for spiders only Homepage > Attualità > Dossier > Grandi Laghi > Documenti skip to main content
Unimondo homepage
Cerca
ATTUALITA' APPROFONDIMENTI PARTNER ATTIVARSI EDIZIONI
domenica, 23 novembre, 2008

DOSSIER GRANDI LAGHI
Profughi in R.d. Congo - da www.amnesty.org
18.11.2008 Di fronte al continuo aumento del numero delle vittime nella Repubblica Democratica del Congo (Rdc), Amnesty International, Human Rights Watch e oltre 40 organizzazioni impegnate in Africa hanno chiesto ieri la convocazione immediata di una sessione speciale del Consiglio Onu dei diritti umani per promuovere "azioni efficaci per proteggere migliaia di civili le cui vite sono a rischio" e chiedono di nominare un inviato speciale che riferisca sulla crisi umanitaria. Nelle scorse settimane la rete 'Chiama l'Africa' e numerose ong italiane hanno lanciato un pressante appello all'Ue e all'Italia affinchè venga fornito soccorso immediato alle popolazioni colpite dalla guerra nel nord Kivu e si promuova l'invio nella zona di operatori di pace.
Continua
Temi/paesi correlati: [Rifugiati] [Emergenze] [Nazioni Unite] [Conflitti] [Diritti umani]
Foto: Profughi in R.d. Congo - da www.amnesty.org
Gruppi armati in Darfur - da Amnesty
13.11.2008 Il presidente sudanese Omar Hassan al-Bashir, accusato lo scorso luglio di crimini di guerra in Darfur dalla Corte penale internazionale, ha annunciato ieri un cessate-il-fuoco unilaterale, "immediato" e "incondizionato" nella regione. Ma uno dei principali gruppi ribelli della parte occidentale del Sudan, il Movimento Giustizia ed Eguaglianza (Jem) già ha rifiutato l'offerta definendola una "esercitazione". Amnesty International ha chiesto a tutte le parti in conflitto di cogliere questa opportunità per migliorare in modo concreto la protezione della popolazione del Darfur. "Abbiamo già assistito a svariate dichiarazioni di cessate il fuoco nel corso di questo conflitto e nessuna di esse ha apportato alcuna differenza nella vita dei darfuriani" - commenta Amnesty International. "La popolazione del Darfur rimane in balia di gruppi armati, banditi e forze regolari sudanesi".
Continua
Temi/paesi correlati: [Sudan] [Attivismo] [Conflitti] [Diritti umani]
Foto: Gruppi armati in Darfur - da Amnesty
Siccità nel Corno d'Africa
09.07.2008 "Quando al mondo ci sono 840 milioni di persone denutrite e ogni cinque secondi un bambino muore di fame, oltre al cibo, evidentemente, manca anche altro: la democrazia". Si è aperto con questa cruda osservazione il dibattito organizzato da dall’ong 'Time for Africa' venerdì scorso nella sala conferenze del Sunsplash, Festival internazionale di musica reggae che si tiene a Osoppo (Udine). Le concause dell'attuale emergenza alimentare sono molteplici: politiche agrarie attuate da governi spesso corrotti e poco propensi a distribuire equamente le risorse, dettami economici imposti dagli organismi sovranazionali ai paesi in via di sviluppo, il rincaro del petrolio, la speculazione finanziaria sul mercato alimentare e degli agrocarburanti, i cambiamenti climatici sono quelle emerse dagli interventi dei relatori. Ma c’è anche altro. ( Daniela Bandelli)
Continua
Temi/paesi correlati: [Africa] [Agricoltura] [Alimentazione] [Sviluppo] [Nutrizione/Malnutrizione] [Globalizzazione] [Democrazia] [Cambiamento climatico] [Pace] [Finanza] [Economia]
Foto: Siccità nel Corno d'Africa
Bambini in un campo per rifugiati
05.11.2008 Beati i Costruttori di Pace, Chiama l'Africa, Commissione 'Justitia et Pax' degli Istituti missionari italiani, Tavola della Pace e numerose altre associazioni intervengono sulla crisi nel Kivu (R.D. Congo) facendo appello all’Italia, che è membro del Consiglio di Sicurezza dell'Onu, "perché svolga un ruolo attivo in quella sede e in Europa affinché vengano rispettati i diritti delle persone, sviluppata la democrazia, fermata ogni aggressione armata e finalmente perseguita la pace". "Occorre dare voce alla politica, cominciando da alcuni punti fermi" -scrivono i promotori dell'appello chiedendo di organizzare con urgenza l’azione umanitaria per rispondere all’emergenza e ribadire il mandato dei contingenti dell'Onu presenti nel Kivu perché possano svolgere il compito che è loro assegnato, cioè quello di far rispettare gli accordi e proteggere la popolazione.
Continua
Temi/paesi correlati: [Rifugiati] [Emergenze] [Società civile] [Attivismo] [Conflitti]
Foto: Bambini in un campo per rifugiati © Adrian Arbib
Gas flaring in Nigeria - Foto: A. Scaringella-FoE
10.06.2008 "Considerando che in Nigeria la pratica di gas flaring è illegale da quasi 25 anni, quali garanzie e quali passi concreti ENI ha adottato per garantire la fine di ogni operazione di questo tipo?". Lo ha chiesto oggi la Fondazione Culturale Responsabilità Etica partecipando all’assemblea annuale dei soci dell’Eni. Acquistando azioni della compagnia petrolifera italiana, la Fondazione Culturale di Banca Etica ha inteso avviare una campagna di azionariato critico per portare le campagne di denuncia delle ong all’attenzione di azionisti e vertici dei grandi gruppi industriali. L’intervento della Fondazione oggi si è concentrato sugli investimenti dell’Eni in Nigeria e Kazakistan perché lasciano ancora aperta la possibilità di un intervento del CdA entrante per un cambiamento di rotta.
Continua
Temi/paesi correlati: [Globalizzazione] [Etica e sistemi di valori] [Attivismo] [Inquinamento] [Pace] [Imprese] [Finanza]
Foto: Gas flaring in Nigeria - Foto: A. Scaringella-FoE

 
Visita gli altri siti OneWorld
AIDS channel digital opportunity channel open knowledge network support centre tiki the Penguin, Kids Channel