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venerdì, 21 novembre, 2008

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Pressioni sviluppo e decrescita

La campagna di Legambiente
09.11.2008 Legambiente ha lanciato "Per il clima contro il nucleare", una grande mobilitazione nazionale per "rispondere alle bugie del governo Berlusconi e dei nuclearisti e ristabilire la verità sulla dannosità del nucleare". "Se l’Italia decidesse di puntare sul nucleare, causa le ingentissime risorse necessarie per sostenere questa avventura, abbandonerebbe qualsiasi investimento per lo sviluppo delle rinnovabili e per il miglioramento dell’efficienza che sono invece le soluzioni più immediate ed efficaci per recuperare i ritardi rispetto agli accordi internazionali sulla lotta ai cambiamenti climatici e rinuncerebbe alla costruzione di un sistema imprenditoriale innovativo e diffuso in grado di competere sul mercato globale" - sostiene Legambiente invitando a firmare la petizione online e promuovere iniziative locali per un territorio "denuclearizzato".
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Temi/paesi correlati: [Legislazione] [Nucleare] [Energia rinnovabile] [Cambiamento climatico] [Attivismo ambientale] [Sicurezza] [Economia]
Foto: La campagna di Legambiente
Vandana Shiva
23.09.2008 Biodiversità, Desertificazione, Acqua, Cibo e Diritti Umani. Sono state queste le tematiche di una tre giorni di confronto tra scienziati e studiosi provenienti da tutto il monto riunitisi a Sassari lo scorso fine settimana. Primo di una serie di eventi per portare al tavolo del prossimo G8 - che si terrà alla Maddalena - le proposte alternative di una parte della comunità scientifica e della società civile confluite nella ‘Carta di Sassari’. “Negli ultimi tre decenni abbiamo visto come tutto possa essere trasformato in merce. La democrazia è data dai semi, la democrazia che vediamo e pensiamo noi è solo superficiale, è una monocultura della mente che non vede la diversità” - ha detto Vandana Shiva - fisica indiana, ecologista, ma sopratutto attivista per i diritti umani - ospite d'onore al convegno. (Elvira Corona)
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Temi/paesi correlati: [Agricoltura] [Sviluppo] [Globalizzazione] [Democrazia] [Attivismo] [Cambiamento climatico] [Pace] [Finanza] [Commercio] [Economia] [Diritti civili]
Foto: Vandana Shiva
Manifestazione contro la diga di Ilisu - da www.stopilisu.com
30.04.2008 Il gruppo Intesa Sanpaolo ha deciso di "sospendere" il finanziamento alla Slovenske Elektarne, la compagnia elettrica slovacca controllata dall'italiana ENEL che intende realizzare due nuovi reattori nucleari nella centrale slovacca di Mochovce. "In accordo con le altre banche partecipanti, Intesa Sanpaolo sta analizzando la documentazione e fino a quel momento, il finanziamento non sarà operativo per lo scopo relativo alla realizzazione della centrale" - riporta una nota del gruppo inviata nei giorni scorsi alla CRBM, a Greenpeace e alle altre organizzazioni che hanno criticato il controverso progetto. Nessuna risposta, invece, da Unicredit che attraverso la controllata Austria Bank Creditanstalt figura fra i finanziatori - per un totale di 280 milioni di euro - del progetto per la costruzione della diga di Ilisu in Turchia: la campagna 'Acquasuav' ha predisposto una petizione online.
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Temi/paesi correlati: [Acqua] [Società civile] [Nucleare] [Attivismo ambientale] [Finanza] [Credito e investimenti]
Foto: Manifestazione contro la diga di Ilisu - da www.stopilisu.com
Il logo della campagna di Greenpeace ©Greenpeace
13.03.2008 "Banca IntesaSanpaolo finanzia il completamento di due reattori nucleari degli anni '70 a Mochovce in Slovacchia in cui è coinvolta l'Enel attraverso la controllata Slovenské Elektrárne". Lo afferma Greenpeace che nei giorni ha fatto visita alle agenzie della banca per informare i clienti sulla decisione di IntesaSanpaolo che ha già concesso una linea di credito di circa 100 milioni di euro senza aver ricevuto alcuna garanzia sulla sicurezza dei reattori. Greenpeace critica da tempo il progetto perché, con la scusa che l'autorizzazione venne data nel 1986 prima dell'entrata in vigore della Direttiva europea, le autorità slovacche e Enel non hanno avviato alcuna procedura di Valutazione d'Impatto Ambientale. Greenpeace ha citato in giudizio il Governo slovacco e chiede a tutti di inviare entro il 17 marzo una email alla Commissione Europea e alle banche coinvolte.
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Temi/paesi correlati: [Finanza] [Imprese] [Sicurezza] [Attivismo ambientale] [Nucleare]
Foto: Il logo della campagna di Greenpeace ©Greenpeace
inceneritori zero - da greenpeace.it
02.10.2006 La campagna iniziata un anno fa da Rete Nazionale Rifiuti Zero e da Greenpeace Italia entra in una nuova fase che coinvolge le istituzioni parlamentari. Infatti adesso la palla passa alle commissioni competenti dei due rami del parlamento con i quali i proponenti e i sottoscrittori della petizione potranno interloquire ed avere una chiara risposta al quesito sottoposto. Il Senato ha comunicato che già nella seduta del 26 settembre è avvenuta l’assegnazione del quesito alla tredicesima commissione permanente (territorio, ambiente, beni ambientali) in quanto competente sulla materia e alla quale sarà possibile rivolgersi per qualsiasi questione di merito. Nella conferenza stampa è stato ribadito che è proprio questa truffa che sta facendo proliferare le proposte di incenerimento e che di fatto scoraggia scelte alternative basate su riduzione, riciclaggio e compostaggio e al contempo deprime il ricorso allo sviluppo di energie davvero rinnovabili come il solare e l’eolico.
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Fonte: Greenpeace Italia
Foto: inceneritori zero - da greenpeace.it
Terra futura
22.02.2006 L’emergenza gas scattata negli ultimi tempi, il crescente costo del petrolio, l’improrogabile necessità di ridurre le emissioni di gas ad effetto serra e molte altre gravi problematiche ci impongono con urgenza una riflessione e ci sollecitano, oltre le questioni energetiche, a scoprire “strade alternative” a un modello socio-economico da più parti criticato. In questa direzione si impegna Terra Futura, la mostra-convegno sulle buone pratiche della sostenibilità che si terrà per il terzo anno consecutivo a Firenze, Fortezza Da Basso, dal 31 marzo al 2 aprile 2006. Promosso e organizzato dalla Fondazione Culturale Responsabilità Etica Onlus per conto del sistema Banca Etica (Banca Etica, Consorzio Etimos, Etica SGR, Rivista “Valori”) e da ADESCOOP - Agenzia dell’Economia Sociale s.c., l’evento è realizzato in partnership con Arci, Caritas Italiana, Cisl, Fiera delle Utopie Concrete, Legambiente.
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Temi/paesi correlati: [Diritti civili] [Attivismo] [Società civile]
Foto: Terra futura
falacosagiusta.org
09.02.2006 Dal 17 al 19 marzo 2006 a Milano la fiera organizzata da Terre di mezzo. Stand, prodotti del circuito equo e solidale, servizi, convegni,eventi. Un week-end diverso da trascorrere nella più grande piazza italiana della sostenibilità. Nella “piazza” di Fa’ la cosa giusta! ci si incontra su temi che riguardano l’agricoltura biologica, commercio equo e solidale, finanza etica e microcredito, cooperazione sociale, turismo consapevole e associativo, mobilità sostenibile, energie rinnovabili, riciclo e riutilizzo, editoria e comunicazione, software libero, pace, nonviolenza e partecipazione, promozione dell’economia solidale, responsabilità sociale d’impresa, educazione al consumo e tutela del consumatore, sostenibilità degli enti pubblici locali. Numerosi gli appuntamenti culturali, le mostre, i dibattiti in programma. L’area degli ex capannoni industriali di SuperstudioPiù, oggi trasformati in un suggestivo spazio espositivo, avrà inoltre zone dedicate ai bambini, al cinema, alle degustazioni, un’emeroteca, un angolo relax all’aperto, una libreria e decine di laboratori tematici.
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Fonte: Terre di Mezzo
Temi/paesi correlati: [Consumo] [Etica e sistemi di valori] [Società civile]
Foto: falacosagiusta.org
08.12.2005 L’esecutivo della Rete del Nuovo Municipio riunito a Firenze esprime la sua piena solidarietà alle proteste e mobilitazioni della Val di Susa. Crediamo che quanto sta succedendo si può legittimamente ripetere in ogni luogo dove non viene tenuto in considerazione l'interesse generale espresso dai luoghi e dalle popolazioni. Aderiamo quindi alla manifestazione di Torino del 17 dicembre prossimo per la quale invitiamo a partecipare e a portare le loro fasce e gonfaloni tutti gli amministratori locali e gli eletti oltre ai comitati e ai cittadini che aderiscono alla Associazione Rete del Nuovo Municipio.
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Temi/paesi correlati: [Risoluzione dei conflitti] [Società civile] [Trasporti]
07.12.2005 C'è davvero bisogno di esprimere concreta solidarietà e partecipazione al movimento No-Tav della Val di Susa. Fino ad oggi la resistenza ed il blocco dei lavori sono stati condotti in modo esemplare, utilizzando solo metodi nonviolenti, con un enorme coinvolgimento popolare fino allo straordinario successo dello sciopero generale della Valle il 19 novembre scorso. Ora, dopo che il governo ha scelto la via della militarizzazione del territorio e della repressione violenta, c'è il rischio che qualche frangia non adeguatamente preparata, qualche infiltrazione esterna, o vere e proprie azioni di provocatori, preparino una trappola e facciano degenerare la situazione, portando acqua al mulino di chi vuole criminalizzare e annientare l'intero movimento. E' dunque il momento della massima allerta nonviolenta, e dell'esplicitazione del metodo scelto per condurre questa lotta sacrosanta. - di Mao Valpiana
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Fonte: Movimento Nonviolento
Temi/paesi correlati: [Diritti civili] [Società civile] [Trasporti]
progetto Mose a Venezia - da salute-ambiente.it
28.11.2005 Conferenza stampa nazionale ed internazionale prevista per giovedì 1° dicembre, ore 12 - sala stampa della Camera dei deputati, via della Missione 4, Roma - la salvaguardia della laguna di Venezia con i suoi centri abitati e la lotta alle acque alte nel nuovo scenario prodotto dalla valutazione degli interventi alternativi alla chiusura mobile alle bocche di porto e dal loro confronto con il Mo.S.E. L'inizio del lavori, delle paratie mobili alle tre bocche di porto della laguna di Venezia, è, di fatto, l'inizio della realizzazione di un'opera epocale destinata a modificare radicalmente l'ecosistema antropico lagunare e con esso il futuro di Venezia e dei suoi centri abitati, per i prossimi 100-150 anni in un periodo di grande incertezza sull'entità della variazione dei livelli marini per l'effetto serra. Le 11.500 firme, per la sospensione dei cantieri illegittimi, raccolte a Venezia in brevissimo tempo dalla Assemblea Permanente NOMOSE (più di un cittadino su sei), rappresentano l'enorme sensibilità e coscienza sociale della città.
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Temi/paesi correlati: [Conservazione] [Inquinamento] [Società civile]
Foto: progetto Mose a Venezia - da salute-ambiente.it
12.11.2005 Presso il Centro Polivalente di Bussoleno si è tenuta un’assemblea, indetta da una cinquantina di delegati e delegate sindacali della Val di Susa, per lanciare uno sciopero di Valle a sostegno della mobilitazione contro l’Alta Velocità.L’iniziativa è, con ogni evidenza, promossa dalla Fiom di Torino e dalla sinistra CGIL, e ha due obiettivi:
- offrire una sponda sindacale al movimento in un momento d’altissima tensione;
- premere sulle segreterie provinciali di CGIL, CISL e UIL affinché lancino lo sciopero.
Il secondo obiettivo è palesemente solo simbolico; i gruppi dirigenti dei sindacati concertativi piemontesi sono, infatti, notoriamente ed esplicitamente, pro TAV, sia perché nel loro modello di pratica sindacale le grandi opere, prescindendo dalla loro utilità o nocività, vanno bene come occasione occupazionale (...) - Cosimo Scarinzi torino@cubscuola.it
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Temi/paesi correlati: [Attivismo] [Società civile] [Trasporti]

 
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