DOSSIER AMERICA LATINA
30.09.2008
Con il "sì" al referendum di domenica scorsa è stata approvata in Ecuador la nuova Costituzione: si basa su un "modello di economia sociale e solidaristica" e modifica l'assetto di potere in vigore finora ritenuto ingiusto nei confronti dei nativi e della popolazione più povera. La riforma agraria prevede l'espropriazione e ridistribuzione delle terre, il controllo statale su settori strategici come il petrolio, l'estrazione mineraria e le telecomunicazioni, l'assistenza sanitaria gratuita per tutti gli anziani. Stabilisce inoltre il diritto umano all'acqua come fondamentale e irrinunciabile così come quello all'alimentazione per tutti. Prevede tra l'altro il divieto assoluto di installare basi militari straniere nel paese tra cui quella Usa a Manta. Scontate le preoccupazioni da parte delle multinazionali straniere, ma ci sono anche quelle della Chiesa cattolica sui "temi non negoziabili". (Elvira Corona)
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Foto: Una manifestazione sociale in Ecuador © Oxfam International
22.08.2008
Gli indigeni peruviani hanno deciso di sospendere le azioni di protesta dopo aver raggiunto un accordo con il Presidente del parlamento che prevede la revoca del decreto legge destinato a favorire la privatizzazione delle terre dei nativi alle multinazionali petrolifere interessate allo sfruttamento delle risorse di petrolio e gas: il decreto era stato emanato a seguito di un accordo di libero scambio con gli Stati Uniti. Nei giorni scorsi il governo aveva dichiarato lo stato di emergenza nelle regioni settentrionali del Paese della foresta amazzonica per impedire le proteste indigene. L'Associazione per i Popoli Minacciati (APM) aveva rivolto al governo peruviano un urgente appello e denunciato la violazione delle linee guida internazionali sulla tutela delle popolazioni indigene.
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Foto: Manifestazione degli indigeni peruviani - da AIDESEP
30.09.2008
Con il "sì" al referendum di domenica scorsa è stata approvata in Ecuador la nuova Costituzione: si basa su un "modello di economia sociale e solidaristica" e modifica l'assetto di potere in vigore finora ritenuto ingiusto nei confronti dei nativi e della popolazione più povera. La riforma agraria prevede l'espropriazione e ridistribuzione delle terre, il controllo statale su settori strategici come il petrolio, l'estrazione mineraria e le telecomunicazioni, l'assistenza sanitaria gratuita per tutti gli anziani. Stabilisce inoltre il diritto umano all'acqua come fondamentale e irrinunciabile così come quello all'alimentazione per tutti. Prevede tra l'altro il divieto assoluto di installare basi militari straniere nel paese tra cui quella Usa a Manta. Scontate le preoccupazioni da parte delle multinazionali straniere, ma ci sono anche quelle della Chiesa cattolica sui "temi non negoziabili". (Elvira Corona)
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Foto: Una manifestazione sociale in Ecuador © Oxfam International
14.06.2008
La storia delle donne di Ciudad Juarez in Messico è già tristemente nota. Merito dell'attività di sensibilizzazione che le donne dell'associazione Nuestras Hijas de Regreso a Casa svolgono dal 2001 che hanno deciso di combattere affinché giustizia venga fatta. Sono infatti più di 430 i femminicidi (omicidi nei confronti di sole donne) e oltre le 600 sparizioni. Negli ultimi giorni non sono solo le morti di donne a fare notizia: nella città è in atto una vera e propria faida tra narcotrafficanti probabilmente per il controllo del territorio. In pochi giorni sono stati ritrovati 10 cadaveri di uomini, alcuni decapitati, altri con segni di sevizie. Segno che la tensione nella città è alta e per questo le minacce alle attiviste preoccupano ancora di più. Ora dall'associazione arriva un appello rilanciato da Amnesty affinché venga loro garantita dalle autorità una protezione adeguata.
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Foto: L'attivista Marisela Ortiz - Foto: ©AI
13.06.2008
In occasione della 'Giornata mondiale contro lo sfruttamento del lavoro minorile' che si è celebrata ieri si sono mobilitati i movimenti sociali NATs dei bambini e adolescenti lavoratori dell’America Latina. In Italia, nell’ottica del del riconoscimento delle proposte NATs si deve citare l’impegno per l’informazione dell’Osservatorio sull’America Latina SELVAS, che accompagna i movimenti NATs dal 2001 e il lavoro del 'Centro Nazionale dei Analisi e documentazione sull'infanzia' del Ministero della Famiglia che sostiene questo percorso di protagonismo dell’infanzia dal basso. Occorre oggi concentrare l’attenzione sul diritto all’istruzione spesso negato da parte di troppi stati inadempienti rispetto all’obiettivo fissato dalla Campagna del Millennio di garantire a tutti i bambini l'accesso all'istruzione primaria entro il 2015.
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Foto: Ragazzi lavoratori in marcia - da Selvas
03.07.2008
Unimondo e la rete Oneworld si uniscono alla gioia della società civile internazionale per la liberazione di Ingrid Betancourt, sequestrata dalle Forze armate rivoluzionarie della Colombia (Farc) il 23 febbraio 2002, e di altre 14 persone - 11 colombiani e tre statunitensi - che erano stati catturati nel 2003. Rilanciando gli appelli di Amnesty International e di Human Rights Watch, Unimondo e Oneworld chiedono l'immediato rilascio senza condizioni di tutte le altre persone tenute in ostaggio.
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Foto: Ingrid Betancourt abbraccia la madre - Foto © Radio Netherlands Wereldomroep



