Nord - Sud
L'aumento del prezzo del greggio sta vanificando i benefici portati negli ultimi tre anni a molti paesi africani dagli aiuti internazionali e dalla cancellazione del debito tanto da far temere il ripetersi della crisi del debito degli anni Ottanta. Sono le conclusioni di una ricerca condotta dall'Agenzia internazionale per l'energia (IEA) e rilanciata da 'Il Sole 24 ore'. La ricerca svolta in 13 paesi africani privi di risorse petrolifere evidenzia come il rincaro del greggio acquistato da questi stati a partire dal 2004 sia stato equivalente a 3 punti percentuali del Pil: cifra superiore agli aiuti ricevuti nello stesso lasso di tempo dai paesi donatori e alla somma di debito cancellato. "Il vero rischio, di cui poco si parla, è che si va verso una nuova crisi del debito" - commenta a Unimondo, Antonio Tricarico della CRBM.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Africa] [Economia] [Debito] [Geopolitica] [Globalizzazione] [Sviluppo] [Cooperazione internazionale] [MDGs] Foto: Nigeria: pozzo di petrolio in fiamme - da Peacelink
|
||
|
||
|
||
Temi/paesi correlati: [Africa] [Agricoltura] |
||
Temi/paesi correlati: [Debito] [Etica e sistemi di valori] [Società civile] |
||
Con l’Assemblea nazionale di Mani Tese il 20 novembre al via la fase II della Campagna italiana per il cotone, centrata sulla lotta e le richieste dei produttori di cotone africani. Dall’Eritrea in arrivo due tessitrici, vittime della guerra e del commercio internazionale, e le loro mille sciarpe colorate: un nuovo progetto di commercio equo e solidale. “La via del cotone: Passaggio in Africa” è la prima azione concreta sul commercio internazionale in attesa della Global Week of Action (10-16 aprile 2005), la più grande mobilitazione globale sul commercio mondiale mai organizzata. “La via del cotone” vuole accendere i riflettori dell’opinione pubblica sui negoziati commerciali internazionali che preparano il terreno per la nuova ministeriale della Wto, convocata ad Hong Kong per il dicembre 2005 con il compito di definire un pacchetto di nuove non-regole per la liberalizzazione selvaggia dei mercati.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Commercio] [Imprese] |
||
Al via la seconda fase della campagna ''Viva Nairobi Viva!'': un nuovo appello online e due cartoline prestampate per chiedere che siano bloccate le demolizioni di decine di migliaia di baracche minacciate dal governo, ma anche che i Paesi creditori cancellino il debito del governo keniano, affinché quel denaro possa essere destinato alla costruzione di nuovi spazi abitabili per le centinaia di migliaia di persone che rischiano ogni giorno di essere sfrattate. L’appello può essere firmato all’indirizzo www.giovaniemissione.it
ContinuaFonte: Redattore sociale Temi/paesi correlati: [Kenya] [Diritti civili] [Debito] [Governo] Foto: Campagna !Viva Nairobi Viva
|
||
Il Bangladesh sta uscendo da una delle più devastanti alluvioni degli ultimi 6 anni. Gli esperti e le agenzie specializzate hanno lanciato un allarme: la situazione, come confermano anche Organizzazioni Non Governative come Mani Tese, può peggiorare perché il Paese è ancora all’inizio della stagione monsonica e le prossime piogge potrebbero causare danni ancor più devastanti. In sostegno a questa emergenza, Roba dell'Altro Mondo lancia una campagna di raccolta fondi in favore delle popolazioni colpite dalle alluvioni organizzata da una rete di realtà nazionali e territoriali con Mani Tese come realtà di riferimento e che ha l’obiettivo di raccogliere 5000 euro entro il 31 ottobre.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Bangladesh] [Emergenze] Foto: Acqua alta in Banghlades - da Roba.coop
|
||
Affinché i governi realizzino gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio, che sono stati adottati all'unanimità durante il Vertice del Millennio nel settembre 2000 presso le Nazioni Unite, è necessario che tutti i cittadini, di ogni paese, facciano sentire la propria voce, e si schierino apertamente a favore di un mondo più giusto. Per questo è stata promossa una campagna che prevede una petizione e una mozione parlamentare e varie iniziative di sensibilizzazione.
ContinuaFoto: da millenniumcampaign.it
|
||
La campagna vuole mettere un limite all’espansione dei poteri del WTO, promuovendo processi decisionali trasparenti e democratici, regole che valgano per tutti e che siano a misura delle condizioni di ogni Paese; il commercio deve diventare un mezzo per ridurre la povertà, proteggere l’ambiente e creare benessere per tutti gli esseri umani. Su Tradewatch si possono trovare tutte le ultime informazioni sui negoziati post-Cancun, ma anche sugli accordi commerciali, regionali e bilaterali, che si stanno discutendo in tutto il pianeta.
Continua |
||
La Campagna è nata per la promozione di istituzioni finanziarie quali la Banca Mondiale e il Fondo Monetario Internazionale più verdi, trasparenti e responsabili; per denunciare i rischi ambientali e sociali di progetti e scelte politiche avventate; per sostenere i diritti delle comunità locali e delle popolazioni ed un economia di giustizia nel nord e nel sud del mondo.
Continua |
||
La campagna Sdebitarsi è una coalizione di organizzazioni italiane unite nel chiedere che un miliardo di persone possano essere finalmente liberate dal fardello del debito. Come? Con la cancellazione del debito per i paesi più poveri e fortemente indebitati. Attiva dal 1997, come iniziativa italiana collegata alla Jubilee 2000 Coalition -oggi Jubilee Plus- la campagna Sdebitarsi realizza iniziative di sensibilizzazione, formazione ed informazione dell’opinione pubblica italiana ed internazionale sulla questione del debito.
Continua |
||
Il "dumping" è un termine usato nella letteratura economica per indicare una situazione dove, come risultato di aiuti pubblici (sussidi), un prodotto è venduto, su un dato mercato e in un tempo preciso, ad un prezzo così basso per cui i produttori locali difficilmente possono competere con esso. La campagna chiede di riformare la Politica Agricola Comune dell'UE, abolendo le misure che favoriscono il dumping e, in particolare, i sussidi alle esportazioni.
Continua |
||
Sostegno dei piccoli produttori del Sud del mondo
La campagna a sostegno dei piccoli produttori è promossa dal Consorzio Etimos e da TransFair Italia nella consapevolezza che un prezzo d'acquisto giusto delle materie prime e l'accesso al credito offrono oggi opportunità concrete di sviluppo e di riscatto. La campagna verrà abbinata di volta in volta ad un prodotto tra cui caffè, miele e palloni. L’ obiettivo è creare la consapevolezza di un legame indissolubile tra i nostri stili di vita e le opportunità per chi vive nei paesi più poveri.
|
||
L'obiettivo di questa campagna è fare in modo che la produzione estera, controllata direttamente o indirettamente dalle aziende italiane o europee, e la commercializzazione di prodotti provenienti da paesi in via di sviluppo, avvengano nel pieno rispetto dei diritti fondamentali della persona e della comunità circostante, e garantiscano il rispetto e la protezione dell'ambiente.
ContinuaFoto: www.piudiritti.it
|
||
"La via del Cotone" vuole essere una campagna per informare su una filiera non trasparente ed assolutamente inquinante, in cui lo sfruttamento del lavoro, le regole imposte di un commercio internazionale ingiusto e i diritti delle comunità locali sono i tasselli di un mosaico complesso e troppo spesso incomprensibile. Il primo appuntamento del costituendo Tavolo sarà a Roma nella mattinata del 22 aprile prossimo, presso AIAB, il secondo incontro è pensato per la Fiera del Commercio Equo Tuttaunaltracosa a Milano alla fine di maggio.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Africa] [Consumo] Foto: da roba.coop
|
||
E' partita la Campagna 'Viva Nairobi Viva!' contro le demolizioni e gli sgomberi programmati dal governo del Kenya negli slums della capitale africana. Si tratta di oltre 42.000 strutture (baracche, chiese, negozi, centri comunitari, cliniche, ecc.) che saranno abbattute entro pochi giorni, lasciando senza casa e speranza oltre 354.000 persone, le più povere tra i poveri della terra.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Attivismo] [Habitat] [Povertà] Foto: baracche Nairobi
|
||
Continua la Campagna Italiana per la Sovranità Alimentare con un percorso dopo il vertice di Cancun. Nel 2003 la Campagna era riuscita a riunire più di 150 associazioni e a dar vita in parallelo al Vertice FAO ad un interessantissimo Controverttice conclusosi con la presentazione di un documento politico ad hoc dal titolo “Una questione di diritti, non di mezzi”. La piattaforma italiana ripropone oggi a tutte le forze politiche e all’opinione pubblica, gli stessi obiettivi di allora.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Alimentazione] [Agricoltura] Foto: forumfoodsovereignty.org
|



