Notizie World Social Agenda 2006
25.11.2006
Alla vigilia della "Giornata internazionale contro la violenza sulle donne", la Conferenza della World Social Agenda (WSA) - che si conclude oggi a Bolzano - ha dato voce ad alcune donne dell'Asia che hanno denunciato i diritti negati nel continente, ma anche l'impegno forte delle donne per essere protagoniste per la giustizia e il cambiamento. Dolma Gyari, Vicepresidente del Parlamento tibetano in esilio, ha lanciato un forte appello per la causa tibetana e per la difesa dei diritti delle donne. "Sono orgogliosa di essere donna" - ha affermato Dolma. "Noi donne in esilio abbiamo scelto la nonviolenza: non è facile quando si vedono le proprie madri o sorelle stuprate, quando sappiamo che alle donne è impedito di essere madri con aborti forzati e sterilizzazioni di massa imposti dal governo cinese, quando la libertà di espressione e religiosa è totalmente negata". Nella conferenza di oggi la Gyari ha denunciato la vendita di armi italiane alla Cina nonostante l'embargo dell'Ue.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Diritti umani] [Genere] [Attivismo] Foto: Dolma Gyari, Vicepresidente del Parlamento tibetano in esilio
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23.11.2006
E’ protagonista l'Asia nella World Social Agenda (Wsa) che si terrà a Bolzano negli spazi dell'Università da domani 24 al 25 novembre. L'Asia del microcredito, del commercio equo, della creazione dei capitale sociale, del senso di comunità e solidarietà. Un'Asia che si batte contro la corruzione e che lotta per la crescita della democrazia e dei diritti umani. Al centro della manifestazione la Conferenza Internazionale “Asia al femminile: tra economia informale e partecipazione politica”, in programma venerdì alle 19.30, che ha scelto la donna come testimone privilegiata. Tra le relatrici della Conferenza internazionale Dolma Gyari (Vicepresidente del Parlamento tibetano in esilio), Roopa Metha (di Sasha, una delle prime realtà di commercio equo in Oriente), Dewi Novirianti (avvocato indonesiano che si occupa di diritti delle donne).
ContinuaTemi/paesi correlati: [Diritti umani] [Genere] [Società civile] Foto: Donne al lavoro in Bangladesh
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14.05.2006
Dopo il successo dell'incontro di Padova, tenutosi lo scorso 5 maggio nell’ambito di Civitas, la conferenza World Social Agenda si sposta domani a Trento (Sala della Cooperazione, ore 20.30) per riflettere sul tema “Asia, oltre la paura: partecipazione, diritti, riconciliazione". Interverranno alcune tra le maggiori esponenti femminili della società civile asiatica tra cui Chea Vannath (cambogiana, candidata al premio Nobel per la Pace 2005), Kezevino Aram (indiana, direttrice dello Shanti Ashram conosciuto per le buone pratiche in campo ambientale e sociale), Charito Basa (filippina, presidentessa dell'organizzazione di migranti Filipino Women's Council), Meera Bhattarai (nepalese, fondatrice dell'Association Craft Producers, prima organizzazione del commercio equo-solidale) in Nepal. In un momento di grandi cambiamenti del continente asiatico l’attività delle donne per la conquista dei diritti di parità e nell’impegno politico, religioso e sociale è cruciale. Le relatrici testimoniano la vitalità delle donne asiatiche nella lotta per i diritti umani, il ruolo delle religioni per la pace, nei processi di migrazione e nella promozione di una globalizzazione della solidarietà.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Asia e Pacifico] [Diritti umani] [Genere] [Società civile] Foto: Manifesto WSA 2006 a Trento
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