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Diritti delle donne
"Noi compriamo le nostre mogli, sono un nostro possesso e possiamo batterle quando ci pare”. (Ministro del Governo della Papua Nuova Guinea - 1987) Sono vittime di violenze, dentro e fuori le mura domestiche; pagano il prezzo della flessibilità del lavoro che contribuisce a rendere sempre più al femminile la povertà; vengono ancora mutilate o muoiono di parto, lasciando milioni di orfani soprattutto nei paesi poveri. Le donne hanno tuttora molto da conquistare per ottenere pari dignità dell’uomo cominciando dall’imparare ad avere maggiore stima di sé e dal neutralizzare l’idea, diffusa in diversi paesi, di valere meno dell’uomo. L'educazione si è dimostrata la strada verso l'uguaglianza di genere. Ma non basta. Fondamentali sono anche la partecipazione della donna alla vita sociale e politica di ogni paese. La valorizzazione della capacità femminile di tessere relazioni, abilità essenziale non solo nella vita quotidiana ma anche nei momenti di crisi. Continua |
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16.07.2008
Un milione di donne, una ogni 30 secondi, perde la vita per cause legate alla gravidanza o al parto. Circa 14 milioni di adolescenti diventano madri tra i 15 e i 19 anni, mentre 340 milioni di persone contraggono infezioni a trasmissione sessuale, compreso l’Hiv. Sono alcuni dei dati del Rapporto 2008 sulla salute e i diritti sessuali e riproduttivi per promuovere lo sviluppo curato da ActionAid, Aidos e Cestas presentato ieri a Roma. Nella conferenza stampa è stata posta l'attenzione sulla distanza tra gli impegni assunti dall'Onu con gli Obiettivi del Millennio e le politiche e i finanziamenti messi in atto dagli stati per realizzarli. In particolare in Italia che oltre ad essere agli ultimi posti nell'Ue sta programmando di ridurre ulteriormente gli aiuti allo sviluppo oltre a mancare una di una legge organica sulla cooperazione.
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11.07.2008
"Family Planning: It’s a Right; Let’s Make it Real" è il tema della 'Giornata mondiale della popolazione' che si celebra oggi, 11 luglio. "Il tasso di mortalità delle donne durante il parto rimane l’indicatore più chiaro della disparità tra ricchi e poveri. Assistenza adeguata al momento del parto, strutture in grado di fornire cure ostetriche di emergenza e pianificazione familiare sono tre forme di interventi specifici necessari per migliorare la salute materna" - sottolinea il Segretario Generale dell'Onu, Ban Ki-moon. "Nel mondo ogni minuto una donna perde la vita durante la gravidanza o il parto. Morti che non si verificherebbero se le donne potessero contare sull'assistenza di personale specializzato o se potessero meglio programmare la propria maternità" - evidenzia Save the Children che chiede adeguate cure e sostegno sanitario soprattutto prima, durante e dopo il parto e di promuovere l’accesso all'istruzione alle bambine.
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a cura di Barbara Ehrenreich e Arlie Russell Hochschild pp. 312 - 2004 - 25,00 euro Lungo le rotte migratorie che portano le donne cinesi a Taiwan, le filippine a New York e nel cuore dell'Occidente, viaggia la colonizzazione e lo sfruttamento di nuovi beni: affetto, attenzione, amore. |



