociale'</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159660/1/2106</link>
<description>La 'Conferenza Onu sulla Finanza per lo sviluppo' si è aperta ieri mattina a Doha con gli interventi dei massimi vertici dell'Onu, del Wto e del Presidente francese in qualità di presidente di turno dell'Ue. Il Segretario Generale dell'Onu Ban Ki-moon ha ribadito che &quot;se non ci saranno interventi urgenti la crisi finanziaria rischia di trasformarsi in una crisi sociale e umana&quot;. Ban Ki-moon ha anche ricordato che gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio sono in pericolo, segnalando come manchino</description>
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<title>Doha Summit: le proposte delle Ong su 'finanza per lo sviluppo'</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159657/1/2106</link>
<description>Si è aperto ieri a Doha in Qatar il 'Forum della società civile globale' che precede di due giorni l’inizio della 'Conferenza delle Nazioni Unite Finanza per lo Sviluppo'. Il Forum, a cui partecipano oltre 300 delegati di organizzazioni di tutto il mondo e rappresentanti della coalizione italiana 'Help local trade', intende offrire delle soluzioni innovative alla crisi internazionale che minaccia il clima, lo sviluppo e la giustizia sociale. Nella bozza di dichiarazione finale del Forum si evid</description>
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<title>Legambiente: azione per l'energia pulita contro il nucleare </title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159625/1/2106</link>
<description>Legambiente ha lanciato &quot;Per il clima contro il nucleare&quot;, una grande mobilitazione nazionale per &quot;rispondere alle bugie del governo Berlusconi e dei nuclearisti e ristabilire la verità sulla dannosità del nucleare&quot;. &quot;Se l’Italia decidesse di puntare sul nucleare, causa le ingentissime risorse necessarie per sostenere questa avventura, abbandonerebbe qualsiasi investimento per lo sviluppo delle rinnovabili e per il miglioramento dell’efficienza che sono invece le soluzioni più immediate ed effi</description>
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<title>Cambiamento climatico: l'Italia, l'Ue e la posta in gioco</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159594/1/2106</link>
<description>Mentre la Commissione europea continua a lavorare sul pacchetto clima per l'attuazione del piano 20-20-20, il Governo italiano sembra ricollocarsi su una posizione più moderata rispetto a quella annunciata. Nessuna grande battaglia per la revisione degli accordi di Kyoto, solo una proposta di inserimento di una &quot;clausola di revisione&quot;, per consentire di riaprire il negoziato alla luce di un più accurato studio su costi e benefici del progetto. Sembra che in un momento di crisi economica come qu</description>
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<title>Legambiente: l'Ue proceda col pacchetto clima-energia</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159588/1/2106</link>
<description>&quot;L'Italia in questi giorni ha offerto un triste spettacolo usando toni populistici per difendere l'indifendibile, vale a dire la propria incapacità di avviare una seria politica sul clima e sull'energia&quot;. Così Greenpeace, Legambiente e Wwf commentano la polemica tra la Commissione europea e il governo italiano sul &quot;pacchetto climatico&quot;. &quot;La realtà è che il sistema energetico italiano è caratterizzato da privilegi storici stratificati e dall'inefficacia degli incentivi che in larga parte vanno a</description>
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<title>Fao: Giornata mondiale dell'alimentazione in tempi di crisi</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159586/1/2106</link>
<description>&quot;Quest'anno la 'Giornata mondiale dell'alimentazione' arriva in un tempo di crisi. Lo scompiglio finanziario globale sta esacerbando le preoccupazioni per l'aumento del costo del cibo e dei combustibili che hanno già portato 75 milioni di persone negli abissi della fame e della povertà&quot;. E' l'inizio del messaggio del Segretario generale dell'Onu Ban Ki-moon per la giornata internazionale promossa dalla Fao che ricorre oggi. Gli ha fatto eco ieri il Direttore generale della Fao, Jacques Diouf, c</description>
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<title>Verso il G8: Vandana Shiva, no alla monocultura della mente</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159544/1/2106</link>
<description>Biodiversità, Desertificazione, Acqua, Cibo e Diritti Umani. Sono state queste le tematiche di una tre giorni di confronto tra scienziati e studiosi provenienti da tutto il monto riunitisi a Sassari lo scorso fine settimana. Primo di una serie di eventi per portare al tavolo del prossimo G8 - che si terrà alla Maddalena - le proposte alternative di una parte della comunità scientifica e della società civile confluite nella ‘Carta di Sassari’. “Negli ultimi tre decenni abbiamo visto come tutto p</description>
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<title>Greenpeace: azioni verso le ditte automobilistiche e elettroniche </title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159431/1/2106</link>
<description>Domani il Parlamento Europeo discuterà della legislazione sulle emissioni di CO2 delle automobili. Greenpeace chiede all'europarlamento e soprattutto alle case automobilistiche tedesche un serio impegno per ridurre le emissioni medie di CO2. La notte scorsa  gli attivisti di Greenpeace hanno riprodotto sulla facciata della Piramide Cestia i marchi delle tre maggiori case automobilistiche tedesche e il loro attuale livello medio di emissioni di CO2. Le auto Volkswagen presentano un'emissione med</description>
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<title>Legambiente-Wwf: il Dpef ignora il Protocollo di Kyoto </title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159429/1/2106</link>
<description>“Nelle 56 pagine del Documento di Programmazione Economica-Finanziaria (Dpef) per gli anni 2009-2013 le parole cambiamenti climatici e Protocollo di Kyoto non compaiono. Eppure nel 2008 il Protocollo di Kyoto è entrato nella sua fase operativa, per cui la distanza tra le emissioni dei Paesi e l’obiettivo sottoscritto si inizia a quantificare in termini di costi del mancato raggiungimento che, ricordiamo, sono a carico dello Stato”. Lo denunciano in una nota congiunta Legambiente e WWF che espri</description>
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<title>Comuni ricicloni: bene Veneto e Lombardia, ma non Milano</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159421/1/2106</link>
<description>Sono 1.081 i &quot;Comuni ricicloni&quot; d'Italia, quelli cioè che nell'annuale classifica di Legambiente, hanno centrato l'obiettivo del 40% di raccolta differenziata. La miglior regione è la Lombardia, ma non Milano nonostante una provincia assai virtuosa. Bene anche Veneto - che col 56% ha la più alta percentuale dei comuni ricicloni - e Piemonte mentre tra i comuni sotto i 10mila abitanti vince il Trentino. Al Sud buoni i risultati della Campania. &quot;Dopo il consolidamento della raccolta differenziata</description>
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<title>G8: niente alba per il mondo dal Paese del Sol Levante</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159419/1/2106</link>
<description>&quot;Dal Paese del Sol Levante non si è alzata nessuna nuova alba per il mondo&quot;. Il chiaro commento della Caritas al G8 appena conclusosi a Toyako riassume appieno le reazioni della società civile che ha bocciato il Vertice degli otto grandi con una sfilza di motivazioni. Solo tante belle parole: rinnovate le promesse non mantenute per gli aiuti ai paesi poveri, nessun piano concreto per gas serra ed energie alternative, nessuna vera discussione sulla crisi alimentare. Appuntamento al 2009, nell'is</description>
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<title>I complici della fame degli altri</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159416/1/2106</link>
<description>&quot;Quando al mondo ci sono 840 milioni di persone denutrite e ogni cinque secondi un bambino muore di fame, oltre al cibo, evidentemente, manca anche altro: la democrazia&quot;. Si è aperto con questa cruda osservazione il dibattito organizzato da dall’ong 'Time for Africa' venerdì scorso nella sala conferenze del Sunsplash, Festival internazionale di musica reggae che si tiene a Osoppo (Udine). Le concause dell'attuale emergenza alimentare sono molteplici: politiche agrarie attuate da governi spesso </description>
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<title>Summit G8: le denunce e le proposte della società civile</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159412/1/2106</link>
<description>In vista del Summit dei G8 che comincia oggi sul lago Toya in Hokkaido (Giappone), è iniziato nei giorni scorsi a Sapporo il 'controvertice' della società civile. Numerosi i temi al centro dell'attenzione: oltre al richiamo alle promesse fatte nei passati summit a favore degli obiettivi del Millennio, soprattutto le nuove sfide poste dai cambiamenti climatici e dall'aumento mondiale dei prezzi alimentari. &quot;I Paesi membri del G8 sono chiaramente venuti meno alle loro responsabilità&quot; - ha denunci</description>
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<title>Italia: 35mila in marcia per il clima, senza sconti </title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159353/1/2106</link>
<description>Oltre 35mila persone hanno partecipato sabato scorso a Milano alla “Marcia per il clima”, la giornata di mobilitazione organizzata da un vasto cartello di 60 organizzazioni per chiedere un modello energetico basato su efficienza e rinnovabili, una mobilità sostenibile che punti sul trasporto pubblico, pratiche agricole ecocompatibili e una finanziaria che consenta all'Italia di rispettare gli impegni europei. E sulla richiesta al Consiglio Ue del Ministro dell'Ambiente, Stefania Prestigiacomo d</description>
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