Analisi e Opinioni
dossier acqua per tutti/analisi e opinioni
13.12.2007
Con la manifestazione nazionale per “ripubblicizzare l’acqua, difendere i beni comuni” del 1 dicembre 2007 a Roma, possiamo dire che sia giunto a conclusione un primo ciclo di mobilitazione sociale per l’acqua nel nostro Paese. Al fine di affrontare la nuova fase, che sarà non meno impegnativa e importante di quella trascorsa, vale sicuramente la pena provare a rivisitare quale sia stato il percorso sin qui compiuto, quali passaggi abbia dovuto affrontare, quali caratteristiche del movimento abbia messo in luce. Un lavoro di restituzione per meglio comprenderci e che consenta a tutte/i noi di far tesoro dell’esperienza intrapresa, come miglior viatico per le future battaglie. Ecco di seguito alcune considerazioni, certo non esaustive, che provano a segnare gli elementi più importanti del percorso effettuato. di Marco Bersani di Attac
ContinuaTemi/paesi correlati: [Economia] [Attivismo] [Società civile] [Acqua] Foto: Manifestazione per l'acqua pubblica - da acquabenecomune.org
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02.05.2007
La crisi idrica che nuovamente colpisce il nostro Paese costituisce, a giudizio del Comitato Italiano per il Contratto Mondiale sull’Acqua, l’occasione per attuare in Italia una nuova politica di governo delle risorse idriche. "Il piano di risparmio idrico elaborato dal Governo resta assai debole sul piano degli strumenti e dei poteri di controllo e di sanzione" - denuncia il Comitato che chiede al Governo di emanare con carattere di urgenza un decreto legge difenda immediatamente l’acqua come "bene comune" e non "merce" e conseguentemente sospenda "tutte le procedure in corso per la sua privatizzazione".
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23.03.2007
Il 22 marzo i media internazionali hanno divulgato tabelle e grafici colorati con sfumature dal blu al marrone, forniranno i dati dell’ultimo rapporto UNDP sulla crisi idrica mondiale, sulla desertificazione in aumento e ribadiranno gli impegni dell’Unesco che ha promosso la giornata mondiale col titolo “Coping with scarcity”: confrontarsi con la scarsità, il tutto in nome del Diritto all’informazione. L’UNICEF e l’OMS ci ricorderanno i sei milioni di morti causati dalla cattiva qualità dell’acqua. La “sangre de la tierra”, quando non è pulita, non porta la vita ma la morte per disidratazione, dovuta alla diarrea che colpisce un bambino ogni 30 secondi: e tutto questo in nome del “Diritto alla salute”. Mi chiamo Anita, vivo per strada con Samuel e altri amici a Chiberrà, la più grande baraccopoli di Nairobi, non so leggere nè scrivere…
Continuadi Paolo Rizzi del Contratto mondiale sull’acqua Temi/paesi correlati: [Economia] [Attivismo] [Acqua] |
08.06.2006
'A come acqua: “L’acqua è un BENE COMUNE, la cui proprietà e gestione deve rimanere in mano pubblica”. Questo è quanto sta scritto nel programma di governo dell’Unione. E questo è uno di quei 3 o 4 impegni come il ritiro delle truppe dall’IRAK senza se e senza, la revisione della legge30…che il nuovo governo non può eludere. Uno di quelli che dà l’idea del cambiamento con il passato, un segnale forte per i fatidici primi 100 giorni. Invece il documento d’intenti del governo in circolazione, non ne fa menzione e il voto sulla direttiva Bolkestein con la quale in Europa si da il via libera al mercato dei servizi compreso quello dell’acqua, non è un bel segno e ci sia permessa la considerazione, sembrano accogliere più le pressanti richieste di Montezemolo e di Confindustria che quelle del Movimento sull’Acqua. Noi invece ci aspettiamo che quanto affermato solennemente nel programma dell’Unione venga riaffermato e in tempi utili con le scadenze dalla politica'. - di Emilio Molinari, Presidente del Comitato Italiano per un Conttrato Mondiale sull’Acqua
ContinuaTemi/paesi correlati: [Governo] [Società civile] [Acqua] Foto: contrattoacqua.it
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09.02.2006
Se i Forum Sociali Mondiali entreranno nella storia, Il Forum di Caracas 2006, sarà ricordato come il Forum della svolta. Si! Perché proprio di una svolta si è trattato: grande, decisa e che farà discutere. Prima di tutto perchè ha introdotto la politica nel dibattito dei Movimenti, la politica del Continente Latino Americano che si aggrega politicamente, economicamente, culturalmente e diventa, nello scenario mondiale, un soggetto geopolitico che cambierà la realtà mondiale, che muoverà le passioni, le speranze, la militanza di milioni di persone a Sud di Panama, forse a Sud del Rio Grande. (...) Per la prima volta il male oscuro del movimento che è la autoreferenzialità e la concorrenza, è stato sconfitto e siamo riusciti a riunire tutti i movimenti reali sull’acqua e unificare i programmati 8 seminari, in un solo pregnante dibattito di 4 giorni che ha coinvolto tutti i movimenti presenti. - di Emilio Molinari, Marco Job, Massimo Moretuzzo
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17.12.2005
Bloccata al Comune di Milano la privatizzazione dell'acqua e dichiarata dalla Provincia la gestione pubblica del Consorzio Acqua Potabile Provinciale che riguarda 180 Comuni. Queste in sintesi le conclusioni del Convegno che si è svolto il 14 settembre alla casa della cultura di Milano promossa dai gruppi Consiliari dell'Unione, del Comune e della Provincia e dal Comitato Italiano per un Contratto Mondiale sull'Acqua. Una sede da occasioni che impegnano, una sala piena, la presenza dei due gruppi consiliari al gran completo, cosa mai avvenuta e che solo l'acqua ha permesso si verificasse, la partecipazione dei segretari di partito , di sindaci di diverse città, di rappresentanti di movimenti, ma soprattutto la presenza del Presidente Penati, sollecitato ed invitato dal Comitato italiano a far conoscere la posizione della Provincia rispetto alla scelta del modello di gestione delle risorse idriche.
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19.10.2005
Bilancio positivo della 1° Festa dell'Acqua "Bene comune" che si svolta all'Idroscalo di Milano, il 23 e 24 settembre, nonostante i patemi d'animo derivanti dal debole impegno riscontrato nei giorni precedenti l'evento. La Festa ha coinvolto "artisti" e sfondato a livello di media, portando il dibattito sull'acqua nel cuore della città di Milano, dove sul servizio idrico si gioca una partita che avrà valenza nazionale. Secondo Emilio Molinari, Segretario Generale del Contratto Mondiale sull'Acqua, i limiti però ci sono stati. Sono identificabili nell'atteggiamento "passivo"rispetto all'evento ed al significato di questo confronto politico con i partiti e le istituzioni, espresso dalle associazioni della società civile milanese e lombarda, da diversi dei nostri stessi comitati territoriali, e dai movimenti impegnati in tutta Italia sui temi dell'acqua. Dobbiamo perciò tutti riaprire un confronto tra di noi e correre ai ripari rispetto all'insieme dei limiti.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Diritti civili] [Società civile] [Acqua] Foto: Contratto sull'acqua
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18.08.2005
L'acqua è un bene collettivo; anzi è un bene pubblico; o meglio è un bene comune; l'acqua non è una merce; anzi l'acqua non è neanche un bene economico. L'ha scritto Adamo Smith nel IV capitolo del I libro delle "Ricerche sopra la natura e le cause delle ricchezze delle nazioni" (1776): "Nulla è più utile dell'acqua, ma difficilmente essa serve ad acquistare qualche cosa, perché nulla o quasi si può ottenere in cambio dell'acqua". Ha detto sostanzialmente le stesse cose David Ricardo nel II capitolo dei suoi "Principi dell'economia politica" (1817): "In base ai principi comuni della domanda e dell'offerta nulla può essere dato per l'uso dell'aria e dell'acqua o di quale si sia altro dono della natura, di cui esiste una quantità illimitata. Il fabbricante di birra, il distillatore, il tintore, per la produzione delle loro merci fanno uso incessante d'aria e d'acqua, ma queste non hanno prezzo perché illimitata ne è la provvista". Ma di che cosa stiamo parlando?
ContinuaTemi/paesi correlati: [Diritti civili] [Società civile] [Acqua] Foto: Giorgio Nebbia
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01.08.2005
Si è svolto a Cecina sabato 23 luglio il primo incontro nazionale delle reti, associazioni e comitati ‘Verso il Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua’. Presenti 62 persone, la discussione si è incentrata sulla proposta di organizzare il Forum, sugli obiettivi politici da dare allo stesso, sul percorso di costruzione. Più di trenta le persone intervenute che, entrando nel merito dei punti all’ordine del giorno, hanno inoltre socializzato la propria esperienza territoriale, dando complessivamente un quadro abbastanza omogeneo dei processi di privatizzazione dell’acqua in corso e dei processi di concentrazione e aggregazione in corso tra le diverse SpA nei diversi territori. Sulla opportunità di avviare un percorso di costruzione del Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua, si è registrato un consenso unanime. Il Forum viene ritenuto necessario per dare forza ai conflitti in corso nei diversi territori, per costruire collegamenti e reti fra le comuni battaglie in corso e per lanciare l’obiettivo della ripubblicizzazione dell’acqua sulla dimensione nazionale.
ContinuaFonte: ATTAC - Association pour la taxation des transactions financières pour l'aide aux citoyens Temi/paesi correlati: [Imprese] [Società civile] [Acqua] Foto: privatizzazione dell'acqua
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30.06.2005
Cipsi e Emmaus Italia aderiscono alla denuncia e alle proposte sulla “crisi idrica” fatte da Rosario Lembo del Comitato Italiano Contratto Mondiale dell'Acqua. "Le priorità e le questioni più urgenti da affrontare sono: acqua per tutti sul pianeta Terra, e lotta alla miseria" ha dichiarato Guido Barbera, presidente del CIPSI. “E' una delle conseguenze del voler ostinarsi a considerare l'acqua come qualsiasi altra merce. L'acqua è un bene comune che appartiene a tutti" precisa Graziano Zoni, presidente di Emmaus Italia.
ContinuaFonte: CIPSI, Emmaus Italia Temi/paesi correlati: [Diritti civili] [Attivismo] [Società civile] [Acqua] |
22.04.2005
Sabato 16 aprile, c'e' stata a Roma, presso la sede di Attac, sotto un'acquazzone incessante, una bella e partecipata riunione delle reti e movimenti del Lazio sensibili al tema della privatizzazione dell'acqua, nell'ottica di una comune battaglia regionale per la sua completa ripubblicizzazione. La sollecitazione partiva dalle lotte gia' in atto nella provincia di Latina, o meglio nel comparto provinciale dell'ATO 4, che comprende tutti i comuni della provincia di Latina, più Anzio e Nettuno in provincia di Roma, Amaseno, Giuliano di Roma , Vallecorsa e Villa S.Stefano in provincia di Frosinone. In questa zona si e' gia' costituito un "Comitato Provinciale Difesa Acqua Pubblica Ato 4 regione Lazio", a cui aderiscono varie organizzazioni locali. In questa prima fase il Coordinamento si da come obiettivo l'avvio di un confronto con le Istituzioni regionali, visto anche l'impegno pubblico preso da Marrazzo in campagna elettorale in difesa dell'acqua pubblica.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Attivismo] [Democrazia] [Società civile] [Acqua] Foto: Acqua come cittadinanza attiva
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13.01.2005
Riportiamo qui gli interventi di Marco Bersani, di ATTAC Italia e di Marco Manunta, magistrato, al convegno sulla privatizzazione dei servizi pubblici organizzato da Rifondazione Comunista, ATTAC Italia e con la partecipazione di Punto rosso di metà dicembre 2004. Perchè questo convegno? Semplice, perchè anche sulle vele di TEA s.p.a. soffia il vento della privatizzazione, non solo su quelle delle barche a vela di D'Alema. Il Comune di Mantova, detentore della maggioranza del pacchetto azionario di TEA ha votato a larga maggioranza per la gestione mista a privati del piano Lineagroup. - di Red
ContinuaFonte: ATTAC - Association pour la taxation des transactions financières pour l'aide aux citoyens Temi/paesi correlati: [Governo] [Legislazione] [Acqua] Foto: © Nic Paget-Clarke
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25.10.2004
L’esempio della ri-municipalizzazione del servizio idrico di Grenoble (Francia) raccontato dall'ingegnere e consigliere comunale Raymond Avrillier. "A Grenoble abbiamo ri-municipalizzato nel 2000 il servizio pubblico dell’acqua e della depurazione, illegalmente concessi ai privati nel 1989. La qualità del servizio è migliore, il costo più basso, le decisioni sono prese in modo chiaro dalle istanze elettive, tutte le informazioni sono a disposizione del pubblico. A tal fine noi realizziamo direttamente tutto ciò che è essenziale e per il resto ricorriamo a imprese private con appalti pubblici. Il personale del servizio pubblico è più numeroso perché il nostro agire non è dettato dal mercato e dai profitti privati".
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03.02.2004
La grave carenza d'acqua rende sempre più difficile la vita ai cittadini di Nairobi. Ciò è dovuto all'incapacità del Comune di tenere sotto controllo gli allacciamenti abusivi e gli sprechi. Favoritismi e collusioni facilitano poi gli affari loschi dei venditori privati d’acqua - da Africa News
ContinuaTemi/paesi correlati: [Diritti civili] [Contaminazioni] [Acqua] Foto: acqua in Africa © Nic Paget-Clarke
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24.12.2003
Emilio Molinari, Vice presidente del Contratto Mondiale sull'acqua, manda i suoi auguri facendo una riflessione sul 2003 anno dell'acqua conclusosi con un epocale scontro politico che è in atto universalmente sulla mercificazione del bene comune acqua, ovvero la sua petrolizzazione, che si presenta come un vero e proprio passaggio di civiltà.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Diritti civili] [Imprese] [Attivismo] [Acqua] Foto: Diritto acqua
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21.07.2003
Le decisioni politiche prese dalla Amministrazione comunale di Genova e le motivazioni addotte dall’Assessore Seggi a giustificazione del provvedimento, denota quando sia difficile, una volta che sia stato accettato il principio della mercificazione della risorsa acqua ed applicato con la trasformazione in Società per azione, potersi sottrarre alle
Continuasuccessive politiche gestionali improntate ai soli criteri di economicità. - di Riccardo Petrella del Contratto Mondiale sull'acqua Temi/paesi correlati: [Italia] [Società civile] [Acqua] |
14.04.2003
“La politica europea nei confronti dei paesi più poveri del pianeta continua a suscitare preoccupazione e sgomento. La stessa Europa che spinge questi paesi verso un liberismo assoluto, attua poi in casa propria una politica protezionistica sfacciata, sovvenzionando la propria agricoltura, a tutto svantaggio dei produttori del Terzo Mondo.
ContinuaFonte: Chiama l'Africa Temi/paesi correlati: [Economia] |



