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giovedì, 04 dicembre, 2008

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WSF 2007

Nairobi: la Marcia della Pace del WSF 2007 - da nairobi2007.it
02.02.2007 Al World Social Forum di Nairobi – che si è concluso nei giorni scorsi – è stata presentata la prossima marcia per la pace Perugia- Assisi: si svolgerà domenica 7 ottobre e sarà preceduta da una settimana di mobilitazione per la pace che con centinaia di iniziative della società civile e degli enti locali in tutta la penisola. “La Perugia–Assisi inizia da qui, dal cuore dell’Africa – ha dichiarato Flavio Lotti, coordinatore della Tavola della pace. Verranno con noi tante persone dalle baraccopoli e dei rappresentanti della società civile africana”.
E sempre a Nairobi è stata annunciata la prossima edizione di “Terra Futura”: la mostra-convegno internazionale delle buone pratiche di sostenibilità si svolgerà dal 18 al 20 maggio 2007 alla Fortezza da Basso, a Firenze.
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Temi/paesi correlati: [Economia] [Pace] [Attivismo]
Foto: Nairobi: la Marcia della Pace del WSF 2007 - da nairobi2007.it
Un momento di sensibilizzazione al WSF 2007 -da Nigrizia
30.01.2007 Una forte denuncia della "tendenza verso la mercantilizzazione, la privatizzazione e la militarizzazione emersa anche negli spazi del Forum" e la preoccupazione "per la presenza di organizzazioni che operano violando i diritti umani contravvenendo alla Carta dei Principi" emerge dalla Dichiarazione finale del Forum Sociale Mondiale (WSF) concluso nei giorni scorsi a Narobi (Kenya). Il documento, pur sottolineando "l'importanza della realizzazione di questo evento mondiale in Africa e a fianco degli africani" e riaffermando lo spirito del Forum Sociale Mondiale come "uno spazio di lotta e di solidarietà aperto a tutti quanti e ai movimenti sociali", non nasconde le contraddizioni di questa edizione. Ma mette in risalto anche il "successo" dei Forum: aver contribuito a "creare e consolidare le reti internazionali della società civile e dei movimenti sociali" rafforzando lo "spirito di solidarietà e le lotte contro ogni forma di oppressione e dominazione". "Ora dobbiamo intraprendere una fase di efficaci alternative" ampliando le "già numerose iniziative locali, come quelle in America Latina e in altre parti del mondo".
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Temi/paesi correlati: [Esclusione sociale] [Attivismo] [Sviluppo]
Foto: Un momento di sensibilizzazione al WSF 2007 -da Nigrizia
Partecipanti al WSF 2007 - da worldsocialforum.tv
25.01.2007 Il tema dell’informazione sull’Africa e dall’Africa ha attraversato tutte le giornate del Forum sociale mondiale (WSF), iniziato il 20 gennaio e che oggi è alla sua giornata conclusiva con la maratona dalla baraccopoli di Korogocho fino a Hururu Park, nel centro della capitale. Nei giorni scorsi si sono svolti seminari su "media ed etica dell’informazione" organizzati da due network africani, Panos e Inter Press Service Africa. Diana Senghor, direttrice di Panos Senegal ha ricordato che “una delle risorse del nostro continente sono i media comunitari, le radio in particolare, che sono di gran lunga le più diffuse e fruite dalla popolazione". Tra le iniziative italiane c’è stato il confronto tra giornalisti europei e africani al Centro culturale italiano il 23 gennaio, a cui hanno partecipato fra gli altri il direttore della nuova sede Rai a Nairobi Enzo Nucci e l’inviato del Corriere della Sera, Massimo Alberizzi.
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Fonte: Unimondo
Temi/paesi correlati: [Africa] [Guerra e Pace] [Media] [Società civile]
Foto: Partecipanti al WSF 2007 - da worldsocialforum.tv
Un evento al WSF - da worldsocialforum.tv
24.01.2007 Un network di donne Premio Nobel per affrontare insieme le sfide della costruzione della pace, della tutela dell'ambiente, dei diritti umani. Lo ha lanciato al Forum sociale mondiale (WSF) di Nairobi Wangari Maathai, keniana, Nobel per la pace insieme alla statunitense Jody Williams e all'iraniana Shirin Ebadi che ha fatto un appello alla società civile degli Usa e dell'Iran: “Sono preoccupata per le relazioni pericolose fra il governo del mio Paese e quello degli Stati Uniti. La guerra e la pace però non sono in mano solo dei governi. Per la prima volta nella storia del mondo la società civile iraniana e quella statunitense sono insieme contro la guerra. Tutti vogliamo la pace, e possiamo costruirla insieme” – ha detto. La giornata si è chiusa con una cerimonia per piantare un albero nel prato davanti allo stadio: delusione per l’assenza di Wangari Maathai, sostituita da un rappresentante del Green Belt Movement.
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Fonte: Unimondo
Temi/paesi correlati: [Guerra e Pace] [Attivismo ambientale] [Società civile]
Foto: Un evento al WSF - da worldsocialforum.tv
Un incontro dei volontari del St. Martin
23.01.2007 "La cooperazione internazionale deve cambiare: le decisioni devono essere prese dai governi, ma insieme ai movimenti sociali e alla società civile" – ha detto la viceministro agli Esteri Patrizia Sentinelli, intervenendo ieri ai lavori del Forum sociale mondiale (WSF) in corso a Nairobi. Un esempio viene dal Saint Martin a Nyahururu che non è un’organizzazione non governativa (Ong) ma un’organizzazione basata sulla comunità (Cbo, Community based organisation), un nuovo modello di sviluppo locale che si avvale anche di risorse economiche provenienti dall’estero, ma che punta innanzitutto a mobilitare le risorse locali. Il lavoro sociale del Saint Martin si basa infatti sull’attività gratuita di 1152 volontari, oltre che sul lavoro continuativo di quasi cento persone. L'esempio di "inserimento famigliare" dei bambini orfani di strada: niente “casa di accoglienza”, ma più di mille volontari che vanno a bussare alle porte dei villaggi.
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Fonte: Unimondo
Temi/paesi correlati: [Società civile] [Sviluppo] [Cooperazione internazionale]
Foto: Un incontro dei volontari del St. Martin
Un pozzo in una zona rurale del Kenya
23.01.2007 Oggi 23 gennaio a Nairobi la viceministra per gli esteri Patrizia Sentinelli approverà il regolamento di attuazione dell’accordo per la cancellazione del debito del Kenya da parte dell’Italia. L’incontro con i rappresentanti del governo keniota avviene in occasione del Forum sociale mondiale (WSF) in corso a Nairobi. «Il nostro governo ha deciso di cancellare i 44 milioni di euro di debito del Kenya, anche su pressione della società civile di entrambi i Paesi» - afferma la Sentinelli. Secondo la Banca Mondiale gli interventi di cancellazione del debito attuati finora dall’iniziativa lanciata dai Paesi del G8 (iniziativa Hipc) ammontano a 64 miliardi di dollari, mentre il totale del debito estero dell’Africa è ancora di 200 miliardi di dollari, e quello dei Paesi in via di sviluppo supera i 2700 miliardi di dollari.
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Fonte: Unimondo
Temi/paesi correlati: [Debito] [Società civile] [Cooperazione internazionale]
Foto: Un pozzo in una zona rurale del Kenya © Pact, Inc
Kibera: momento della Marcia della Pace del WSF 2007 - da worldsocialforum.tv
22.01.2007 Il governo del Kenya ha vietato il visto di ingresso al Dalai Lama: la ragione sembra sia nel desiderio del governo di Nairobi di non creare dissapori nei rapporti con la Cina con cui il governo keniota mantiene stretti rapporti economici. Intanto, il primo giorno dei lavori del World Social Forum (WSF) è concentrato sul continente africano, sui suoi problemi e le sue potenzialità. Si parla del debito estero e del problema dell’Aids - che in Africa ha già fatto 20 milioni di vittime-, delle condizioni di lavoro nelle grandi città e del problema del dumping che, complici i sussidi agricoli di Paesi più ricchi, riempie i mercati africani di prodotti provenienti dall’estero danneggiando i produttori locali. Oltre duecento i seminari all’intero delle diverse sezioni dello stadio. Circa 30mila partecipanti riempiono lo stadio e anche la fascia esterna dove sono allestiti un centinaio di stand informativi di organizzazioni e reti di tutto il mondo.
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Temi/paesi correlati: [Africa] [Diritti umani] [Commercio] [Attivismo]
Foto: Kibera: momento della Marcia della Pace del WSF 2007 - da worldsocialforum.tv
Kibera: partenza della Marcia della Pace del WSF 2007 - da worldsocialforum.tv
20.01.2007 Oltre 10mila persone hanno partecipato alla Marcia della pace che ha aperto il primo World Social Forum in terra d'Africa. Una marcia piena di colori, di suoni e di voglia di riscatto partita dalla baraccopoli di Kibera - 800mila abitanti in pochi kilometri quadrati - sino ad Uhuru park nel centro della città. Il bellissimo "parco dell'Indipendenza" dove la dittatura dell'ex presidente Moi voleva cementificare, bloccato da Wangari Maathai, l'attivista ed ecologista kenyota, premio Nobel della pace 2004. Dalle premesse dei giorni scorsi questo sarà il forum dei baraccati più che delle organizzazioni internazionali, pure presenti in massa. Unimondo dedicherà il “Primo piano” all’evento con notizie dai propri corrispondenti. Sarà inoltre attivo il sito www.nairobi2007.it che funzionerà come quotidiano online. E per chi vorrà seguire tutti i lavori del World Social Forum c’è la diretta-Tv via internet sul sito www.worldsocialforum.tv.
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Fonte: Unimondo
Temi/paesi correlati: [Africa] [Pace] [Attivismo ambientale] [Società civile]
Foto: Kibera: partenza della Marcia della Pace del WSF 2007 - da worldsocialforum.tv
Manifesto della marcia di Kibera-Nairobi al WSF 2007
20.01.2007 Una marcia per la pace dalla più grande baraccopoli dell’Africa aprirà oggi, sabato 20 gennaio 2007, il 7° Forum Sociale Mondiale. La marcia partirà alle ore 11.00 da Kibera per concludersi nel parco della libertà di Nairobi (Uhuru Park), dove si svolgerà la cerimonia di apertura del Forum Sociale Mondiale. La Marcia è promossa da Africa Peace Point, da Comunità “Koinonia” di Nairobi, dalla Tavola della pace, dal Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani, dal Comitato Organizzatore del Forum Sociale Mondiale e da Kutoka Network. Unimondo dedicherà il “Primo piano” all’evento con notizie dai propri corrispondenti. Sarà inoltre attivo il sito www.nairobi2007.it che funzionerà come quotidiano online. E per chi vorrà seguire tutti i lavori del World Social Forum c’è la diretta-Tv via internet sul sito www.worldsocialforum.tv.
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Temi/paesi correlati: [Africa] [Pace] [Società civile]
Foto: Manifesto della marcia di Kibera-Nairobi al WSF 2007
Preparativi per il WSF
18.12.2006 Per il Social Forum Mondiale di gennaio è prevista una gara con partenza dalle baraccopoli. Dall’Italia partiranno non solo persone ma anche migliaia di scarpette da corsa usate. Che in Kenya si corra non è una novità. Lo dicono ogni settimana centinaia di ordini d’arrivo in tutto il globo. Per non parlare degli almanacchi che snocciolano albi d’oro olimpici o mondiali. Ma l’appuntamento del 25 gennaio, in occasione dello svolgimento del World Social Forum, a Nairobi, è un’altra storia. Può essere pure che, fra qualche anno, una medaglia d’oro dei 3.000 siepi o dei 10.000 metri ci racconterà di aver cominciato a correre proprio nel lontano 2007. Ma intanto il significato della manifestazione sarà diverso: non conterà il “pochi” ma il “tanti”. Gli organizzatori parlano di 15.000 persone. Tre slum, tre bidonville, tre storie fatte da centinaia di migliaia di donne e uomini che vivono una condizione di vita lontana da ogni normalità, che si muoveranno verso la capitale, dov’è in programma il World Social Forum.
di Valerio Piccioni
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Fonte: Nigrizia
Temi/paesi correlati: [Africa] [Globalizzazione] [Società civile]
Foto: Preparativi per il WSF
 Marcia di apertura del FSM 2005 in America Latina
04.07.2006 Dal 6 all'11 di luglio sarà in Italia il Comitato Organizzatore Africano del prossimo "Forum Sociale Mondiale", che nel gennaio prossimo vedrà convergere a Nairobi, in Kenia, la società civile e i movimenti sociali democratici di tutto il mondo. Il Comitato Africano sarà accolto unitariamente dalle organizzazioni, reti e movimenti italiani, dai sindacati e dagli Enti Locali che sono impegnati nella costruzione del Forum Sociale Mondiale in Africa. Il Comitato Africano sarà ricevuto ufficialmente dal Governo e dai parlamentari italiani. Per la prima volta, le istituzioni italiane daranno un riconoscimento formale al processo del Forum Sociale Mondiale, sede di convergenza della società civile globale impegnata per un mondo diverso fondato sui diritti, sulla giustizia, sulla pace.
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Fonte: Associazione ONG Italiane
Temi/paesi correlati: [Attivismo] [Globalizzazione] [Società civile]
Foto: Marcia di apertura del FSM 2005 in America Latina

 
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