for spiders only Homepage > Approfondimenti > Opinioni skip to main content
Unimondo homepage
Cerca
ATTUALITA' APPROFONDIMENTI PARTNER ATTIVARSI EDIZIONI
mercoledì, 03 dicembre, 2008

RSS Feed

Opinioni

luglio 2008

21.07.2008 Il secolo scorso, più o meno una dozzina d’anni fa nacque OneWorld. Agli albori di internet, tra la società civile, si dimostrò subito una novità. Il 10 dicembre di un paio d’anni dopo alcuni volontari, ancora sopravissuti, tentarono di mettere on line OneWorld Italy, alias Unimondo. Durerà? É durato. Un grazie ai 350 partner sparsi in tutte le regioni italiane per averci inviato segnalazione delle loro notizie e attività che abbiamo puntualmente rilanciato dando voce alle molteplici inform-azioni della società civile tanto che oggi il nostro archivio notizie conta più di 159mila articoli in diverse lingue. Un grande grazie a tutti coloro che hanno investito tempo, testa e tasca. Dalla redazione all’amministrazione. Con i suoi 10.000 visitatori unici c’è ancora bisogno di una fonte d’informazione indipendente ma non neutrale composta da 1.600 partner: www.oneworld.net. Il network conta 12 centri in 4 continenti ed ha ricevuto il plauso dell’ex Segretario generale dell’Onu, Kofi Annan. Ma c’è dell’altro…. (Fabio Pipinato)
Continua
Temi/paesi correlati: [Cooperazione internazionale] [Società civile] [Internet] [Informazione & Media] [Pace]
Il 'termovalorizzatore' di Acerra - da www.ecoblog.it
18.07.2008 Mentre il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, annuncia che "a Napoli e in Campania non ci sono più rifiuti per le strade", padre Alex Zanotelli in una lettera su 'Mosaico di Pace' scritta dai bassi di Napoli afferma che "oggi la Menzogna è diventata la Verità". "In 15 anni - scrive p. Zanotelli - i commissari straordinari hanno speso oltre due miliardi di euro per produrre oltre sette milioni di tonnellate di 'ecoballe' che di eco non hanno proprio nulla: sono rifiuti tal quale, avvolti in plastica che non si possono né incenerire né seppellire perché inquinerebbero le falde acquifere. E così siamo giunti al disastro! Oggi la Campania ha raggiunto gli stessi livelli di tumore del Nord-Est, che però ha fabbriche e lavoro. Il nostro non è un disastro ecologico - lo dico con rabbia - ma un crimine ecologico, frutto di decisioni politiche che coprono enormi interessi finanziari".
Continua
Temi/paesi correlati: [Salute] [Società civile] [Governo] [Corruzione e denuncia] [Inquinamento] [Consumo] [Diritti civili]
Foto: Il 'termovalorizzatore' di Acerra - da www.ecoblog.it
Il logo della ICC
17.07.2008 Si festeggia oggi il decimo anniversario della Corte Penale Internazionale (ICC). Era il 17 luglio del 1998 quando a Roma, 120 rappresentanti di stato e di governo del mondo si riunirono per istituire una Corte penale permanente. Fino ad allora infatti erano stati creati solo dei tribunali speciali, promossi dai vincitori di guerre per giudicare i vinti, come quelli di Norimberga e Tokyo, oppure tribunali ad hoc, nati per giudicare i presunti colpevoli di grandi violazioni dei diritti umani, come quello per i crimini nella ex-Jugoslavia, o quello per il Rwanda. E proprio sull'esperienza di questi ultimi che si basa lo Statuto di Roma che decreta la nascita della ICC. I crimini per i quali è competente a giudicare sono gli stessi dei suoi predecessori: genocidio, crimini contro l'umanità, crimini di guerra, più l'aggiunta del crimine di aggressione. (Elvira Corona)
Continua
Temi/paesi correlati: [Società civile] [Giustizia e criminalità] [Nazioni Unite] [Conflitti] [Diritti umani]
Foto: Il logo della ICC
Logo dell'Alto Commissario contro la corruzione
13.07.2008 Con il decreto legge sulla manovra approvato lo scorso 25 giugno, il Governo sopprimerà anche L’Alto Commissario anticorruzione. Una decisione che preoccupa Transparency International e il Consiglio d’Europa in particolare il GRECO (Gruppo di Stati contro la corruzione del Consiglio). L'Ufficio italiano fu creato cinque anni fa, proprio durante uno dei governi Berlusconi, ma non pare piacere ai nostri governanti e già nel 2006 durante il governo Prodi ci fu un tentativo di chiusura. Un "flagello" – quello della corruzione – che pone l’Italia al penultimo posto nell’Europa dei 15 e dove la corruzione del solo settore statale distrugge risorse per 50 miliardi di euro l’anno – afferma Transparency. E intanto si scopre che qualche giorno prima della soppressione, l'Alto Commissario ha messo a punto un accordo per monitorare i fenomeni di corruzione e illecito nella pubblica amministrazione. (Elvira Corona)
Continua
Temi/paesi correlati: [Legislazione] [Governo] [Corruzione e denuncia] [Economia]
Foto: Logo dell'Alto Commissario contro la corruzione
La porta del Centro sociale Bruno (TN) imbrattata con svastiche
12.07.2008 A Levico Terme (TN) alcune lapidi del Giardino della Memoria creato su sollecitazione del 'Centro Studi sulla storia dell'Europa orientale' (Csseo) sono state imbrattate, ma in modo selettivo. Sono state colpite solo quelle delle vittime dei Gulag e di chi fu gettato nelle foibe del Carso. Il messaggio è palese e lo sfregio fa ancora più male, se si pensa che il Giardino è stato voluto proprio per mantenere vivo il ricordo delle tragedie del Novecento e di tutte le vittime: ebrei, armeni, prigionieri nei Gulag, infoibati. A Trento, a ridosso del centro storico, l'ex dogana ora occupata dal Centro sociale Bruno è stata bersagliata da lanci di vernice e deturpata da croci uncinate e scritte pesantemente offensive. Intanto, da giovedì scorso numerose associazioni promuovono a Trento una raccolta di firme contro la schedatura dei Rom e dei Sinti contro il provvedimento Maroni che richiama "procedure di schedatura razzista utilizzate dai regimi nazifascisti nel secolo scorso". (Augusto Goio)
Continua
Temi/paesi correlati: [Migrazioni] [Etica e sistemi di valori] [Attivismo] [Pace] [Diritti civili]
Foto: La porta del Centro sociale Bruno (TN) imbrattata con svastiche
UNFPA
11.07.2008 "Family Planning: It’s a Right; Let’s Make it Real" è il tema della 'Giornata mondiale della popolazione' che si celebra oggi, 11 luglio. "Il tasso di mortalità delle donne durante il parto rimane l’indicatore più chiaro della disparità tra ricchi e poveri. Assistenza adeguata al momento del parto, strutture in grado di fornire cure ostetriche di emergenza e pianificazione familiare sono tre forme di interventi specifici necessari per migliorare la salute materna" - sottolinea il Segretario Generale dell'Onu, Ban Ki-moon. "Nel mondo ogni minuto una donna perde la vita durante la gravidanza o il parto. Morti che non si verificherebbero se le donne potessero contare sull'assistenza di personale specializzato o se potessero meglio programmare la propria maternità" - evidenzia Save the Children che chiede adeguate cure e sostegno sanitario soprattutto prima, durante e dopo il parto e di promuovere l’accesso all'istruzione alle bambine.
Continua
Temi/paesi correlati: [Povertà] [MDGs] [Educazione] [Sviluppo] [Mortalità infantile] [Salute] [Nazioni Unite] [Sessualità] [Genere]
Foto: UNFPA
Siccità nel Corno d'Africa
09.07.2008 "Quando al mondo ci sono 840 milioni di persone denutrite e ogni cinque secondi un bambino muore di fame, oltre al cibo, evidentemente, manca anche altro: la democrazia". Si è aperto con questa cruda osservazione il dibattito organizzato da dall’ong 'Time for Africa' venerdì scorso nella sala conferenze del Sunsplash, Festival internazionale di musica reggae che si tiene a Osoppo (Udine). Le concause dell'attuale emergenza alimentare sono molteplici: politiche agrarie attuate da governi spesso corrotti e poco propensi a distribuire equamente le risorse, dettami economici imposti dagli organismi sovranazionali ai paesi in via di sviluppo, il rincaro del petrolio, la speculazione finanziaria sul mercato alimentare e degli agrocarburanti, i cambiamenti climatici sono quelle emerse dagli interventi dei relatori. Ma c’è anche altro. ( Daniela Bandelli)
Continua
Temi/paesi correlati: [Africa] [Agricoltura] [Alimentazione] [Sviluppo] [Nutrizione/Malnutrizione] [Globalizzazione] [Democrazia] [Cambiamento climatico] [Pace] [Finanza] [Economia]
Foto: Siccità nel Corno d'Africa
Ingrid Betancourt abbraccia la madre - Foto © Radio Netherlands Wereldomroep
04.07.2008 La liberazione di Ingrid Betancourt e degli altri 14 ostaggi segna un trionfo per il governo Uribe che riesce anche a mettere in ombra le vicende poco limpide nelle quali è coinvolto. Il rischio però ora è che la difficile situazione della Colombia passi in secondo piano agli occhi della comunità internazionale. Proprio ieri a Bogotá è stato presentato il nuovo rapporto della 'Coalición Colombiana contra la Tortura' di cui Terre des Hommes (TdH) Italia fa parte. “Il rapporto – afferma TdH - evidenzia come la tortura, fisica e psicologica, sia una pratica sistematica e generalizzata e che lo stato colombiano, nonostante i tanti appelli delle istituzioni internazionali non sia ancora riuscito ad arrestare un fenomeno così esecrabile soprattutto per quel che riguarda gli atti di tortura perpetrati da suoi esponenti”. Insomma tanta soddisfazione e gioia per le liberazioni, ma c'è ancora tanto da fare. Elvira Corona
Continua
Temi/paesi correlati: [Colombia] [Società civile] [Geopolitica] [Democrazia] [Conflitti] [Diritti umani]
Foto: Ingrid Betancourt abbraccia la madre - Foto © Radio Netherlands Wereldomroep
Bambini Rom - Foto: Pax Christi Italia
02.07.2008 "Indecente proposta razzista" l'ha definita nei giorni scorsi Famiglia Cristiana. Numerose anche le prese di posizione delle organizzazioni umanitarie alla proposta del ministro Maroni di rilevazione delle impronte digitali ai residenti nei campi Rom, minori compresi. Unicef Italia ribadisce con forza "che non si può, per 'proteggere' i bambini, violare i loro diritti fondamentali". Save the Children sottolinea che il ricorso alle impronte digitali è "una misura inutile e non necessaria" che "discrimina i bambini Rom". Pax Christi Italia evidenzia che con questa proposta "siamo arrivati all'ulteriore affinamento della discriminazione". E un gruppo di religiosi operatori pastorali che vivono in mezzo a Rom e Sinti chiede che anche a Rom e a Sinti "siano riconosciuti il diritto di vivere nella sicurezza e la tranquillità di far crescere ed educare i loro figli secondo la loro cultura e nel rispetto delle diversità".
Continua
Temi/paesi correlati: [Migrazioni] [Bambini] [Legislazione] [Democrazia] [Attivismo] [Sicurezza] [Esclusione sociale] [Diritti umani]
Foto: Bambini Rom - Foto: Pax Christi Italia

Browse the archives by month:

2006
2007
2008

 
Visita gli altri siti OneWorld
AIDS channel digital opportunity channel open knowledge network support centre tiki the Penguin, Kids Channel