DOSSIER COOPERAZIONE E MDG's
16.07.2008
Un milione di donne, una ogni 30 secondi, perde la vita per cause legate alla gravidanza o al parto. Circa 14 milioni di adolescenti diventano madri tra i 15 e i 19 anni, mentre 340 milioni di persone contraggono infezioni a trasmissione sessuale, compreso l’Hiv. Sono alcuni dei dati del Rapporto 2008 sulla salute e i diritti sessuali e riproduttivi per promuovere lo sviluppo curato da ActionAid, Aidos e Cestas presentato ieri a Roma. Nella conferenza stampa è stata posta l'attenzione sulla distanza tra gli impegni assunti dall'Onu con gli Obiettivi del Millennio e le politiche e i finanziamenti messi in atto dagli stati per realizzarli. In particolare in Italia che oltre ad essere agli ultimi posti nell'Ue sta programmando di ridurre ulteriormente gli aiuti allo sviluppo oltre a mancare una di una legge organica sulla cooperazione.
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Foto: Obiettivo salute materna - Foto: Campagna 'No Excuse'
10.07.2008
"Dal Paese del Sol Levante non si è alzata nessuna nuova alba per il mondo". Il chiaro commento della Caritas al G8 appena conclusosi a Toyako riassume appieno le reazioni della società civile che ha bocciato il Vertice degli otto grandi con una sfilza di motivazioni. Solo tante belle parole: rinnovate le promesse non mantenute per gli aiuti ai paesi poveri, nessun piano concreto per gas serra ed energie alternative, nessuna vera discussione sulla crisi alimentare. Appuntamento al 2009, nell'isola della Maddalena in Sardegna, forse. Intanto ecco un’analisi dettagliata dei temi affrontati dai G8 con i commenti delle principali Ong e associazioni internazionali e italiane e le proposte del "Forum dei Popoli" dal Mali. (di Elvira Corona)
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Foto: da: http://activism.ca/files
26.06.2008
“Nel testo del 'Documento di programmazione economica e finanziaria' (Dpef) non compaiono solidi riferimenti agli impegni italiani in termini di risorse per la lotta alla povertà nel mondo”. Così ActionAid commenta il Dpef reso pubblico ieri dal Ministero dell’Economia. “Si tratta indubbiamente di un passo indietro sia rispetto al documento di programmazione economica presentato dal governo Prodi l’anno scorso, sia rispetto al Dpef 2003 – 2006 presentato dal precedente governo Berlusconi”. Intanto la Campagna italiana per gli Obiettivi del Millennio presenta oggi alla stampa e consegna ai rappresentati di Governo e Parlamento il rapporto "Obiettivi di sviluppo: perché è importante l'efficacia degli aiuti" con le raccomandazioni della società civile italiana sulla cooperazione allo sviluppo.
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Foto: Banner davanti a Montecitorio sul rapporto 'Obiettivo Qualità'
10.07.2008
"Dal Paese del Sol Levante non si è alzata nessuna nuova alba per il mondo". Il chiaro commento della Caritas al G8 appena conclusosi a Toyako riassume appieno le reazioni della società civile che ha bocciato il Vertice degli otto grandi con una sfilza di motivazioni. Solo tante belle parole: rinnovate le promesse non mantenute per gli aiuti ai paesi poveri, nessun piano concreto per gas serra ed energie alternative, nessuna vera discussione sulla crisi alimentare. Appuntamento al 2009, nell'isola della Maddalena in Sardegna, forse. Intanto ecco un’analisi dettagliata dei temi affrontati dai G8 con i commenti delle principali Ong e associazioni internazionali e italiane e le proposte del "Forum dei Popoli" dal Mali. (di Elvira Corona)
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Foto: da: http://activism.ca/files
27.06.2008
Rendere efficace l'aiuto pubblico allo sviluppo riconoscendo ai Paesi partner la titolarità dei propri programmi, evitando i costi degli 'aiuti legati' che frenano lo sviluppo locale e coordinando gli interventi con gli altri donatori. Sono le principali richieste del documento consegnato ieri da 15 Ong italiane al Ministero degli Esteri e ai parlamentari nell'ambito della campagna 'Obiettivo qualità: i paesi poveri al centro dell'aiuto'. "L'Italia risulta tra i donatori che in genere non sostengono finanziariamente le priorità di sviluppo indicate dal Paese beneficiario, mirando piuttosto alle proprie" - denuncia il documento. "L'architettura dell'aiuto pubblico allo sviluppo italiano, il nostro sistema di cooperazione, dovrà affrontare un processo di rinnovamento importante" - ha dichiarato il Ministro degli Esteri Franco Frattini nel messaggio di saluto all'iniziativa.
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