for spiders only Homepage > Attualità > Dossier > Quale Europa? > Campagne Europa skip to main content
Unimondo homepage
Cerca
ATTUALITA' APPROFONDIMENTI PARTNER ATTIVARSI EDIZIONI
mercoledì, 03 dicembre, 2008

RSS Feed

Campagne Europa

Il logo della campagna di Greenpeace ©Greenpeace
13.03.2008 "Banca IntesaSanpaolo finanzia il completamento di due reattori nucleari degli anni '70 a Mochovce in Slovacchia in cui è coinvolta l'Enel attraverso la controllata Slovenské Elektrárne". Lo afferma Greenpeace che nei giorni ha fatto visita alle agenzie della banca per informare i clienti sulla decisione di IntesaSanpaolo che ha già concesso una linea di credito di circa 100 milioni di euro senza aver ricevuto alcuna garanzia sulla sicurezza dei reattori. Greenpeace critica da tempo il progetto perché, con la scusa che l'autorizzazione venne data nel 1986 prima dell'entrata in vigore della Direttiva europea, le autorità slovacche e Enel non hanno avviato alcuna procedura di Valutazione d'Impatto Ambientale. Greenpeace ha citato in giudizio il Governo slovacco e chiede a tutti di inviare entro il 17 marzo una email alla Commissione Europea e alle banche coinvolte.
Continua
Temi/paesi correlati: [Finanza] [Imprese] [Sicurezza] [Attivismo ambientale] [Nucleare]
Foto: Il logo della campagna di Greenpeace ©Greenpeace
da stopbolkestein.org
02.01.2006 La campagna nazionale Stop Bolkestein, che si oppone alla direttiva eurpea Bolkestein sulla liberalizzazione del commercio dei servizi, informa che il voto al Parlamento europeo, in plenaria, a Strasburgo si terrà nella sessione di febbraio 2006, a partire da martedì 14 febbraio. La direttiva contiene il "principio del Paese d'origine" in base al quale, un qualsivoglia fornitore di servizi è tenuto a rispettare solo e solamente la legislazione del paese nel quale ha sede la propria impresa, potendosi così permettere d'ignorare le leggi dei vari paesi nei quali fornisce il servizio. Una generale linea di privatizzazione di ogni tipologia di servizio, compresi sanita' e istruzione, mettendo a repentaglio il modello sociale europeo. Per la Campagna è importante quindi sviluppare una pressione sul governo italiano, sul Parlamento nazionale e sulle forze politiche in attesa. A Strasburgo è prevista una mobilitazione promossa dalla CES (Confederazione Europea dei Sindacati) e in Italia sono previste iniziative locali.
Continua
Temi/paesi correlati: [Europa] [Commercio] [Legislazione] [Lavoro]
Foto: da stopbolkestein.org
da stopbolkestein.org
19.02.2005 Le recenti dichiarazioni del presidente della commissione europea Barroso rispetto a una possibile revisione della direttiva Bolkestein, non hanno fermato la pressione della Campagna Stop Bolkestein! che continua a chiedere la cancellazione della direttiva in quanto vede una minaccia al mercato del lavoro introducendo tra le altre misure la possibilità per le aziende europee di rivedere i diritti sindacali in base alla nazione in cui ha sede e non in quello dove opera. Secondo i promotori della campagna fatto tutte le richieste emendative non mettono in discussione il "principio del Paese d'origine" in quanto tale, bensì l'eventuale estensione del suo campo di applicazione. Per questo la campagna rilancia la raccolta firme online e cartacea invitando ad organizzare appuntamenti informativi.
Continua
Temi/paesi correlati: [Europa] [Imprese] [Attivismo] [Società civile] [Lavoro]
Foto: da stopbolkestein.org
22.07.2004 A cinque anni dall’entrata in vigore, il primo marzo 1999, della Convenzione di Ottawa che vieta l’uso, la produzione ed il commercio delle mine antipersona e a pochi mesi dalla sua prima conferenza di revisione (che si terrà a Nairobi a fine novembre), sono ancora 42 gli Stati che non hanno aderito alla messa al bando di questi ordigni. Tra questi si contano alcuni “grandi nomi” del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite: Cina, Russia e USA; Paesi produttori ed utilizzatori quali India, Pakistan, Nepal, Birmania; e ancora tre dei 25 membri dell’Unione Europea: Finlandia, Lettonia e Polonia.
Continua
Fonte: Campagna Italiana Contro le Mine - ONLUS
Temi/paesi correlati: [Polonia] [Mine] [Sicurezza]
Campagna per la Tobin Tax
19.07.2004 Continua il cammino della TobinTax Europea, dopo la Francia anche il Belgio ha approvato la proposta di tassa sulle transazioni finanziarie che sarà effettiva solo quando tutti i Paesi della zona euro avranno adottato un analogo provvedimento. A quando l’Italia? Giovedì 22 alle ore 12.00 si terrà una conferenza stampa presso la Sala Stampa di Palazzo Saranno a Roma, su invito della Commissione congiunta Esteri Finanze del Parlamento italiano, i due parlamentari belgi 'artefici' dell'approvazione - lo scorso 1 luglio - della Tobin Tax in Belgio.
Continua
Temi/paesi correlati: [Credito e investimenti] [Codici di condotta] [Legislazione]
Foto: Campagna per la Tobin Tax
inquinamento
22.04.2004 76 sostanze chimiche industriali persistenti, bio-accumulabili e tossiche sono state trovate dal WWF nel sangue di un campione di cittadini europei, per la maggior parte europarlamentari. Il WWF ha promosso il prelievo e l'analisi del sangue di 47 persone residenti in luoghi diversi in Europa. Tra queste, 39 sono membri del Parlamento europeo, 4 osservatori dei Paesi che entreranno a far parte dell'Unione, un ex membro del Parlamento europeo e tre persone del WWF, in rappresentanza di 17 nazioni europee. In un caso è stato trovato il ritardante di fiamma HBCD con una concentrazione maggiore di altri 2 ritardanti di fiamma vietati recentemente in Europa proprio a causa della loro concentrazione estesa e crescente negli esseri umani e in natura.
Continua
Fonte: WWF Italia
Temi/paesi correlati: [Europa] [Inquinamento] [Malattie/Cure]
Foto: inquinamento
da fsmed.info
19.04.2004 L’incontro preparatorio del Forum Sociale Mediterraneo che si è tenuto a Cipro fra il 25 e il 27 Marzo ed è stato preparato da una riunione congiunta del segretariato tecnico di Barcellona con la commissione internazionale per l’estensione e la comunicazione. La data prevista è quella della metà di giugno del 2005. Dall'incontro ne esce il quadro di una battaglia comune dei movimenti turchi e ciprioti per riaffermare la coesistenza e i comuni interessi di una iniziativa per uscire dalla lunga fase di guerra che ha colpito pesantemente l’isola frutto di scelte imperialiste e antipopolari. L’abbattimento del muro che separa le due realtà è la priorità per tutti; la piena assunzione di quest’obiettivo da parte del movimento internazionale è uno dei compiti del percorso dell’FSMed anche come metafora, insieme a quello ben più drammatico in costruzione in Palestina.
Continua
Temi/paesi correlati: [Europa Meridionale] [Biodiversità] [Etica e sistemi di valori]
Foto: da fsmed.info
 tratto da Ass. Ong Italiane
07.10.2003 Il cammino verso la Costituzione della nuova “Europa riunita” è tutt’altro che concluso. L'Associazione delle ONG Italiane promuove una petizione online all'interno della Campagna "Sei mesi per l'Europa, un altro futuro per il mondo" per sostenere la proposta di inserimento nei fondamenti costituzionali di un articolo che ripudi esplicitamente il ricorso alla guerra come strumento di risoluzione dei conflitti.
Continua
Temi/paesi correlati: [Europa]
Foto: tratto da Ass. Ong Italiane
23.09.2003 Il 23 maggio è stato presentato a Bruxelles l'European Migration Dialogue, un progetto che riunisce 27 ONG di 17 paesi (Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Olanda, Polonia, Portogallo, Spagna, Svizzera e Regno Unito) con l'obiettivo di promuovere un dibattito libero dall'ipoteca della questione sicuritaria e centrato sul contributo dei migranti e il loro diritto all'uguaglianza di trattamento e all'inclusione sociale e sulle questioni relative alle migrazioni in Europa. E' stato presentato anche il primo prodotto del progetto: un volume di circa 600 pagine che comprende 18 rapporti-paese e un'analisi comparativa Europa/Stati Uniti.
Continua
Temi/paesi correlati: [Migrazioni] [Popolazione]
17.07.2003 Celle sotterranee, detenuti che camminano a testa bassa lungo le pareti del penitenziario, "schiaffi pedagogici" per i minori, commissariati come luoghi di maltrattamento. A proposito di condizioni di detenzione l'Italia rischia una grave condanna da parte dell'Unione europea. L'avvertimento arriva dal "Comitato europeo per la prevenzione della tortura".
Continua
Temi/paesi correlati: [Europa] [Diritti civili]
02.07.2003 La Free Software Foundation Europe ha tenuto la sua assemblea generale a Milano. Dopo due anni di attività è stato il momento per tracciare i primi bilanci e indire le elezioni. I risultati più significativi sono stati diventare partner della Commissione Europea nel progetto AGNULA(1) nell'ambito dell'Information Society Technologies (IST) entro il primo anno e riuscire a far accettare i nostri consigli (2) di preferire il finanziamento di progetti basati su Software Libero in tutta l'area IST del Sesto Progamma Quadro.
Continua
Temi/paesi correlati: [Europa] [Conoscenza] [ICT Tecnologie informatiche] [Internet]
09.05.2003 Nuova campagna della Tavola della Pace per chiedere che nell´articolo 1 della Costituzione Europea sia scritto a chiare lettere: "L´Europa ripudia la guerra".
Continua
Temi/paesi correlati: [Guerra e Pace]

 
Visita gli altri siti OneWorld
AIDS channel digital opportunity channel open knowledge network support centre tiki the Penguin, Kids Channel