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03.07.2008
Unimondo e la rete Oneworld si uniscono alla gioia della società civile internazionale per la liberazione di Ingrid Betancourt, sequestrata dalle Forze armate rivoluzionarie della Colombia (Farc) il 23 febbraio 2002, e di altre 14 persone - 11 colombiani e tre statunitensi - che erano stati catturati nel 2003. Rilanciando gli appelli di Amnesty International e di Human Rights Watch, Unimondo e Oneworld chiedono l'immediato rilascio senza condizioni di tutte le altre persone tenute in ostaggio.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Colombia] [Società civile] [Attivismo] [Conflitti] [Diritti umani] Foto: Ingrid Betancourt abbraccia la madre - Foto © Radio Netherlands Wereldomroep
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28.02.2008
Terre des hommes Italia ha lanciato un appello all'on. Massimo D'Alema, Ministro degli Esteri, e a tutti gli esponenti politici italiani ed europei perchè facciano tutto quanto è in loro potere per promuovere e favorire la liberazione di Ingrid Betancourt, nel più breve tempo possibile. Sequestrata a febbraio del 2002 dalle FARC, la Betancourt sembra versi in cattive condizioni di salute, forse in pericolo di vita, a quanto riferito da alcuni degli ostaggi rilasciati ieri grazie all'opera di mediazione di Hugo Chavez. Allo stesso tempo TDH Italia auspica che vengano al più presto liberati anche tutti gli altri prigionieri in mano alle Farc e alle altre fazioni in lotta in Colombia.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Diritti umani] [Conflitti] [Società civile] Foto: Ingrid Betancourt -da Rainews24
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20.01.2008
Si è concluso ieri a La Paz l’incontro internazionale organizzato dal Caoi (Coordinamento andino di organizzazioni indigene) che ha visto la partecipazione delle organizzazioni indigene proveniente da tutti i paesi latinoamericani, per discutere di costituzioni e stato plurinazionali. L'associazione 'A Sud' ha assistito alle giornate di lavoro assieme ad altre organizzazioni sociali internazionali. L’incontro si è concluso con la formulazione della “Dichiarazione di La Paz” e segnalando tra l’altro l’importanza del "Vertice dei Popoli" che si terrà a Lima nel maggio prossimo, durante il quale i capi di stato europei incontreranno quelli latinoamericani per discutere dei trattati commerciali che l’Europa vuole imporre all’America Latina e che vengono contestati da tutti i movimenti sociali del continente.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Diritti dei popoli indigeni] [Economia] [Attivismo] [Sviluppo] [Cooperazione internazionale] Foto: Popoli indigeni boliviani - da 'A Sud'
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08.01.2008
E' partita ieri la Carovana internazionale che l'associazione 'A Sud' ha organizzato in Bolivia assieme ai movimenti sociali boliviani. Al viaggio, oltre agli attivisti dell'associazione e diversi giornalisti, parteciperanno amministratori di vari territori italiani che in questi anni hanno appoggiato le attività di A Sud attraverso la cooperazione decentrata ed il sostegno ad una serie di campagne basate su un’idea altra della politica estera. "La Bolivia è diventata nel corso di questi ultimi sette anni un laboratorio di esperienze molto importanti non solo per quanto attiene l’America Latina, ma anche per tutti i movimenti e quelle soggettività che intendono dare valore al concetto di democrazia" - afferma l'associazione.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Diritti dei popoli indigeni] [Esclusione sociale] [Economia] [Globalizzazione] [Società civile] [Sviluppo] [Cooperazione internazionale] |
20.11.2007
Amnesty International ha avviato un’azione per sollecitare il governo del Guatemala a consegnare una serie di dossier che conterrebbero importanti informazioni sui crimini di guerra, sul genocidio e sui crimini contro l’umanità commessi durante il conflitto armato interno (1960-1996). Questi documenti sono stati richiesti dalla pubblica accusa nel contesto dei procedimenti giudiziari contro l’ex presidente e generale José Efraín Ríos Montt (1982-1983) e altri alti ufficiali dell’esercito. Due di questi dossier, chiamati Plan Victoria 82 e Plan Operativo Sofía, contengono dettagli su operazioni militari culminate in massacri, molti dei quali sono riportati nel rapporto della Commissione per il chiarimento storico del 1997. Il ministero della Difesa si è opposto alla diffusione dei dossier e alla loro trasmissione ai tribunali.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Diritti umani] [Attivismo] [Giustizia e criminalità] Foto: Ricercato in Guatemala: l'ex presidente Ríos Montt
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26.09.2007
Un viaggio dove gli abitanti dei luoghi, la natura e le risorse della terra brasiliana sono gli unici protagonisti e dove a godere dei profitti del turismo sono gli stessi abitanti di quella terra. È la proposta dell'associazione trentina Tremembè che per il 21 novembre ha organizzato un viaggio di quindici giorni nello stato del Cearà. Mentre dall'Italia perdurano i viaggi a scopo sessuale che sfruttano la prostituzione minorile strettamente legata alla povertà - denuncia Tremembè - l'associazione culturale e di volontariato ha tra gli obiettivi quello di mettere in rete sei comunità della costa brasiliana: in ognuno di questi paesini l'associazione sta costruendo piccole strutture di accoglienza. Il viaggio di Tremembè offre molti spunti di interesse e visite anche ad alcuni progetti dell'associazione.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Economia] [Attivismo] [Sviluppo] [Cooperazione internazionale] [Turismo] Foto: Di ritorno dalla pesca in un progetto sostenuto da Tremembè
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11.05.2007
Si svolgerà martedì 22 maggio a Roma, presso il Parlamento italiano, il Convegno “La cooperazione vista da loro”, organizzato dal Cipsi. Tra i relatori, Mamadou Cissoko del Senegal, Flavio Silva Mello del Movimento dei Sem Terra del Brasile, Kek Galabrou di Licadho della Cambogia, S. Kousalya di Emmaus Internazionale, India. "Dopo 17 anni in cui in Italia si discute della riforma della legge 49 ripetendo sempre le stesse cose, riteniamo fondamentale ascoltare i diretti protagonisti per capire qual è oggi l’importanza ed il ruolo che loro attribuiscono alla cooperazione internazionale, su quali basi si debba fondare un rapporto di cooperazione per la difesa dei diritti fondamentali e dei beni comuni" - ha dichiarato Guido Barbera, presidente del Cipsi nel presentare il convegno.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Economia] [Società civile] [Cooperazione internazionale] Foto: Logo del Cipsi
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02.08.2006
Sono 2,4 milioni i minori fra i 5 e i 17 anni che lavorano in Centro America e Repubblica Domenicana. Il 40% di questi bambini lavora al di sotto dell’età minima consentita dalla legge dei Paesi in cui vivono (15 anni in Costa Rica e 14 negli altri Paesi dell’area). Il dato più significativo che emerge è quello relativo all’astensionismo scolastico: il 43,5% dei bambini lavoratori non frequenta la scuola, mentre fra i bambini che non lavorano l’astensionismo scende al 16%. Questo evidenzia quanto il lavoro minorile si ripercuota sul futuro dei bambini - riporta Intervita. "Se esiste una correlazione fra lavoro minorile e analfabetismo, ne esiste una altrettanto forte fra lavoro minorile e povertà. Nella maggior parte dei casi, i padri spingono i figli a lavorare perché contribuiscano all’economia della famiglia, considerando questo molto più importante della loro istruzione. Il lavoro minorile va anche di pari passo con grandi divari in termini di reddito" - sottolinea il comunicato di Intervita.
ContinuaFonte: Intervita Temi/paesi correlati: [Centroamerica] [Bambini] [Educazione] Foto: Bambino lavoratore in Centro America - da Intervita
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19.12.2005
La Rete boicottaggio Coca-Cola (Reboc) ha indetto dall’8 Dicembre al 10 febbraio una mobilitazione nazionale contro Coca-Cola, sponsor della fiaccola olimpica e accusata allo stesso tempo di gravi violazioni dei diritti umani e sindacali in Colombia.Dopo lo sgombero da parte della Polizia del presidio di protesta avvenuto il giorno della partenza della fiaccola a Roma, la Reboc si è riorganizzata con forme sempre pacifiche ma meno convenzionali di manifestazione, riuscendo a portare il boicottaggio in tutta Italia e unendo spesso le forze con le mobilitazioni contro la TAV in Val di Susa. Dopo la contestazione massiccia in Toscana che ha coinvolto ben 7 tappe del viaggio della fiaccola, la protesta è approdata a Genova. “Nonostante le proteste siano una costante in questi giorni esse continuano ad essere quasi ignorate dai media ufficiali, che, nei rari casi in cui ne parlano, tendono a ridimensionare la contestazione – come a Genova dove i 150 manifestanti sono diventati 10 secondo La Repubblica - o a travisare il messaggio – come a Firenze dove lo striscione “Boicotta Coca-Cola” è diventato “Boicotta i Giochi” grazie all’agenzia stampa Ansa.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Imprese] [Attivismo] [Corruzione e denuncia] [Società civile] [Lavoro] Foto: boicotta la fiaccola - da nococacola.info
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13.11.2005
A Trento, in occasione della fiera "Fa la cosa giusta", il coordinatore della Campagna "Stop sexual tourism" per l’Italia, Luca Mucci, il sindaco di Trento Alberto Pacher, Armando Stefani dell’Associazione Tremembè e Roberto Barbiero di Trentino Arcobaleno, hanno incontrato una delegazione brasiliana dello Stato del Cearà. Della delegazione erano presenti Iris Tavares, deputata e presidente della commissione diritti umani dello stato del Cearà, Robson Oliveira, sociologo e fotografo, Claudio Loventino, assessore alla scienza, tecnologia e imprese di Maracanù. I dati sul turismo sessuale sono allarmanti. Le nazioni coinvolte nell’esportazione sono principalmente l’Italia, la Spagna ed il Portogallo. L’intento specifico manca di un’etica e segue un modello economico stravolto e privo di valori, tanto che il Brasile è pubblicizzato attraverso le sue attrattive femminili.
ContinuaFonte: Associazione Tremembè Onlus Temi/paesi correlati: [Attivismo] [Bambini] [Turismo] Foto: da stopsexualtourism.org
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29.06.2005
In questo 2005, che è stato proclamato "Anno internazionale del microcredito", il consorzio Etimos ha voluto dimostrare la propria fisionomia di consorzio internazionale anche nel rinnovo delle cariche sociali: per la prima volta infatti nella sua storia ormai ultradecennale una donna del "sud del mondo" è stata eletta nel Consiglio di amministrazione. E' Rosina Valverde direttrice di Mide, Microcredito para el Desarrollo, un’Ong peruviana socia storica di Etimos che ha sede proprio a Cuzco e opera quasi esclusivamente con donne di etnia quechua.
ContinuaFonte: Consorzio Etimos, Banca Etica Temi/paesi correlati: [Perù] [Microcredito] [Cooperazione internazionale] Foto: Donne al lavoro nel vivaio forestale di Yanacona - finanziamento erogato da IDESI (socio di Etimos)
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