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martedì, 07 ottobre, 2008

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Notizie campagne

27.06.2008 Rendere efficace l'aiuto pubblico allo sviluppo riconoscendo ai Paesi partner la titolarità dei propri programmi, evitando i costi degli 'aiuti legati' che frenano lo sviluppo locale e coordinando gli interventi con gli altri donatori. Sono le principali richieste del documento consegnato ieri da 15 Ong italiane al Ministero degli Esteri e ai parlamentari nell'ambito della campagna 'Obiettivo qualità: i paesi poveri al centro dell'aiuto'. "L'Italia risulta tra i donatori che in genere non sostengono finanziariamente le priorità di sviluppo indicate dal Paese beneficiario, mirando piuttosto alle proprie" - denuncia il documento. "L'architettura dell'aiuto pubblico allo sviluppo italiano, il nostro sistema di cooperazione, dovrà affrontare un processo di rinnovamento importante" - ha dichiarato il Ministro degli Esteri Franco Frattini nel messaggio di saluto all'iniziativa.
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Temi/paesi correlati: [Aiuti] [Cooperazione internazionale] [Sviluppo] [Governo] [Attivismo] [Imprese]
29.05.2008 Gli 'Stati generali della Solidarietà e Cooperazione internazionale' con una lettera al Ministro degli Esteri, Franco Frattini, chiedono che venga assegnata la delega anche per la cooperazione, che sia rilanciato il processo di riforma del settore e che l'Italia rispetti gli impegni presi in vista dei prossimi impegni internazionali. Gli Stati Generali chiedono inoltre "l’esclusione esplicita del finanziamento delle attività militari attraverso iniziative di cooperazione, l’eliminazione della pratica degli aiuti legati e la valorizzazione del ruolo della società civile italiana". E alla presentazione del rapporto annuale di ActionAid sul ruolo dell’Italia nella lotta alla povertà nel mondo, l'Ong ha sottolineato che servono subito 750 milioni di euro per rimettere l’Italia in regola in vista del G8 del 2009. Nei giorni scorsi un rapporto delle Ong della rete Concord ha dimostrato che l'Italia è la "zavorra d'Europa" per quanto riguarda l'Aiuto pubblico allo sviluppo.
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Temi/paesi correlati: [Aiuti] [Cooperazione internazionale] [Sviluppo] [Attivismo] [Debito]
Rapporto della Crbm sulla diga Gibe in Etiopia
06.03.2008 La Crbm con le altre Ong della coalizione 'Counter Balance' ha chiesto alla Banca Europea per gli Investimenti (BEI) di non fornire prestiti per la costruzione della diga di Gilgel Gibe III in Etiopia. "Nonostante la Banca Mondiale e l’Agenzia italiana di credito all’export (SACE) abbiano deciso di non sostenere né Gibe II né Gibe III, la BEI nel 2004 ha garantito un prestito di 50 milioni per la realizzazione della diga di Gibe II e al momento sta valutando se entrare nel progetto di Gibe III i cui impatti socio-ambientali sono devastanti" - afferma la Crbm che ha redatto un rapporto presentato venerdì scorso a Bruxelles. Nel 2004 il Ministero degli Esteri italiano ha elargito ben 220 milioni di euro per Gibe II - la più alta somma della storia del fondo rotativo per la cooperazione - mentre l’impresa Salini si è aggiudicata l’appalto senza gara internazionale.
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Temi/paesi correlati: [Diritti civili] [Debito] [Imprese] [Ambiente] [Attivismo] [Cooperazione internazionale]
Foto: Rapporto della Crbm sulla diga Gibe in Etiopia
Manifestazione contro gli Epa in Kenya - foto: M. Gordon/Christian Aid
28.09.2007 Ieri, 27 settembre, si è tenuto in tutto il mondo lo "Stop Epa Day", una mobilitazione mondiale nel quinto anniversario dell'avvio dei negoziati tra Unione europea (UE) e Paesi dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico (ACP), per la firma degli Accordi di Partenariato Economico (APE/EPA). A cinque anni di distanza e pochi mesi dalla scadenza fissata per prossimo 31 dicembre 2007, la società civile si è mobilitata per opporsi alla logica degli interessi di espansione degli affari europei che ormai permea questi accordi di liberalizzazione. In Italia la Campagna per la riforma della Banca mondiale (CRBM), Fair e Manitese, hanno chiesto al Parlamento italiano di colmare il deficit di democrazia che caratterizza la conduzione di questi accordi.
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Temi/paesi correlati: [Africa] [Commercio] [Attivismo] [Globalizzazione] [Sviluppo] [Povertà]
Foto: Manifestazione contro gli Epa in Kenya - foto: M. Gordon/Christian Aid
EuropAfrica/Terre contadine
17.04.2007 Il Comitato tecnico della FAO sulle questioni del commercio e dei prodotti (Committee on Commodity Problems - CCP) si riunirà a Roma dal 23 al 25 Aprile. All'ordine del giorno questioni molto importanti, come lo stato dei negoziati commerciali internazionali sull'agricoltura, il ruolo di alcuni prodotti agricoli determinanti per la sopravvivenza e il benessere delle comunità contadine, o "prodotti speciali", la gestione dell'offerta dei prodotti a livello globale. Il CCP sarà immediatamentre seguito dal Comitato FAO sull'Agricoltura (COAG) che discuterà, tra le altre cose, il seguito da dare alla Conferenza Internazionale sulla Riforma Agraria e lo Sviluppo Rurale che si è tenuta in Brasile nel marzo 2006. La società civile europea ha programmato per il 19 aprile una giornata di mobilitazione sugli Accordi di Partenariato Economico (EPA/APE), cioè la creazione di aree di libero scambio che l'Europa sta negoziando con 77 sue ex colonie di Africa, Caraibi e Pacifico.
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Temi/paesi correlati: [Commercio] [Attivismo] [Agricoltura]
Foto: EuropAfrica/Terre contadine
16.12.2006 Il Ministero degli Esteri ha un debito di circa 40 milioni di euro nei confronti delle Ong italiane che se non sarà sanato presto porterà alla chiusura numerose associazioni non governative. Una direttiva introdotta un paio di anni fa ha fatto fermare la già lenta macchina della ragioneria della Farnesina che deve fare i conteggi e assegnare i rimborsi. "Ma il fatto che più ci fa indignare è la certa mancanza nella Finanziaria dei fondi destinati al 'Fondo Globale per la lotta all'Aids, tubercolosi e malaria'. Senza quei fondi di 130 milioni che abbiamo chiesto ripetutamente si baratta la vita di 40 milioni di persone con un "risparmio" vergognoso. Perchè solo la qualità delle spese militari rimane intatta dentro la Finanziaria, 1 miliardo di euro che non vengono toccati" - afferma Sergio Marelli, presidente dell'Associazione delle Ong italiane a chiusura dell'Assemblea straordinaria delle Ong italiane riunita a Roma.
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Fonte: Associazione ONG Italiane
Temi/paesi correlati: [Attivismo] [Cooperazione internazionale]
da agneseginocchio.it
12.08.2005 Da settembre la radio web a circuito nazionale On the Air lancerà una canzone sul tema degli obiettivi del Millennio della cantautrice per la pace e la nonviolenza Agnese Ginocchio dal titolo: “I poveri non possono aspettare, stop alla povertà!”. Il messaggio di sensibilizzazione verterà sul tema della campagna internazionale degli obiettivi del millennio. Da anni impegnata nella proposta musicale impegnata, Agnese Ginocchio ha alle spalle diverse esperienze musicali che l'hanno vista finalista e vincitrice di concorsi nazionali. Le sue canzoni non lasciano indifferenti l'ascoltatore, il quale è "docilmente costretto" a porsi interrogativi sui fondanti temi della vita.
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Temi/paesi correlati: [Guerra e Pace] [Attivismo] [Povertà]
Foto: da agneseginocchio.it
Campagna !Viva Nairobi Viva
20.07.2005 Continua la campagna W Nairobi W! che dopo aver ottenuto la sospensione dello sgombero di 300.000 persone delle baraccopoli kenyane ha poi rilanciato per incidere sui nodi strutturali che riducono la gente nelle baraccopoli: la regolarizzazione e la redistribuzione della terra, in parallelo a piani di miglioramento abitativo e urbanistico. Per ottenere questo risultato si punta verso la conversione del debito estero del Kenya: un'azione di giustizia vincolata da un controllo plurale e partecipato dei soldi che si libererebbero. Per questo viene notificato al governo italiano, all'ambasciatore italiano in Kenya, al governo kenyano e a UN Habitat la posizione definita su cui tutti i firmatari della campagna continueranno a fare pressione. Una lettera ufficiale del coordinamento della campagna è stata inviata a ciascuno di questi soggetti.
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Temi/paesi correlati: [Kenya] [Debito] [Attivismo] [Società civile] [Habitat]
Foto: Campagna !Viva Nairobi Viva
blocco della polizia - da Sara&Erica
07.07.2005 Pubblichiamo la testimonianza di Sara &Erica dei Gruppi di Azione Nonviolenta. “Inizia oggi a tutti gli effetti il vertice g8, e gia' dalle 2:30 di mattina i manifestanti si preparano all'azione. L'obiettivo e' quello di bloccare le strade che permettono l'accesso dei collaboratori a Gleneagles. Riusciranno nel corso della mattinata a bloccare l'autostrada e alcune strade secondarie. Una grossa manifestazione e' prevista a Gleneagles per cui sono stati organizzati autobus da Glasgow, Edimburgo e altre citta'”.
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Temi/paesi correlati: [Sicurezza] [Attivismo] [Giustizia e criminalità]
Foto: blocco della polizia - da Sara&Erica
16.06.2005 La campagna italiana per la cancellazione del debito- Sdebitarsi in collaborazione con la Comunita' Nigeriana in Italia e il Gruppo Interparlamentare sul Debito, organizza una conferenza stampa per presentare le iniziative in vista del G8, l'appello promosso dalla Comunita' Nigeriana sul debito, le iniziative al riguardo presentate in Parlamento. Intervengono: Ifeanyi Nwamba della Comunita' nigeriana, sen.F. Martone, L. De Fraia Actionaidinternational, A. Tricarico CRBM, Cesare Ottolini W NAIROBI W, padre Alex zanotelli, Giulio Marcon Sbilanciamoci oltre alla coordinatrice di Sdebitarsi Raffaella Chiodo e alle associazione che hanno aderito al Comunicato e alla iniziativa della catena simbolica del debito.
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Temi/paesi correlati: [Debito] [Società civile]
No excuse
03.05.2005 Il CINI, Coordinamento Italiano Network Internazionali organizza un Workshop sul tema “MDGs, realizzare le promesse: come può la società civile contribuire al rispetto degli impegni assunti dal governo italiano?”. Questo seminario vuole essere un primo momento di confronto tra società civile e mondo politico per condividere strategie e strumenti che permettano all’Italia di onorare gli impegni presi con la firma della dichiarazione sugli Obiettivi del Millennio. Tali impegni prevedono che tutti gli Stati si impegnino a mettere in atto, entro il 2015, misure concrete per ridurre la povertà, migliorare le condizioni di salute, promuovere la pace, i diritti umani e la sostenibilità ambientale. Il dibattito si focalizzerà sulla situazione italiana rispetto agli impegni presi e cercherà di definire una linea di collaborazione fra la società civile e le Istituzioni.
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Fonte: Save the children - Italia
Temi/paesi correlati: [Finanza] [Politica] [Società civile] [Povertà]
Foto: No excuse
19.04.2005 La Commissione europea ha approvato un pacchetto di tre comunicazioni a sostegno degli Obiettivi di sviluppo del millennio, allo scopo di ridare slancio al processo, attraverso l’aumento del volume effettivo degli aiuti allo sviluppo erogati dalla Commissione e dagli stati dell’Ue. Secondo il Commissario europeo allo sviluppo Louis Michel, queste proposte - se supportate dal Consiglio europeo e dal parlamento europeo - conferirebbero all’Ue, già di fatto al primo posto nella classifica mondiale dei donatori (più del 50% dell’assistenza ufficiale per gli aiuto allo sviluppo), un ruolo politico trainante, e la condurrebbero sulla buona strada per raggiungere entro il 2015 l’obiettivo dello 0,7% del Pil da destinare agli Aiuti allo sviluppo.
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Temi/paesi correlati: [Europa] [Salute] [Sviluppo] [MDGs]
Il logo della Campagna
28.02.2005 "Ancora oggi la povertà uccide 50.000 persone al mondo mentre un miliardo di donne, uomini e bambini continua a soffrire la fame e la mancanza delle più elementari cure sanitarie. Nel frattempo i governi, tra cinismo e indifferenza, si dimenticano persino di rispettare i propri impegni. Ormai è certo che un cambiamento reale sarà possibile solo con una rinnovata mobilitazione della società civile mondiale. Per questo centinaia di organizzazioni di tutti i continenti, già da tempo impegnate nella lotta alla povertà, stanno unendo i propri sforzi per sollecitare i governi di tutto il mondo a cambiare le proprie politiche e mantenere le promesse realizzando almeno gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio delle Nazioni Unite. Anche in Italia centinaia di gruppi e organizzazioni hanno risposto all'appello ed hanno dato vita ad una Coalizione nazionale contro la povertà.
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Temi/paesi correlati: [Economia] [Società civile] [Povertà]
Foto: Il logo della Campagna

 
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