Notizie
Informazione aggiornata sul mondo dell'educazione
09.09.2008
Con lo slogan "Literacy is the best remedy" - L'alfabetizzazione è la miglior cura - si è celebrata ieri 8 settembre la 'Giornata mondiale per l’alfabetizzazione' promossa dall'Unesco. L'attenzione quest'anno si è concentrata sul rapporto tra alfabetizzazione e salute: ben 774 milioni di adulti sul pianeta non hanno infatti gli strumenti conoscitivi basilari necessari in materia di salute. "Oggi non si può trovare una risposta alle principali preoccupazioni in campo sanitario se non si trova nelle politiche sulla salute un ruolo anche per l’alfabetizzazione" - ha affermato il direttore generale dell’Unesco Kochiro Matsuura. Le persone analfabete sono in maggioranza le donne dell'Africa Subsahariana, America latina e Asia. Ma ben 95 milioni di persone nei paesi arabi sono analfabete, cioè un cittadino su tre: si i tratta del doppio della media mondiale.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Educazione] [Sviluppo] [Salute] [Nazioni Unite] [Esclusione sociale] Foto: Il manifesto della Giornata - da Unesco
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03.12.2007
E' in pieno svolgimento a Padova la seconda edizione di "Diritti+Umani", evento-contenitore per promuovere "una forte azione coordinata e sistematica di sensibilizzazione sui diritti umani rivolta alla città di Padova". Dopo le serate con Gabriella Simoni (inviata speciale TG5), Milton Fernandez (autore di “L’ Argonauta”), Christina Ali Farah (autrice di “Madre Piccola”) e la giornata del 30 novembre contro la pena di morte nel mondo e del 1 dicembre su "Giovani e Aids", il programma prosegue con l'incontro con Hamid Ziarati (autore di “Salam Maman!”), il convegno di venerdì 7 dicembre su "Quali diritti in Iran?" e, lunedì 10 dicembre con la "Seconda giornata della Cooperazione Internazionale". Ma la rassegna prevede anche cinema, teatro, musica, mostre e percorsi per le scuole.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Diritti umani] [Pace] [Etica e sistemi di valori] [Globalizzazione] [Sviluppo] Foto: Il logo dell'evento
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20.03.2007
Nell’anno europeo delle Equal Opportunities for all e alla vigilia della Giornata internazionale per l’eliminazione della discriminazione razziale, MIGRA – Osservatorio sulla discriminazione degli immigrati nel lavoro - in collaborazione con Cinformi, Cgil, Cisl e Uil del Trentino – ha presentato oggi a Trento la campagna di informazione per contrastare le discriminazioni fondate sulla razza e le origini etniche degli immigrati nel lavoro. "Sino alla fine dell’anno vogliamo contribuire a diffondere ad ogni livello e in tutti gli ambienti sociali, il principio della parità di trattamento dei lavoratori immigrati per favorire una sempre meno conflittuale e costosa convivenza interculturale non solo in ambito lavorativo" - riportano i promotori dell'iniziativa.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Società civile] [Lavoro] [Migrazioni] Foto: Un manifesto della campagna contro la discriminazione razziale - da Migra
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14.03.2007
"Facciamo pace a scuola.” Con questo slogan venerdì 16 e sabato 17 marzo si svolgerà ad Ancona il III Meeting nazionale delle scuole di pace. Un evento straordinario, ospitato da una regione, le Marche, dove si è appena concluso un progetto pilota che ha coinvolto tutte le scuole. Oltre duemila studenti, insegnanti, dirigenti scolastici delle scuole elementari, medie e superiori, amministratori locali e associazioni di ogni parte d´Italia s´incontreranno presso lo splendido Teatro delle Muse per dare vita ad un grande laboratorio della cultura della pace e dei diritti umani.
ContinuaFoto: III Meeting nazionale delle scuole di pace
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05.03.2007
Il WWF Italia lancia una nuova linea di educazione ambientale sperimentale per la scuola: “Giocare, Fare, Scoprire con il WWF”, dedicata alla scuola del primo ciclo , basata su una metodologia di lavoro attiva, che favorisce l’apprendimento attraverso il gioco. Creata grazie al sostegno di Animal Planet, l’unico canale televisivo in cui protagonisti assoluti sono gli animali, e con la collaborazione della casa editrice Franco Panini Ragazzi, la nuova linea si affianca ai programmi didattici Panda Club, con cui L’Associazione è presente nelle scuole da oltre 30 anni. Per ricevere il kit con il set di poster sul bosco, la guida per l’insegnante e i materiali associativi basta iscriversi al WWF nella nuova categoria Panda Explorer, riservata alle classi scolastiche.
ContinuaFonte: WWF Italia Temi/paesi correlati: [Attivismo ambientale] [Educazione] |
26.01.2007
Guarda all'Est europeo la World Social Agenda (WSA) del 2007. Più di 300 gli studenti padovani saranno coinvolti in un viaggio virtuale fatto di letture e proiezioni. Il secondo workshop formativo avrà luogo martedì 30 gennaio dalle ore 15 alle 17 presso la Biblioteca della Casa del Fanciullo di Padova. L’incontro sarà condotto da Giulio Mozzi, noto scrittore ed insegnante di scrittura creativa. La World Social Agenda, quest'anno all’ottava edizione, è organizzata da Fondazione Fontana Onlus con lo scopo di promuovere l’educazione alla cittadinanza attraverso la conoscenza di culture e popoli diversi: quest'anno sarà la realtà dei paesi dell’Europa orientale e degli immigrati dell’Est che risiedono nella nostra comunità.
ContinuaFoto: Mostar: il nuovo Stari Most
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08.09.2006
Saper leggere e scrivere è un abilità ancora negata a 781 milioni adulti di cui i tre quarti sono donne. Oltre 103 milioni di bambini, inoltre, non va a scuola, ed anche in questo caso la maggioranza sono femmine. Sono i dati diffusi dall’Unesco in occasione della Giornata mondiale per l’alfabetizzazione. Non mancano i segnali positivi: negli ultimi anni le scuole elementari dell’Africa Subsahariana e dell’Asia Meridionale e Occidentale hanno visto oltre 20 milioni di scolari in più in ciascuna di queste regioni. E 20 nuove nazioni sono sulla buona strada per rispettare entro il 2015 l’obiettivo di fornire l’istruzione primaria all’interna popolazione infantile. Intanto Save the Children lancia la campagna per garantire entro il 2010 educazione di qualità a 8 milioni di bambini in paesi in guerra.
ContinuaFonte: MISNA , Save the children - Italia Temi/paesi correlati: [Genere] [Bambini] [Educazione] Foto: Giornata mondiale per l’alfabetizzazione - da Unesco
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27.06.2006
"Le droghe non sono un gioco da bambini": è il tema scelto quest'anno dall'Ufficio delle Nazioni Unite contro la Droga e il Crimine (Unodc) per la "Giornata internazionale contro l'abuso e il traffico illecito di droga", che si è celebrata ieri 26 giugno. Il tema scelto ha lo scopo di sensibilizzare l'opinione pubblica sul potere distruttivo delle droghe e al contempo di responsabilizzare la società affinché il benessere dei bambini sia sempre una priorità. Le stime più recenti indicano che 200 milioni di persone fra i 15 ed i 64 anni, hanno fatto uso di droghe illecite almeno una volta negli ultimi 12 mesi. Intanto, in Italia il ministro della Salute Livia Turco ha annunciato di voler elevare, con atto amministrativo, il limite del quantitativo massimo di cannabis detenibile per uso personale senza incorrere nello spaccio e in provvedimenti punitivi fino all'arresto e al carcere. Il ministro Turco istituirà inoltre una Consulta sulle tossicodipendenze coinvolgendo anche i privati e, assieme alle Regioni ed ai ministeri della Pubblica istruzione e delle Politiche giovanili, avvierà un piano di prevenzione contro la droga, rivolto a chi inizia a consumare sostanze stupefacenti.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Legislazione] [Salute] [Narcotici] Foto: Il logo della Giornata Internazionale - da Unodc
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03.05.2006
E’ iniziato a Buenos Aires (2-12 maggio 2006) il primo workshop regionale della Università Popolare “Urbana” (UPU) promosso tra gli altri dall’Alleanza Internazionale degli Abitanti (IAI) per rispondere al bisogno di ricerca e riflessione riguardo una strategia globale di giustizia per la costruzione sociale dell’habitat e che si occupi delle tematiche relative alla casa. Rivolto ai leader dei quartieri popolari, alle associazioni delle piccole imprese e a dirigenti di attività economiche locali dell’Argentina, del Perù e del Brasile, il workshop è organizzato in associazione con i ricercatori in campo sociale e Ong locali. Nell’ultimo decennio le attività in rete promosse nei Forum Sociali regionali e mondiali hanno attirato l’attenzione sul bisogno di convogliare la dimensione di ricerca e educazione e verso una consistente strategia di azione. E dal 4 al 6 maggio a Niterói (Stato di Rio de Janeiro) si terrà il decimo incontro del Fronte Continentale delle Organizzazioni Comunitarie – FCOC per l’articolazione e il rafforzamento del movimento comunitario.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Sud America] [Diritti civili] [Attivismo] [Sviluppo] Foto: Fronte Continentale delle Organizzazioni Comunitarie
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23.03.2006
"La Giunta Provinciale di Brescia ha deciso lo scorso 7 febbraio di stanziare 30mila euro all'Ekoclub International per allestire una mostra fotografica sulla caccia atta a far proseliti nelle scuole" - comunica l'Associazione italiana familiari e vittime della caccia. Ekoclub non è una associazione ambientalista, ma un'associazione venatoria riconosciuta come tale dal TAR di Bari che il 24 novembre 2005 ha sancito che "Ekoclub si colloca tra le associazioni venatorie e non tra quelle ambientalistiche". "Sarebbe piuttosto necessaria" - afferma l'Associazione Vittime - "una iniziativa didattica che insegni la pericolosità della caccia non solo per gli animali, ma anche per le persone, dato l'enorme numero di morti e feriti per caccia e armi da caccia, 150 l'anno mediamente, e che insegni come difendersi dalla prepotenza dei cacciatori". Va notato che l'adesione a Ekoclub è automatica per chi si iscrive alla Federazione Italiana della Caccia ente dal quale riceve i maggiori sovvenzionamenti: il sito di Ekoclub è inaccessibile (in costruzione), ma quello della sezione Trentina è nel portale della Associazione Cacciatori Trentini.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Armi] [Attivismo ambientale] [Educazione] [Giovani] Foto: Scena di caccia
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06.09.2005
Nell’anno scolastico che sta per iniziare vi saranno nelle scuole statali settentrionali 46 mila studenti più dell’anno scorso, mentre nelle scuole del Mezzogiorno, Isole comprese, vi saranno oltre 33 mila banchi vuoti. Nell’ultimo decennio allo svuotamento di alunni (e quindi di classi e di docenti) avvenuto nel meridione, -220 mila alunni (pari al -6% della popolazione scolastica meridionale del 1995), ha fatto da contrappeso l’incremento di studenti al nord (+166 mila, pari al +6,3%), alimentato soprattutto dal maggior numero di studenti di nazionalità non italiana. Insomma nelle aule del Belpaese si parlano in proporzione sempre più dialetti padani e lingue straniere (ma non l’inglese, le cui ore di insegnamento sono in calo). E sarà sempre di più così, perché il "travaso" di studenti dalle classi del Sud a quelle del Nord continuerà almeno per i prossimi 5 anni.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Esclusione sociale] [Politica] [Educazione] |
11.08.2005
"Faremo la fascia bianca vivente più lunga del mondo". Per per dire "No alla povertà" e ribadire gli impegni del Millennio, il Coordinamento enti locali invita a partecipare l'11 settembre alla marcia Perugia-Assisi con una t-shirt e a ritirare lungo il percorso lo "zainetto solidale" che contiene, tra l’altro, la Costituzione italiana, la Dichiarazione universale dei diritti umani e le cartoline-appello contro la miseria e la guerra e per la riforma dell'Onu. Il Coordinamento propone inoltre una delibera da far approvare agli Enti locali. Dal 14 al 16 settembre 2005 si svolgerà a New York, presso la sede delle Nazioni Unite, il più importante incontro multilaterale del 2005 che, presenti i Capi di stato di tutto il mondo, sarà dedicato alla lotta alla povertà e alla riforma dell’Onu.
ContinuaFonte: Unimondo Temi/paesi correlati: [Nazioni Unite] [Pace] [Società civile] [MDGs] Foto: Simboli e manifesti della Perugia-Assisi 2005
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19.07.2005
È alla speranza che ogni educazione deve essere orientata per poter costruire un futuro diverso. A coloro che sembrano rassegnarsi a nient'altro che a uno scontro di civiltà, il 44° Convegno Nazionale del Cem dal titolo "Liberare gli immaginari della speranza: Dai segni del potere al potere dei segni" viene a raccontare le “speranze sepolte” perché vengano risvegliate, liberate dall'oblio e dalle deformazioni, per essere nuovamente rilanciate come utopie concrete, già vissute ma capaci ancora di “trainare” i popoli e le culture verso il domani. Le iscrizioni si chiuderanno il 31 luglio mentre il Convegno si terrà a Frascati (Roma) dal 23 al 28 agosto 2005, presso il Centro Giovanni XXIII.
ContinuaFonte: CEM - Centro Educazione Mondialità Temi/paesi correlati: [Pace] [Cultura] [Educazione] Foto: Il logo del 44° Convegno Cem
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20.06.2005
Da un seminario di ricerca promosso dalla Fondazione Zancan di Padova viene rilanciato una "carta dell'integrazione scolastica", un documento che fa il punto sulla situazione scolastica dei ragazzi immigrati e propone alcune linee per l’integrazione. La denuncia di mons. Nervo: la Riforma Moratti non facilita l’integrazione. "La Riforma Moratti non facilita l’integrazione scolastica dei figli di immigrati perché non parla mai di “interculturalità”, di “educazione interculturale”, non va mai al di là della “comunità locale, nazionale, europea”, non prevede risorse economiche e professionali per l’insegnamento della lingua italiana agli stranieri, condizione indispensabile per l’integrazione scolastica, e inoltre rende più difficile l’integrazione con alcune norme specifiche".
ContinuaTemi/paesi correlati: [Società civile] [Educazione] |
27.05.2005
E’ stato pubblicato il rapporto realizzato dal Gruppo di Lavoro per la Convenzione Internazionale sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza prende in esame una serie di provvedimenti, leggi di attuazione della Convenzione Internazionale sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza in Italia che vanno dalla proposta di legge per l’istituzione di un garante nazionale per l’infanzia e l’adolescenza, alla riforma della giustizia minorile, dalla riforma scolastica con riferimento al principio di non discriminazione e di partecipazione, ad alcune leggi (285/97e 328/00) di promozione dell’infanzia e dell’adolescenza, dal Piano Nazionale per l’infanzia, alla legge sull’adozione e l’affido. Elevato rimane il numero di bambini vittime di traffico a scopo soprattutto di sfruttamento sessuale, con l’Italia che è al contempo paese di transito e di destinazione della tratta. Il Rapporto pone quindi l’accento sulla situazione difficile e preoccupante dei bambini rom e dei loro gruppi che, “a causa della mancanza di appropriate politiche di integrazione sono stati relegati in condizioni di marginalità economica, sociale, culturale”.
ContinuaFonte: Terre des Hommes Italia Foto: Ecosistema Bambino
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13.05.2005
Dal 10 al 15 maggio la Reggia di Caserta ospita il progetto internazionale "Kid’s Guernica Europe for Screma": gli otto obiettivi di sviluppo del millennio protagonisti delle tele artistiche create dai ragazzi delle scuole di Caserta. Tele grandi come il "Guernica" di Picasso per esprimere la propria idea di pace e giustizia sociale. E sabato 14 maggio si tiene il Forum sulla Campagna internazionale per l'abolizione del lavoro minorile (programma IPEC) e sulla campagna “No Excuse 2015” organizzato da PeaceWaves con la collaborazione dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO) e la Campagna del Millennio (Nazioni Unite)
ContinuaTemi/paesi correlati: [Pace] [Sviluppo] [Povertà] |
03.05.2005
Mentre alcuni dei paesi più poveri del mondo stanno compiendo significativi passi avanti nelle opportunità educative per le ragazze, alcune delle nazioni "ricche" stanno tornando indietro: lo afferma il sesto Rapporto sullo Stato delle Madri nel Mondo, reso noto oggi da Save the Children. Nel considerare i miglioramenti al livello del benessere generale degli stati, il Rapporto, che analizza 110 paesi esclusa l'Italia, indica la Mongolia, il Kenya e il Madagascar come tre paesi poveri che sono andati "oltre le aspettative" nell'educazione delle bambine, ma cita la Guinea Equatoriale, l'Arabia Saudita e l'Oman come paesi ricchi che si sono rivelati "al di sotto delle aspettative" nell'educazione femminile. Nel mondo 103 milioni di bambini mancano di istruzione primaria e di questi 58 milioni sono bambine.
ContinuaFonte: Save the children - Italia Temi/paesi correlati: [Attivismo] [Bambini] [Educazione] [Povertà] Foto: Il Rapporto 2005 di Save the Children
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01.05.2005
Si è concluso a Rovereto il II Meeting nazionale delle scuole di pace che ha visto la partecipazione di insegnanti e studenti di varie parti d’Italia per dibattere e progettare con amministratori locali e associazioni sui temi della pace. L'informazione di pace è il tema affrontato dal giornalista di Rainews24 Fausto Pellegrini secondo cui “bisogna fare in mondo che l’informazione esca dal Palazzo diventando uno strumento che racconti davvero cio che accade con fonti indipendenti per poter fare verità”. Kelly Campbell, fondatrice di Peacefull Tomorrows, l’associazione dei familiari delle vittime dell'11 settembre che negli Stati Uniti promuove anche nelle scuole percorsi di verità criticando la dottrina della sicurezza americana, ha raccontato l’esperienza di opposizione alla guerra degli studenti e delle scuole obbligate a dare i nominativi per il reclutamento alle forze armate.
ContinuaFonte: Unimondo Temi/paesi correlati: [Diritti umani] [Pace] [Società civile] [Educazione] Foto: Kelly Campbell (a destra) e Grazia Bellini - di Unimondo.org
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28.04.2005
A Rovereto il 29 e 30 aprile va in scena il 2° Meeting nazionale delle scuole di pace promosso dalla Tavola della pace e dagli Enti Locali per la pace in stretta collaborazione con gli assesorati all'Istruzione e alla Solidarietà internazionale della Provincia Autonoma di Trento. Tra i protagonisti della prima giornata ci saranno Roberto Savio, presidente dell'agenzia indipendete Inter Press Service. Tra le voci femminili saranno presenti Coumba Tourè (Coordinatrice della Campagna Africana per l'Educazione per tutti), Francesca Ulivi (supervising producer news e prosocial, Mtv Italia) e Kelly Campbell, fondatrice di Peacefull Tomorrows, associazione dei familiari delle vittime dell'11 settembre.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Etica e sistemi di valori] [Società civile] Foto: La scelta della pace - tavoladellapace.it
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05.04.2005
E' partito nei giorni scorsi da Johannesburg un autobus che attraverserà l'Africa e l'Europa per portare ai leader, che a luglio si incontreranno al G8 di Gleneagles (Scozia), le voci inascoltate del continente africano. "Percorreremo 20 mila chilometri a bordo di un matatu, uno di quegli autobus che in Africa si usano come mezzi pubblici, perché crediamo che questo G8 rappresenti una occasione unica per cambiare la vita a milioni di persone" - dichiara ActionAid International. Durante il Summit i grandi del mondo hanno infatti annunciato di voler prendere decisioni che potrebbero cambiare il destino dell'Africa. Per l'occasione ActionAid ha lanciato anche il concorso "Diamo Voce all'Africa!" chiedendo di inviare all'associazione messaggi originali, creativi e divertenti che verranno consegnati ai rappresentanti del G8 insieme a quelli raccolti dal matatu sulle strade africane.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Africa] [AIDS] [Sviluppo] [Educazione] Foto: www.getonboard.it
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