Notizie Forum Social Mundial 2001
Notizie Forum Social Mundial 2001
29.09.2003
In anteprima mondiale alcuni numeri a consuntivo, che danno un'idea delle dimensioni del Forum: 16.400 partecipanti iscritti (piu' molti altri visitatori) 122 delegazioni nazionali (non 138 come annunciato all' inizio) 1700 giornalisti (tra i quali pochi italiani, sappiamo del poco e brutto spazio dato in Italia) 300 computer a disposizione 440 parlamentari che hanno partecipato, tra cui 88 europei (4 ministri francesi, nessun italiano) 1500 volontari attivati 1 miliardo di spesa globale, 100 relatori prinicipali(seminari delle mattine), oltre a quelli che hanno partecipato ai 440 workshop pomeridiani Un'intera, molto grande e moderna universita' messa a disposizione
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29.09.2003
Riuniti per due giornate di lavoro a Porto Alegre, il Forum degli Enti Locali contro l’esclusione sociale, con rappresentanti di comuni da tutto il mondo, ha reso noto un documento finale di cui riportiamo alcuni estratti: “Possiamo affermare che ‘una altro mondo e’ possibile’ e che comincia nelle citta’.
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29.09.2003
Si è concluso il World Social Forum con la lettura di un breve documento dei movimenti sociali: l'appuntamento mantiene infatti la promessa di non costituirsi come evento deliberativo. I risultati del WSF sono andati aldila' di qualsiasi aspettativa non solo nel numero di partecipanti (17.000 sembra la stima piu' accreditata) ma anche nella qualita' degli interventi e degli innumerevoli laboratori. Gli organizzatori danno appuntamento per il secondo WSF a Porto Alegre contemporaneamente all'appuntamento di Davos nel 2002. Entro aprile i promotori faranno circolare una Carta dei principi per preparare il prossimo appuntamento e per orientare chi volesse assumersi la responsabilita' di organizzare in altro luogo il WSF del 2003. L'augurio e' che possa diventare un appuntamento annuale capace di generare simili esperienze anche a livello nazionale e regionale, integrando l'attuale comitato organizzatore con un Consiglio di preparazione del WSF a partire dalle altre realtà regionali.
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29.09.2003
Si chiama Rede Global de Socioeconomia Solidaira ed é appena divenuta realtá. L’aula del PUC, l’universitá cattolica che ospita il Forum Social Mundial, é gremita all’inverosimile. “Non ci aspettavamo un successo simile”, sorride incredulo Marcos Arruda, autore di un recente testo su questi temi con Leonardo Boff. “Quando c’é una proposta di alternativa concreta, le persone non se lo fanno dire due volte”. Ideata poco piú di sei mesi fa, con l’appoggio di organizzazioni di consumatori, di produttori, di commercio e di microfinanziamento, da diverse parti dell’America Latina e dell’Europa, oggi la Rede é una realtá che conta un centinaio di organizzazioni.
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29.09.2003
In apertura del WSF, Mercel Mazoyer, professore dell’Istituto nazionale di Agronomia di Parigi, aveva richiamato l’attenzione sui principali problemi che si trovano ad affrontare gli agricoltori in epoca di globalizzazione. Del miliardo e trecentomila agricoltori che si stima ci siano nel mondo, solo 28 milioni sono parte di un modello meccanizzato di agricoltura: “Il modello che si vorrebbe egemonico è di fatto minoritario rispetto alla popolazione agricola e il potere è concentrato nelle mani di pochi. Non vi è dubbio che la sicurezza e la sovranità alimentare siano fondamentali per le nazioni così come é fondamentale la comunicazione fra agricoltori. Gli agricoltori francesi hanno bisogno di conoscere la storia degli agricoltori latinoamericani per rafforzarsi vicendevolmente: è di questa globalizzazione che c’è bisogno”.
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29.09.2003
Oggi e' l'ultimo giorno dei lavori seminariali del Forum: domani e' prevista l'assemblea plenaria finale per la lettura dei documenti conclusivi e l'arrivederci. Cio' significa che gli appuntamenti aumentano e si intrecciano, e il confronto sulle valutazioni diviene sempre piu' forte. Insomma, aumenta le frenesia, e il comparire di iniziative non previste (tra cui anche per oggi un seminario sul commercio equo e solidale, che recupera un po' l'assenza vista fin qui...). Abbiamo passato gran parte di ieri sera e stamane a confrontarci con parte o tutta la delegazione italianza sull'esperienza e il senso complessivo, e sul documento finale dei movimenti sociale (una prima pagina di nostre valutazioni finali sara' nel prossimo numero di altreconomia, in vendita dai primissimi giorni di febbraio).
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29.09.2003
“La terra è la nostra madre. Dobbiamo lottare insieme per riforme agrarie che permettano che la madre possa prendersi cura dei suoi figli e favorire l’interrelazione fra tutte le creature viventi. Per ritornare ad una visione integrale dello sviluppo dobbiamo conservare la memoria e impegnarci nell’educazione”. Suona forte e chiaro il messaggio al WSF del Movimiento de Unidad Plurinacional Pachakutik Nuevo Pais equadoregno. Il movimento denuncia la sordità dell’attuale presidente Gustavo Noboa ad ascoltare le richieste popolari per ottenere riforme e misure più eque che mettano fine alla crisi più grave mai attraversata dall’Equador nella sua storia.
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29.09.2003
"Voi continuate a dire che il problema é in Africa. Ma il problema va cercato fuori dall'Africa, mentre la soluzione non puó che venire dall'Africa." Ha le idee molto chiare Aminata Traore, ex ministro della cultura del Mali rispondendo a George Soros nel collegamento in diretta satellitare (trasmesso dalla rete brasiliana TVE) che mette a confronto le tesi di Porto Alegre con quelle di Davos. Solo su una cosa sembrano d'accordo i rappresentanti dei due Forum: avviare un dialogo é veramente difficile. Da una parte rappresentanti delle Nazioni Unite e delle imprese, dall'altra movimenti sociali e organizzazioni non governative per lo sviluppo sostenibile.
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29.09.2003
Il WSF dedica le conferenze del suo terzo asse di lavoro a “L’affermazione della società civile e degli spazi pubblici”. La tavola rotonda del 26 e del 28 gennaio hanno tentato di rispondere rispettivamente alle domande su come rafforzare la capacità di azione delle società civili e quali siano i limiti e le possibilità della cittadinanza planetaria.
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29.09.2003
A Porto Alegre, l’assessore alle politiche abitative e ai servizi civici, Claudio Basso, rappresenta l’amministrazione comunale di Genova nel Forum degli enti locali per l’inclusione sociale. A lui Unimondo ha rivolto alcune domande sui possibili collegamenti fra Porto Alegre e il summit del G8 previsto a Genova il prossimo 20-22 luglio. Nel pomeriggio del 27 gennaio, una conferenza stampa della delegazione italiana ha già reso noto un intenso programma di lavoro dei movimenti e associazioni italiane ed una grande manifestazione in occasione del G8.
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29.09.2003
In contemporanea al WSF, il 27 e 28 gennaio si è tenuto a Porto Alegre il primo Forum Mondiale dei Parlamentari. Qui di seguito vengono riportati alcuni estratti dalla dichiarazione finale che esprime la solidarietà e l'impegno dei parlamentari a fianco dei movimenti presenti al WSF di Porto Alegre.
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29.09.2003
Nonostante la capiente sala del Teatro dell’Università Pontificia, sono stati in molti a non poter ascoltare Eduardo Galeano durante il suo intervento al WSF il 26 gennaio: si è registrato il tutto esaurito, corridoi e palco compresi, e lo scrittore uruguaiano non ha deluso le apettative.
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29.09.2003
Sono gia iniziati i lavori dell'assemblea dei movimenti di tutto il mondo che dovra' ratificare la dichiarazione finale del World Social Forum. Un documento che raccoglierà l'appello delle popolazioni indigene in favore del rispetto dei diritti umani e contro l'omologazione del pensiero unico. Oltre 700 rappresentanti di nove nazioni indigene hanno partecipato alla giornata di lavoro sugli effetti della globalizzazione nelle comunità indios.
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29.09.2003
La difficoltà di creare un vero dialogo è la sensazione che accomuna i rappresentanti dei due forum, sociale ed economico, tenutesi a Porto Alegre e a Davos. Durante il confronto satellitare è apparsa chiara la volontà da parte del gotha dell'economia mondiale di glissare i problemi ricordano gli sforzi delle Nazioni Unite attraverso il coinvolgimento delle imprese multinazionali (il cosiddetto "Global Compact") per ridurre la disoccupazione e la povertá. Posizioni che non aiutano la crescita della cittadinanza planetaria dichiarata durante la conferenza “L’affermazione della società civile e degli spazi pubblici”.
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WSF: Bové e MST occupano la Monsanto
29.09.2003
800 piccoli agricoltori rappresentanti del Movimento Sem Terra, accompagnato da José Bove, da 80 rappresentanti di Via Campesina e da 40 giornalisti, ha occupato e distrutto circa 2,5 ettari di coltivazioni sperimentali illegali di soia e miglio transgenici nel municipio di Nao-Me-Toque a circa 300 km da Porto Alegre. "Questo é un atto simbolico", ha detto Joao Pedro Stédile, leader del MST, "ed é anche un avvertimento alla Monsanto. Se continueranno con le ricerche transgeniche ritorneremo e non ci fermeremo fino a quando non se ne andranno dal Brasile."
Foto: Mst sradicano campo OGM
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29.09.2003
Nella prima conferenza di carattere politico, intitolata “Costruzione e decostruzione dello Stato”, coordinata dal giornalista Bernard Cassen, presidente di Attac é emersa una forte posizione per impostare i movimenti della societá civile su terreni di contestazione positiva, non piú negativa.
ContinuaFoto: Manifestazione a Porto Alegre
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29.09.2003
Continuano i lavori del World Social Forum, che ha cercato di analizzare le possibili alternative al potere globale, quali la partecipazione democratica sviluppata a livello cittadino.
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29.09.2003
Si sono aperti i lavori del World Social Forum con una manifestazione e una marcia per la vita e un concerto serale con Manu Chao e Sintesis (Cuba).L'apertura del Forum Social Mundial di Porto Alegre ha visto una partecipazione straordinaria, con un anfiteatro gremito (piú di 5000 persone) e delegati e parlamentari da 120 paesi. Il discorso centrale é stato quello di Olívio Dutra, governatore dello stato di Rio Grande do Sul. Dutra ha detto che "le esperienze che scambieremo nei fraterni dibattiti del FORUM contribuiranno a formulare politiche alternative al modello economico che è a tutt'oggi presentato come unico".
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