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<link>http://www.unimondo.org/article/archive/2099</link>
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<title>Unimondo - Unimondo/Italiano/Topics/Economia/Finanza</title>
<description>&lt;bold&gt;&lt;grey&gt;Articoli sulla situazione finanziaria nel Sud e nel Nord del mondo&lt;/grey&gt;&lt;/bold&gt;</description>
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<title>Doha: Ban, dalla crisi finanziaria si rischia la 'crisi sociale'</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159660/1/2099</link>
<description>La 'Conferenza Onu sulla Finanza per lo sviluppo' si è aperta ieri mattina a Doha con gli interventi dei massimi vertici dell'Onu, del Wto e del Presidente francese in qualità di presidente di turno dell'Ue. Il Segretario Generale dell'Onu Ban Ki-moon ha ribadito che &quot;se non ci saranno interventi urgenti la crisi finanziaria rischia di trasformarsi in una crisi sociale e umana&quot;. Ban Ki-moon ha anche ricordato che gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio sono in pericolo, segnalando come manchino</description>
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<title>Doha: apre oggi il Summit Onu sulla 'finanza per lo sviluppo'</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159659/1/2099</link>
<description>Inizia oggi a Doha la 'Conferenza Onu sulla Finanza per lo Sviluppo' che ha come obiettivo quello di verificare l’implementazione dei principi contenuti nel 'Monterrey Consensus' redatti nel 2002 e individuare risorse aggiuntive per lo sviluppo dei Paesi poveri, penalizzati dai difetti strutturali e della attuali crisi finanziarie. Il Governo italiano ha deciso di mandare a Doha solo il sottosegretario agli Esteri, Vincenzo Scotti, mentre altri Paesi invieranno il ministro degli Esteri o il cap</description>
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<title>Doha Summit: le proposte delle Ong su 'finanza per lo sviluppo'</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159657/1/2099</link>
<description>Si è aperto ieri a Doha in Qatar il 'Forum della società civile globale' che precede di due giorni l’inizio della 'Conferenza delle Nazioni Unite Finanza per lo Sviluppo'. Il Forum, a cui partecipano oltre 300 delegati di organizzazioni di tutto il mondo e rappresentanti della coalizione italiana 'Help local trade', intende offrire delle soluzioni innovative alla crisi internazionale che minaccia il clima, lo sviluppo e la giustizia sociale. Nella bozza di dichiarazione finale del Forum si evid</description>
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<title>Doha: 'Help local trade' al vertice Ong su 'finanza per lo sviluppo'</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159655/1/2099</link>
<description>Prende il via oggi a Doha - alla vigilia della 'Conferenza internazionale sulla Finanza per lo sviluppo' promossa dall'Onu - il Controvertice di 500 organizzazioni della società civile tra cui la coalizione italiana 'Help local trade' formata da Centro internazionale Crocevia, M.A.I.S., Mani Tese, Servizio Civile Internazionale, CRBM, Fair e FairWatch. Oggi sul nuovo sito la coalizione metterà online il primo 'Policy paper' che evidenzia l'importanza di esperienze pilota come quelle delle econo</description>
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<title>Cosa cambia dopo il G20 di Washington?</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159645/1/2099</link>
<description>Il mondo è cambiato, l'obsoleto G7 finalmente viene archiviato, aumentano gli attori e le potenze in un mondo multipolare, ma difficilmente cambieranno le politiche economiche e finanziarie ancora di stampo liberista, sebbene siamo al cospetto di una crisi sistemica forse senza precedenti. Questo sembra emergere dal summit straordinario del G-20 sui mercati finanziari e l'economia mondiale di sabato scorso a Washington. Le aspettative erano limitate, a partire dal fatto che il vertice è stato c</description>
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<title>Microfinanza: una risposta alla crisi economica mondiale</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159640/1/2099</link>
<description>&quot;Di fronte alla crisi economica e sociale mondiale la microfinanza è attuale anche per le popolazioni vulnerabili in Italia e in Occidente&quot;. Lo ha affermato Guido Barbera, presidente del Cipsi (coordinamento di 46 Ong) nel corso del convegno &quot;Microfinanza: oltre l'assistenza: il diritto all'iniziativa economica&quot; tenutosi ieri a Milano. &quot;La microfinanza è l'argomento del futuro e strumento di lotta alla povertà nel Sud del mondo e di integrazione in Italia&quot; - ha dichiarato l'on. Mario Baccini - </description>
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<title>Crisi alimentare: Ong denunciano speculazioni e sovvenzioni di Ue e Usa</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159639/1/2099</link>
<description>&quot;La causa principale della crisi alimentare che ha portato ormai a quasi un miliardo le persone che soffrono la fame nel mondo è la speculazione finanziaria sui prodotti agricoli e non una scarsa produzione di cibo&quot;. Lo afferma una nota della Focsiv diffusa ieri in occasione dell'apertura della 'XXXV Conferenza della Fao'. E Action Aid in occasione della 'Conferenza internazionale sui biocarburanti' in corso in Brasile evidenzia che &quot;le politiche europee che incoraggiano la produzione di biocar</description>
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<title>Washington G20: 'la nuova Bretton Woods parte stravecchia'</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159635/1/2099</link>
<description>Chiudere i paradisi fiscali impedendo ogni operazione da e per queste giurisdizioni; porre dei limiti tassativi all’impiego dei prodotti derivati che devono essere negoziati solo sui mercati regolamentati e - infine - dichiarare illegali tutte le operazioni fuori bilancio compiute dalla banche. Sono provvedimenti che potrebbero essere adottati subito dal G20 radunatosi a Washington. &quot;I vertici del Fondo Monetario Internazionale vorrebbero avocare a sé il ruolo di timoniere delle riforme. Lo ste</description>
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<title>Buonasera Chicago!</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159623/1/2099</link>
<description>Ora l’ipocrisia si spreca. Tutti rivendicano a sé il cambiamento, come se questo potesse avvenire a prescindere dai contenuti dei quali Barack Obama è portatore. Ma questo ci racconta della disonestà intellettuale di quanti in questi anni non hanno fatto altro che rincorrere i neoconservatori americani nelle tragiche avventure militari all’insegna dello &quot;scontro di civiltà&quot;, nell’unilateralismo che ha fatto a pezzi il diritto internazionale, nella religione del mercato che ha portato al delirio</description>
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<title>Crisi finanziaria: 550 ong chiedono un 'Summit globale'</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159610/1/2099</link>
<description>Circa 550 organizzazioni di 88 Paesi hanno sottoscritto una dichiarazione internazionale in cui si chiede una reale risposta globale all’attuale crisi finanziaria e la stesura di una serie di linee guida vincolanti per affrontarla. La dichiarazione è stata resa pubblica nei giorni scorsi in vista del meeting che gli Stati Uniti terranno a Washington insieme agli altri Paesi del G8 e del G20. Nel documento della società civile internazionale si chiede che qualsiasi summit internazionale che si o</description>
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<title>Crisi economica globale: opportunità storica di trasformazione</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159607/1/2099</link>
<description>I movimenti e presenti a Pechino durante il &quot;Forum dei Popoli Asia-Europa&quot;, il 'Transnational Institute' e 'Focus on the Global South' hanno redatto il documento-appello che presentiamo. &quot;Abbiamo riflettuto sul significato dell’esplosione della crisi economica globale e delle opportunità che ci offre per valorizzare nell’opinione pubblica alcune delle alternative più interessanti e praticabili su cui molti di noi hanno lavorato per decenni. La dichiarazione che segue rappresenta il risultato co</description>
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<title>Giornata dell'Onu: 'anno cruciale, il partenariato è la strada'</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159601/1/2099</link>
<description>&quot;Questo è un anno cruciale nella vita delle Nazioni Unite. Vediamo adesso con una chiarezza che non ha precedenti che nessuno è al riparo dalle minacce che questo secolo pone. Il cambiamento climatico, la diffusione di malattie e armamenti mortali, la piaga del terrorismo, tutti fenomeni che non conoscono frontiere. Se davvero intendiamo accrescere il benessere globale, dobbiamo garantire l’accesso globale a beni che sono di tutti&quot;. Lo afferma il Segretario generale dell’Onu, Ban Ki-moon, nel m</description>
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<title>Vandana Shiva: 'in inverno una campagna contro la biopirateria'</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159599/1/2099</link>
<description>&quot;Quest'inverno lanceremo una campagna contro la biopirateria degli Ogm. Gli organismi geneticamente modificati, infatti, sono una pirateria biologica dei nostri semi&quot;. Lo ha annunciato Vandana Shiva, vicepresidente di Slow Food International, intervenendo all'inaugurazione di Terra Madre, il meeting delle comunità del cibo che si è aperto ieri a Torino. L'ambientalista indiana ha ringraziato il governo italiano e la città di Torino perché &quot;mentre altri governi cercano di salvare banche e banchi</description>
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<title>Vandana Shiva: l'economia ora ritorni alla terra</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159598/1/2099</link>
<description>&quot;Oggi in India il conflitto più importante è quello per la terra. Grande industria e governo dicono ai contadini: dovete scomparire. Ma i contadini resistono&quot;. Nel giorno in cui l'India lancia la sua prima navicella spaziale (&quot;un gioco per le élite&quot;), Vandana Shiva, la scienziata indiana simbolo della difesa dell'agricoltura ecologica e della biodiversità, ha partecipato a Trento alla serata di inaugurazione di &quot;Tutti nello stesso piatto&quot;, il festival cinematografico e gastronomico, che durerà </description>
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<title>Crisi finanziaria: anche in Burkina Faso abbiamo paura</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159591/1/2099</link>
<description>Qui a Banfora, nel Burkina Faso, siamo tutti molto preoccupati per la grave crisi che ha colpito i mercati finanziari del mondo. Seguiamo con trepidazione lo svolgersi degli eventi, trattenendo il fiato ad ogni dichiarazione preoccupata, ad ogni vertice a Parigi, Londra, Washington. Siamo rimasti senza parole, qui nel Burkina Faso, quando la crisi è iniziata. E il 14 settembre, quando è fallita una grande banca, una certa Lehman Brothers, mandando in fumo in un giorno circa 630 miliardi dollari</description>
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