Notizie Dossier Grandi Laghi
settembre 2007
22.09.2007
Oltre 14 milioni di bambini dell'Europa centro-orientale e della Comunità degli Stati Indipendenti ogni anno entrano nel mondo del lavoro privi di istruzione e oltre 2,4 milioni di bambini in età d'istruzione primaria, che dovrebbero essere a scuola, mancano all'appello - denuncia l'Unicef. Il Fondo delle Nazioni Unite per l'Infanzia segnala inoltre che i conflitti in Nord Kivu nella Repubblica democratica del Congo (RDC) che nelle ultime settimane hanno visto più di 60mila sfollati stanno riaprendo la piaga del reclutemento forzato di 'bambini soldato'. "Diverse centinaia di ragazzi sono stati arruolati forzatamente dai gruppi ribelli nel corso delle ultime due settimane. Riteniamo che il numero totale dei bambini soldato nel Nord Kivu abbia abbondantemente superato il migliaio" - riporta l'Unicef.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Diritti civili] [Conflitti] [Malattie/Cure] [Bambini] [Educazione] Foto: Ex bambini soldato della RdC bruciano le loro uniformi - foto ©AI
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15.09.2007
"We all want peace”: con questo slogan è iniziata oggi a Nairobi la grande marcia per la pace che intende promuovere "una società più inclusiva". Organizzata dall'Africa Peace Point in collaborazione con la Tavola della Pace la marcia si prefigge di unire le comunità, cercando di superare le differenze sociali e politiche per ottenere pace e sviluppo anche in vista delle elezioni generali che si terranno a dicembre. "Su questi temi insisteremo per arrivare al voto con un’idea precisa di quello che vogliamo ottenere" - affermano gli organizzatori. Presente anche una delegazione della Marcia Perugia-Assisi per sancire un gemellaggio non solo ideale. E, domani, si celebra la "Giornata per il Darfur" promossa dalla "Save Darfur Coalition" con manifestazioni e azioni anche in Italia a favore della regione sudanese dove le violenze nell’arco di quattro anni hanno provocato 200mila morti e due milioni e mezzo di sfollati.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Esclusione sociale] [Pace] [Società civile] [Povertà] Foto: La marcia per la pace di Nairobi - da www.perlapace.it
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14.09.2007
Un impegno per il cessate il fuoco unilaterale nel Darfur fin dall'inizio dei negoziati al quale il presidente del Sudan ha risposto annunciando la "disponibilità del suo governo" chiedendo però che "coinvolga anche i ribelli che finora non hanno accettato le trattative". E' quanto emerge dalla conferenza stampa al termine del colloqui tra il Presidente del Consiglio, Romano Prodi, e il presidente sudanese, Omar El Bashir. Un incontro al centro dell'attenzione internazionale anche per le critiche sollevate da diverse parti al governo italiano per essere il primo di un paese occidentale ad ospitare il dittatore sudanese considerato responsabile delle violenze nel Darfur attraverso il sostegno alle milizie Janjaweed. Per domenica 16 settembre la "Save Darfur Coalition" ha indetto la "Giornata per il Darfur" con manifestazioni e azioni a favore della regione sudanese dove le violenze nell’arco di quattro anni hanno provocato non meno di 200mila morti e due milioni e mezzo di sfollati.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Sudan] [Diritti umani] [Risoluzione dei conflitti] [Attivismo] [Emergenze] Foto: Sfollati del Darfur © United Nations
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10.09.2007
Resta alta la tensione in Nord Kivu dove scontri a fuoco sono proseguiti nel fine settimana tra miliziani fedeli al generale dissidente filoruandese Laurent Nkunda e alcuni gruppi armati presenti nell’est della Repubblica democratica del Congo (RDC): lo riferiscono fonti dell’agenzia Misna. Da fine agosto la regione del Nord Kivu è teatro di combattimenti tra l’esercito regolare (Fardc) e insorti del generale Laurent Nkunda. Nei giorni scorsi è stato raggiunto un "cessate il fuoco", ma la popolazione continua a fuggire a causa della recente tornata di scontri tra forze governative, ribelli e milizie che hanno rifiutato l’integrazione nell’esercito regolare. L’Unhcr riporta che nell'area di Mugunga si trovano numerosi campi veri e propri e luoghi di raccolta improvvisati che ospitano almeno 35mila persone sfollate e il numero continua ad aumentare.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Conflitti] [Società civile] [Emergenze] [Rifugiati] Foto: Sfollati del Nord Kivu in un campo profughi in Uganda - Foto: ©UNHCR
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01.09.2007
La premiazione nei giorni scorsi da parte dell’associazione "Nessuno Tocchi Caino" al presidente del Rwanda, Paul Kagame, come “Abolizionista 2007 della pena di morte” ha suscitato polemiche sul ruolo del presidente rwandese negli eventi collegati al genocidio avvenuto nel 1994 nella zona dei "Grandi Laghi". Il superiore dei missionari Comboniani, p. Pelucchi, replica a a Elisabetta Zamparutti di “Nessuno Tocchi Caino” secondo la quale "I comboniani sono negazionisti e complici del genocidio". "Sono affermazioni paradossali anche se, presumo, frutto di un momento di sfogo emotivo" - afferma il missionario difendendo l'informazione del mensile Nigrizia.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Diritti umani] [Conflitti] [Politica] Foto: Paul Kagame ha ricevuto da "Nessuno tocchi Caino" il Premio 'Abolizionista dell'Anno'
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