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<link>http://www.unimondo.org/article/archive/2074</link>
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<title>Unimondo - Unimondo/Italiano/Topics/Sviluppo/Emergenze</title>
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<title>R.D. Congo: crescente spirale di violenze, l'appello di Vita</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159656/1/2074</link>
<description>&quot;Nuovi scontri con civili nel panico&quot; e una &quot;spirale di violenze fuori da ogni controllo&quot; sono i titoli degli ultimi comunicati dell'agenzia di stampa dell'Onu sulla situazione nella Repubblica Democratica del Congo (R.D. Congo). &quot;Gli attacchi del Congresso Nazionale per la Difesa del Popolo (CNDP) hanno causato nuovi sfollamenti nel Nord Kivu&quot; mentre cresce &quot;l'escalation di violenze sessuali nelle forme più brutali commesse da entrambe le parti in conflitto, compresi i militari dell'esercito&quot; </description>
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<title>R.d.Congo: richiesta sessione del Consiglio Onu dei diritti umani</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159643/1/2074</link>
<description>Di fronte al continuo aumento del numero delle vittime nella Repubblica Democratica del Congo (Rdc), Amnesty International, Human Rights Watch e oltre 40 organizzazioni impegnate in Africa hanno chiesto ieri la convocazione immediata di una sessione speciale del Consiglio Onu dei diritti umani per promuovere &quot;azioni efficaci per proteggere migliaia di civili le cui vite sono a rischio&quot; e chiedono di nominare un inviato speciale che riferisca sulla crisi umanitaria. Nelle scorse settimane la ret</description>
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<title>R.D. Congo: Msf critica le scorte militari ai convogli umanitari</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159621/1/2074</link>
<description>&quot;I tanto pubblicizzati convogli umanitari scortati dai militari che hanno portato assistenza a Goma e Rutshuru costituiscono una risposta inadeguata alla crisi umanitaria in corso nel Nord Kivu, nella Repubblica Democratica del Congo&quot;: lo afferma un comunicato di Medici Senza Frontiere (MSF).&quot;C’è il rischio che l’aiuto umanitario sia manipolato da attori politici o militari e che gli operatori umanitari siano percepiti come una parte in conflitto&quot; - sottolinea la nota evidenziando che &quot;convogli</description>
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<title>Italia: urgente appello per la pace in Kivu (R.D.Congo)</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159619/1/2074</link>
<description>Beati i Costruttori di Pace, Chiama l'Africa, Commissione 'Justitia et Pax' degli Istituti missionari italiani, Tavola della Pace e numerose altre associazioni intervengono sulla crisi nel Kivu (R.D. Congo) facendo appello all’Italia, che è membro del Consiglio di Sicurezza dell'Onu, &quot;perché svolga un ruolo attivo in quella sede e in Europa affinché vengano rispettati i diritti delle persone, sviluppata la democrazia, fermata ogni aggressione armata e finalmente perseguita la pace&quot;. &quot;Occorre da</description>
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<title>R.d.Congo: Chiama l'Africa chiede all'Italia l'invio di 'caschi bianchi' </title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159612/1/2074</link>
<description>Di fronte al dramma della guerra che sta investendo la Repubblica democratica del Congo (R.D. Congo), le associazioni 'Beati i Costruttori di pace', 'Chiama l'Africa' e 'Rete Pace per il Congo' lanciano un pressante appello all'Unione europea e all'Italia affinchè venga fornito &quot;soccorso immediato alle popolazioni colpite dalla guerra nel nord Kivu&quot; e si promuova l'invio nella zona di operatori di pace - i &quot;caschi bianchi&quot; - oltre a prendere &quot;le opportune misure contro il regime del Ruanda, il </description>
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<title>R.d.Congo: 45mila profughi, rischio catastrofe umanitaria</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159611/1/2074</link>
<description>&quot;La situazione nella regione orientale della Repubblica Democratica del Congo (Rdc) rischia di trasformarsi in una catastrofe umanitaria a meno che la forza di peacekeeping delle Nazioni Unite (Monuc) non riceva rinforzi adeguati a proteggere i civili&quot;. Lo afferma Amnesty International che sollecita il Consiglio di sicurezza a fornire immediata assistenza alle truppe Onu per interrompere gli attacchi dei gruppi armati contro la popolazione civile. La crisi umanitaria nella regione orientale del</description>
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<title>Fao: Giornata mondiale dell'alimentazione in tempi di crisi</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159586/1/2074</link>
<description>&quot;Quest'anno la 'Giornata mondiale dell'alimentazione' arriva in un tempo di crisi. Lo scompiglio finanziario globale sta esacerbando le preoccupazioni per l'aumento del costo del cibo e dei combustibili che hanno già portato 75 milioni di persone negli abissi della fame e della povertà&quot;. E' l'inizio del messaggio del Segretario generale dell'Onu Ban Ki-moon per la giornata internazionale promossa dalla Fao che ricorre oggi. Gli ha fatto eco ieri il Direttore generale della Fao, Jacques Diouf, c</description>
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<title>Somalia: crisi umanitaria 'dimenticata' per tre milioni di persone</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159571/1/2074</link>
<description>&quot;La metà della popolazione somala, oltre tre milioni di persone, necessita di urgente assistenza umanitaria e il loro numero è in costante aumento a causa dell’insicurezza, della siccità e della crisi alimentare che sta provocando aumenti indiscriminati dei prezzi nei mercati del Sud del mondo&quot;. E' l'allarme contenuto in un appello presentato oggi da 52 Ong operative nel paese, secondo cui &quot;dall’inizio dell’anno il numero di persone in condizioni di necessità è aumentato del 77%&quot;. Il numero tot</description>
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<title>R.D.Congo: violenze e ancora bambini soldato in Nord Kivu</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159557/1/2074</link>
<description>&quot;Per ogni due bambini soldato rilasciati, cinque vengono rapiti e arruolati&quot;: lo afferma Amnesty International in un rapporto pubblicato ieri sulla guerra in corso nella provincia del nord Kivu (Repubblica Democratica del Congo). Circa la metà degli ex bambini soldato che erano stati riuniti alle loro famiglie nell'ambito del programma nazionale sarebbero stati di nuovo reclutati dai gruppi armati. Il rapporto rivela inoltre i continui abusi sessuali e psicologici subiti da donne e bambini nel </description>
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<title>Fao: rincaro degli alimentari, 75 milioni di affamati in più</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159536/1/2074</link>
<description>&quot;Il numero delle persone denutrite è aumentato nel 2007 di 75 milioni raggiungendo quota 925 milioni&quot;. Lo ha detto ieri Jaques Diouf, Direttore generale della Fao, nel corso di un'audizione al Senato. &quot;Nei soli primi sette mesi di quest'anno i prezzi degli alimentari hanno registrato un aumento del 50%&quot; - ha spiegato Diouf. La Fao oggi segnala che, come conseguenza, l'obiettivo di dimezzare il numero della popolazione che soffre la fame è adesso &quot;ancora più lontano&quot;. &quot;Ciò conferma quanto la cri</description>
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<title>R.D. Congo: preccupante tensione in Nord Kivu, allarme sfollati</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159529/1/2074</link>
<description>Il Consiglio di Sicurezza dell’Onu ha espresso oggi &quot;seria preoccupazione&quot; per i combattimenti nel Nord-Kivu (Repubblica Democratica del Congo - RdC) tra l’esercito regolare congolese (Fardc) e i ribelli del Congresso nazionale per la difesa del popolo (Cndp): si tratta delle &quot;peggiori violenze&quot; dalla firma dell'accordo di pace tra le due parti nel gennaio scorso. L'Onu ha deciso di trasferire le forze di pace della Monuc nell'area per sedare gli scontri e per proteggere la popolazione. Il gene</description>
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<title>Unicef: emergenze a Haiti e nel Corno d'Africa</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159519/1/2074</link>
<description>Sono circa 650mila le persone colpite dalle alluvioni provocate dalla serie di uragani che si sono abbattuti su Haiti nel corso delle ultime settimane. &quot;La situazione è ulteriormente complicata dal pericolo di disordini in un paese in cui la crisi alimentare rimane tuttora irrisolta&quot; - riporta l'Unicef che sta sostenendo interventi d'emergenza nell'isola e anche negli altri paesi caraibici colpiti dai recenti uragani - Cuba, Giamaica e Repubblica Dominicana. L'Unicef ha lanciato anche l'allarme</description>
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<title>Georgia: civili di nuovo in fuga, missione di Libera</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159493/1/2074</link>
<description>L’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (Unhcr) esprime preoccupazione riguardo alle notizie di nuovi movimenti forzati di popolazione causati da milizie armate impegnate in razzie a nord della città georgiana di Gori, vicino alla linea di confine con la regione autonomista dell’Ossezia del Sud. &quot;Dopo il cessate il fuoco firmato tra Georgia e Russia, la maggior parte degli sfollati provenienti da Gori aveva sperato in un rapido ritorno alle proprie abitazioni. Ma il lento ritir</description>
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<title>Ossezia: migliaia di profughi, deboli le reazioni internazionali</title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159473/1/2074</link>
<description>Sono migliaia i profughi in fuga dall'Ossezia del Sud e da Gori mentre la città di Tskhinvali è sotto controllo russo e la Georgia chiede un cessate il fuoco. Questa mattina le forze russe hanno nuovamente bombardato Gori, la cittadina in territorio georgiano a pochi chilometri dal confine con la repubblica separatista dell'Ossezia del Sud. Secondo notizie provenienti dalla città, la metà dei circa 45mila abitanti avrebbe già abbandonato le proprie case dirigendosi in massa verso Tbilisi. I bom</description>
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<title>Somalia: liberati i cooperanti italiani, sollievo delle Ong </title>
<link>http://www.unimondo.org/article/view/159466/1/2074</link>
<description>Sono stati liberati ieri i due cooperanti italiani della Cins (Cooperazione italiana Nord-Sud), Iolanda Occhipinti e Giuliano Paganini, rapiti in Somalia il 21 maggio scorso: non ci sono notizie invece sul terzo rapito, anch'egli della Cins, l'agronomo somalo Yusuf Arale. In un comunicato il Cins, nell'esprimere preoccupazione per la sorte del cooperante somalo, &quot;ringrazia il ministro degli Esteri Franco Frattini, la Farnesina nel suo complesso e tutte le autorità e istituzioni che in queste lu</description>
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