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mercoledì, 03 dicembre, 2008

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Salute

La XVII Conferenza mondiale sull’Aids si è conclusa senza un piano concreto per garantire l’accesso universale ai farmaci antiretrovirali. Oxfam denuncia le "manovre legali" delle multinazionali del farmaco per restringere l’accesso ai farmaci essenziali generici come nel caso dell’India. “L'accesso universale ai trattamenti non sarà mai totale senza diritti umani, perché la disuguaglianza di genere verso le donne, le più vulnerabili all’Aids, e i diritti e le necessità di bambini e giovani sono stati largamente ignorati nella risposta alla sindrome”- affermano 500 organizzazioni della società civile di tutto il mondo in un appello presentato Conferenza sostenuto anche dall'Onu. Senza dimenticare le "forme legali di discriminazione" contro le persone malate di Aids denunciate dallo stesso Segretario generale dell’Onu alla conferenza. Elvira Corona
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Temi/paesi correlati: [Diritti umani] [Esclusione sociale] [Povertà] [Malattie/Cure] [AIDS] [Società civile] [Legislazione]
"La maggior parte dei paesi deve ancora fare molta strada per garantire l'accesso alla prevenzione e alle cure dell'Hiv": lo ha affermato il Segretario Generale dell'Onu, Ban Ki-moon all'apertura, domenica scorsa, della 'XVII Conferenza mondiale sull'Aids' a Città del Messico (3-8 agosto). Ban ki-moon ha evidenziato che "nella maggior parte dei paesi del mondo sono ancora legali forme di discriminazione contro donne, omosessuali, prostituzione, tossicodipendenza e minoranze etniche" collegate all'Aids. Tra le cause del mancato raggiungimento degli obiettivi, Oxfam sottolinea l'inadeguatezza dei fondi e le "tattiche aggressive delle multinazionali farmaceutiche", mentre Medici senza Frontiere ha lanciato l’allarme sull'impatto mortale che la penuria di operatori sanitari ha sulla cura dell’Aids nell'Africa sub-sahariana.
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Temi/paesi correlati: [Esclusione sociale] [Malattie/Cure] [AIDS] [Commercio] [Diritti civili]
Medici senza Frontiere (Msf) chiede di sottoscrivere un appello online alla Novartis affinchè la multinazionale rinunci all’azione giudiziaria contro il Governo indiano. "La causa intentata dalla multinazionale farmaceutica Novartis contro la legge Indiana sui brevetti potrebbe ostacolare l’accesso ai farmaci per i Paesi più poveri" - afferma Msf. "Se vincerà la multinazionale, milioni di persone in tutto il mondo potrebbero infatti perdere l’unica fonte di medicinali a prezzi accessibili". Anche Msf usa i farmaci indiani per trattare l’80% dei suoi 80mila pazienti sieropositivi. Nel 1999 insieme ad altre 38 multinazionali farmaceutiche la Novartis aveva citato in giudizio il Governo del Sudafrica, allora guidato da Nelson Mandela, per costringerlo a ritirare la legge che consentiva la produzione in loco di farmaci contro l’Aids a prezzi più contenuti. Le proteste dell’opinione pubblica di tutto il mondo costrinsero le 39 "Big Pharma" a ritirarsi dal processo nel 2001.
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Temi/paesi correlati: [Attivismo] [AIDS] [Malattie/Cure]
L’11 settembre ActionAid International invita a marciare per sostenere il raggiungimento del sesto Obiettivo del Millennio per lo Sviluppo sancito dall’ONU: fermare l’AIDS entro il 2015. Le persone sieropositive nel mondo sono 39 milioni, l’80% vive nei paesi in via di sviluppo. Nell’Africa Sub-Sahariana ogni giorno si ammalano 9.500 persone, con conseguenze disastrose. In Zambia l’aspettativa di vita media è di 34 anni: senza l’AIDS sarebbe di 49 anni. In Botswana, la malattia ha causato la morte di una grande percentuale della classe lavorativa: diversamente il reddito procapite sarebbe del 16% più alto di quello attuale. L’11 settembre si celebra anche la seconda giornata mondiale di mobilitazione della società civile contro la povertà, un nuovo White-Band Day (la prima si è svolta il 1 luglio scorso). ActionAid International, parte della Coalizione Italiana Contro la Povertà, contribuirà a creare una grande fascia bianca, simbolo della coalizione, composta da tutti i partecipanti alla Marcia a cui sarà chiesto di indossare una maglietta bianca portando i messaggi della campagna NO poverty NO Aids.
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Temi/paesi correlati: [Attivismo] [Governo] [Società civile] [AIDS]
Medici Senza Frontiere ha avviato una campagna per consentire alle popolazioni povere l'accesso ai Farmaci Essenziali, cioè per garantire le cure anche a coloro che non possono permettersi di pagare le medicine.
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Notizie sulla campagna
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